Anniversari

Trentennale delle stragi. La scuola oggi ricorda Giovanni Falcone

Il 18 maggio 1939 nasceva il magistrato ucciso dalla mafia nel ’92. Un evento ne celebra l’eredità. Emessa anche una moneta omaggio per Falcone e Borsellino

Trentennale delle stragi. La scuola oggi ricorda Giovanni Falcone

Sono passati trent’anni e il ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è impresso nella memoria, ma ora diventa anche una speciale moneta, emessa dal Poligrafico e dalla Zecca di Stato. È stata coniata per ricordare il sacrificio dei due magistrati nella lotta alla mafia, morti nelle stragi di Capaci e via D’Amelio nel 1992.

Intanto oggi uno speciale evento nelle scuole per ricordare anche la nascita di Falcone, il 18 maggio del 1939, che dunque avrebbe compiuto 83 anni.

 

La moneta-omaggio

La moneta, del valore di due euro a corso legale in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e circolazione ordinaria, è stata emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. È stata realizzata dall’artista della Zecca italiana Valerio De Seta. Raffigura Falcone e Borsellino così come erano stati immortalati in un famoso scatto di Tony Gentile proprio 30 anni fa, nel 1992, durante un evento pubblico a Palermo, con il volto sorridente dei due giudici. In alto campeggia la scritta “FALCONE - BORSELLINO”, mentre sotto sono riportate le date “1992 2022”, rispettivamente l’anno della scomparsa dei due magistrati e l’anno di emissione della moneta, con l’acronimo della Repubblica Italiana “RI”; a destra “R”, identificativo della Zecca di Roma; a sinistra, “VdS”, sigla dell’autore Valerio de Seta, con le dodici stelle dell’Unione Europea a giro.

 

Il ricordo nelle scuole

Intanto oggi nelle scuole è stato proposto un evento per celebrare il sacrificio proprio di Falcone e Borsellino, a 30 anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, morti rispettivamente il 23 maggio 1992 e il 19 luglio dello stesso anno.

Dalle ore 11 alle ore 12.30 il dibattito on line – organizzato da La Tecnica della Scuola - per sottolineare i valori trasmessi alle nuove generazioni dall’opera degli eroi dell’anti-mafia, con gli interventi dell’ex magistrato Gherardo Colombo, giurista, saggista e scrittore, autore di una serie di volumi per le scuole; Gian Carlo Caselli, anch’egli magistrato e saggista, che ha scritto volumi sul valore delle regole raccontato ai ragazzi; Salvatore Cusimano, giornalista, ex direttore di Rai Sicilia ed esperto di cronaca giudiziaria ai tempi del maxiprocesso.

L’appuntamento formativo – gratuito - fa parte del percorso didattico trasversale di educazione civica (33 ore annuali), con particolare attenzione al tema della legalità, con diretta Facebook e You Tube, alla quale fino alla vigilia si erano iscritte centinaia di scuole per un totale di oltre 10mila alunni.

 

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