Stop alle armi

Sparatoria a scuola in Texas. Biden: “È il momento di agire”

Il presidente americano, commosso, esorta a fermare la “carneficina” e affrontare la lobby delle armi. A sparare è stato uno studente 18enne, poi morto

Sparatoria a scuola in Texas. Biden: “È il momento di agire”

La notizia della sparatoria, l’ennesima avvenuta negli Usa e in una scuola, è arrivata nella serata italiana, ma è nella notte che è intervenuto il presidente statunitense, Joe Biden. “Sono stanco di queste tragedie, dobbiamo affrontare la lobby delle armi”, ha detto il capo della Casa Bianca.

 

Il discorso di accorato di Biden

Il presidente degli Stati Uniti ha voluto intervenire, dunque, a pochissime ore dalla nuova tragedia, che è avvenuta in Texas dove un ragazzo di 18 anni ha fatto irruzione in una scuola elementare a Uvalde, aprendo il fuoco e uccidendo 19 bambini e un adulto, prima di rimanere a sua volta ucciso nello scontro a fuoco con la polizia.

“È il momento di trasformare il dolore in azione”, ha detto un visibilmente emozionato Biden, che ha commentato l’accaduto con un breve discorso alla nazione. Per Biden, sulle armi "possiamo fare di più e dobbiamo fare di più. Quando per l'amor del cielo affronteremo la lobby delle armi?".

Biden era vicepresidente quando era avvenuto il massacro alla scuola elementare di Sandy Hook e all’epoca lo aveva definito come uno dei periodi più bui degli otto anni di presidenza Obama. "Speravo, quando sono diventato presidente, di non dover fare questo ancora una volta", aggiunge il capo della Casa Bianca, proseguendo: "Perché vogliamo vivere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada? Per l'amor del cielo dov'è la nostra spina dorsale?".

 

La dinamica della sparatoria

Secondo quanto ricostruito finora ad aprire il fuoco è stato Salvador Ramos, uno studente liceale diciottenne, che frequentava la Uvalde High School. Il giovane sarebbe stato ucciso nella sparatoria con la polizia che si è verificata dopo la sua irruzione nella scuola elementare. Due agenti, invece, sarebbero rimasti feriti, in modo lieve.

 

Chi sono le vittime

Il bilancio aggiornato indica in 21 le vittime della sparatoria, delle quali 19 i bambini che frequentavano l’istituto. A loro si aggiunge un adulto, un 44enne maestro della scuola.

Non è chiara, invece, la sorte della nonna dell’aggressore: il giovane l’avrebbe colpita qualche ora prima di recarsi alla scuola. In un primo tempo si era diffusa la voce che fosse deceduta, ma successivamente si è saputo che la donna è stata portata in ospedale a San Antonio. L'Uvalde Memorial Hospital ha dichiarato su Facebook di essersi preso cura di "13 bambini”, precisando che due “erano morti” già al loro arrivo.

Un bambino e un adulto erano stati trasferiti anch’essi all'ospedale universitario della città di San Antonio per poter ricevere cure adeguate e sono in prognosi riservata.

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