Conference League

Il momento della verità: Roma, una finale che ti meriti. Le formazioni

I giallorossi vogliono scrivere un nuovo capitolo della storia del club, provando a raggiungere la finale di Conference contro gli inglesi. All’andata 1-1

Il momento della verità: Roma, una finale che ti meriti. Le formazioni

Dopo due giorni di grande calcio, in cui sono state decretate le finaliste di Champions League, tornano in scena sia l’Europa League, ma soprattutto, la Conference League. Infatti questa sera all’Olimpico va in scena la gara di ritorno delle semifinali di questa nuova competizione europea, con la Roma di Mourinho che vuole scrivere la storia sotto agli occhi del proprio pubblico.

 

Il Leicester è l’antagonista da eliminare, anche se, come si è visto nel primo round in Inghilterra, non è l’avversario più semplice che si possa affrontare. Giocare contro una squadra di Premier League richiede uno sforzo fisico e un’immaginazione tattica diversa rispetto al solito, vista la grande intensità che mettono ad ogni partita. Indubbiamente gli ultimi risultati altalenanti delle Foxes da conforto ai capitolini, che possono giocare sull'aspetto mentale della gara

 

La gara di andata ha evidenziato la facilità con cui arrivano in porta, nel giro di pochi passaggi. Predominare inizialmente è fondamentale per i capitolini, in modo tale da non permettere agli avversari di poter ragionare, verticalizzando. Il primo match è terminato 1-1, con una rete importante del capitano, Pellegrini, su palla a tagliare di Zalewski, ragazzo in continua crescita da quando il tecnico portoghese lo ha lanciato.

 

Lo stesso allenatore ha voluto commentare questa sfida scaldando gli animi, come è solito fare quando è in prossimità di un round decisivo per giungere in finale: Se abbiamo 70mila spettatori non significa niente, se abbiamo 70mila giocatori, la storia è diversa. Questo chiediamo, io e i giocatori. Non venite allo stadio a guardare la partita, venite a giocare”aggiungendo che "È stato un percorso difficile per tutti e per questo penso che meritiamo di festeggiare. Sarebbe straordinario vincere un trofeo, anche se il prossimo anno voglio di più.”

 

Insomma non si accontenta mai lo Special One, che da inizio anno ha creato un rapporto speciale con la tifoseria, un fattore decisivo nei momenti bui della stagione. Scendono in campo con la formazione titolarissima, anche se l’assenza di un certo Mkhitaryan pesa molto. Tra i pali neanche a dirlo vi è Rui Patricio. Davanti a lui linea a tre con Mancini, Smalling e Ibanez, lottatore assoluto nella prima partita. I due esterno sono  Karsdorp e Zalewski, accompagnati da Cristante, Pellegrini e Oliveira, scelto per sostituire l’armeno.

 

Davanti il duo Zaniolo-Abraham.Gli inglesi dal canto loro non vogliono minimamente darsi intimidire dai 70 mila tifosi giallorossi, tirando subito una frecciatina a riguardo: “Non è detto però che per loro sia un vantaggio giocare in casa, potrebbe essere uno svantaggio perché prima di scendere in campo dovranno fare i conti con la pressione dei tifosi.

 

Chiaramente può anche avvantaggiarsi. Non vedo l'ora di giocare all’Olimpico” dice l’allenatore delle Foxes, Rodgers. Gli inglesi hanno recuperato Maddison e Dewsbury-Hall, che sono rimasti in dubbio fino alla fine. Nonostante il goal di iheanacho il tecnico dà fiducia a Vardy, che in questa stagione non si è riuscito ad esprimere al meglio, ma rimane il leader indiscusso della squadra.

 

Il ritorno di Maddison dà sicurezza al reparto offensivo, che si basa sulle sue giocate per poter giungere al goal. L’allenatore ha scelto la formazione migliore possibile, aggiornando con le new entry della serata. In porta Schmeichel, coperto da una retroguardia robusta, con Pereira, Fofana, Evans e l’ex Atalanta Castagne. Sulla trequarti agisce Maddison, accompagnato da Tielemans e Dewsbury-Hall. Davanti tridente corposo con Albrighton, Vardy e Barnes. Una rosa che ogni anno se la gioca per l'Europa, ma che quest'anno non ha saputo rendere al meglio, forse anche a causa dei troppi impegni. Il progetto esiste e dal prossimo anno, con l'addio di qualche senatore, potrebbe nascere una rivoluzione in casa inglese.

 

Roma-Leicester: Stadio Olimpico, ore 21, canali TV

  • DAZN

  • Sky Sport 1 (canale 251). 


Roma-Leicester: le probabili formazioni 

Roma (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Oliveira, Zalewski; Pellegrini; Zaniolo, Abraham.

 

Leicester (4-3-3): Schmeichel; Pereira, Fofana, Evans, Castagne; Maddison, Tielemans, Dewsbury-Hall; Albrighton, Vardy, Barnes.

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