occasione unica

Roma-Feyenoord, ultimo capitolo: stasera finale di Conference League

I giallorossi hanno un appuntamento con la storia, vogliono riportare un successo importante in terra Capitale. Prime risse a Tirana, diversi tifosi feriti

Roma-Feyenoord, ultimo capitolo: stasera finale di Conference League

È la notte della Lupa. La serata che può, a distanza di quasi dodici anni, rianimare una Capitale, che da troppo tempo non esulta per qualcosa di grande. Un’occasione unica, che è arrivata grazie ad un allenatore vincente, che però da diverse stagioni cerca riscatto continuamente. Il Feyenoord non regala nulla e la concentrazione deve rimanere elevatissima. L’avventura a Manchester è stata l’ultima in cui, lo Special One, ha potuto mettersi in gioco per qualcosa di grande, come l’Europa League, alzata grazie ad un Pogba supersonico e un Ibrahimovic illuminante. Poi il passaggio a Londra, dove ha fallito nei risultati, perdendo sicuramente un po’ di smalto, ma continuando a credere nel suo lavoro, cercando sfide nuove. Lui vive di sfide, vive di motivazioni che non si interrompono mai: necessita di essere affamato divittoria, di competizione e di sfide complesse.

 

Roma, per tutti i tecnici passati nell’ultimo decennio, non è stata una passeggiata, anzi, probabilmente qualcuno è rimasto anche fortemente colpito dall’avventura giallorossa (chiedere a Fonseca, Garcia e Di Francesco. Proprio il tecnico ex Verona e Cagliari è stato l’ultimo a far sognare il popolo romano, con una semifinale di Champions Leaguecontro il Liverpool, persa a causa di tanti episodi dubbi a favore degli inglesi. Questa sera però si può scrivere la storia, con una città pronta ad esplodere in caso di successo. Questi giorni che hanno anticipato la gara non sono stati positivi a livello umano: a Tirana ieri sera  più di 75 persone sono state fermate dalle forze delle forze dell’ordine (più di sessanta giallorossi), ben venti feriti in ospedale e diciotto poliziotti assaliti dai supporter.

 

Insomma, uno scontro che rovina, per l’ennesima volta, la magia di una finale così bella ed importante. Vedere un’italiana vincente in Europa sarebbe un orgoglio per l’intero paese, che anche quest’anno ha dovuto subire diverse umiliazioni nelle competizioni europee, tra Europa League e Champions League. Diventerebbe anche la prima vincente di sempre della nuova competizione, visto che la Conference ha esordito da questa stagione. Come detto, il campo è l’Arena Kombatere in Albania, in cui ci sono tanti “Roma Club” sul posto, che hanno accolto i tifosi senza biglietto.

 

Mourinho ha provato a tranquillizzare gli animi “Comunque vada la stagione è già positiva. Ciò che provo è uguale a quando preparavo la prima finale, dopo vent'anni non è cambiato nulla” aggiungendo che “Abbiamo gestito bene l’euforia, non avevamo bisogno di tensione extra. L’obiettivo in campionato è stato raggiunto ed è stato il miglior modo per pensare solo a questa finale”. Il tecnico portoghese ha già detto a più riprese che non si sente favorito contro gli olandesi, che sono una squadra compatta e “cattiva” nel pressing alto. Insomma, fin da subito bisogna far girare velocemente la palla, con la speranza di sbloccare al più presto il risultato.

 

La formazioni iniziale è la più utilizzata dal tecnico portoghese, con Rui Patricio tra i pali, che deve gestire la difesa composta da Mancini, Smalling e Ibañez. In mezzo sono in quattro, pronti a mescolare velocità e tecnica. Karsdorp e Zalewski corrono sulla fascia, mentre Cristante e Oliveira dettano il tempo della manovra sulla mediana. Ad accompagnare Abraham ci sono Mkhitaryan e il capitano Pellegrini, che sente in particolare modo questa sfida, considerando che in caso di successo diventerebbe il primo trofeo non da tifoso, ma bensì da leader dei giallorossi. Dall’altra parte gli olandesi di Slot schierano un tradizionale 4-2-3-1, molto offensivo. Tra i pali Marciano, con la linea a quattro composta da GeertruidaTraunerSenesi, e Malacia. In mezzo i due mediani sono Kokcu e Aursnes, con NelsonTil e Sinisterrasulla trequarti. Davanti il pericolo numero, Dessers, punta che gestisce sempre con intelligenza il possesso palla con i compagni, smistando con velocità e creando spazi nella difesa avversaria.

 

Roma-Feyenoord: ore 21, Tirana, canali TV

  • Dazn 1

  • Sky Sport 1 (canale 202)

  • Sky Sport Football (canale 252)


Roma-Feyenoord: le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Cristante, Oliveira, Zalewski; Mkhitaryan, Pellegrini; Abraham.

FEYENOORD (4-2-3-1): Marciano; Geertruida, Trauner, Senesi, Malacia; Kokcu, Aursnes; Nelson, Til, Sinisterra; Dessers. 

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