Champions League

L’ultimo atto della Champions League: sfida tra Real Madrid-Liverpool

La finale della “Coppa dalle grandi orecchie” questa sera al Parc-des-Princ di Parigi, in un palcoscenico di fuoco, in una sfida tra Ancelotti e Klopp

L’ultimo atto della Champions League: sfida tra Real Madrid-Liverpool

La cosiddetta “partita dell’anno” è pronta ad andare in scena a Parigi, stasera, sotto ai riflettori dell’imponente Parc-des-Princes. La sfida vedere protagoniste le due realtà più in forma del momento, che in questa annata hanno sfoggiato risultati importanti, risultando di fatto le più accreditate a giocarsi il trofeo a fine percorso europeo: da una parte la corazzata offensiva di Klopp, il Liverpool, dall’altra la leggenda di Madrid, il Real di Ancelotti.

 

Difficile poter fare pronostici, ma indubbiamente si può intuire quali siano i momenti dei due club, che in campionato hanno vissuto un finale diverso. In Spagna i Blancos hanno ritrovato la vittoria della Liga, a distanza di due anni, dopo uno stop a causa dei cugini dell’Atletico Madrid. Il ritorno in panchina del tecnico italiano ha portato una carica diversa, soprattutto in Europa, dove da tre anni la squadra non è mai riuscita a superare i quarti di finale, deludendo lo storico pubblico del Bernabeu.

 

Hanno imposto una rivoluzione, che il presidente Perez ha portato avanti puntando su giovani talenti, che animassero una rosa basata unicamente su leggende, ormai avanti con l’età. Basti pensare che dei fenomeni come Marcelo o Kroos ormai stiano perdendo completamente i ritmi rispetto al resto dei compagni. Invece Vinicius, Rodrigo o Camavinga, tra gli altri, stanno pian piano mettendo le mattonelle per la costruzione di una squadra vincente, che si basa su giovani promettenti già pronti per la causa. 

 

Una formula che lo stesso Ancelotti ha approvato, dimostrando che lanciare con coraggio alcuni elementi non è un rischio, ma bensì un guadagno evolutivo per la società. Dalla parte opposta il bicchiere è decisamente più amaro, considerando che per la seconda volta, nel giro di quattro anni, i “ragazzi di Anfield” hanno perso lo scudetto l’ultima giornata, per un solo punto, rimanendo sotto al solito Guardiola. In questo caso la delusione è stata maggiore visto che fino all’ottantacinquesimo sono stati Campioni d’Inghilterra.

 

Poi la solita magia dei Cityzen nel rimontare gare impossibili è emersa, lasciando spiazzata l’intera Kopz. Una delusione immensa, che però non distrugge tutto ciò che di buono è stato fatto in questa stagione: hanno infatti alzato entrambe le coppe inglesi, sfiorando di fatto la possibilità di giungere ad un possibile "quadriplete". Sicuramente affrontare una sfida storica come questa finale ha sopperito un po’ alla delusione dello scudetto, mantenendo la concentrazione alta su questa gara.

 

Il percorso di entrambe è stato dominante e quest’ultimo sprint potrebbe regalarci una sfida colma di emozioni. Nessuno si può risparmiare davanti alla coppa dalle grandi orecchie, visto che parliamo del trofeo per eccellenza, il più ambito da tutte le squadre del continente. Ad oggi Francoforte e Roma si sono aggiudicate le altre due coppe europee, ma la Champions ha un sapore diverso e sotto al cielo di Parigi andrebbe ad alzare il livello di uno dei due club in maniera esponenziale. Come scenderanno in campo?

 

Iniziando dalle scelte di “Carletto”, che si affida ovviamente al suo numero uno di fiducia Courtois, che deve essere stento a gestire una retroguardia un po’ traballante, composta da Carvajal, in difficoltà in fase difensiva, Militão, che è in crescita, Alaba, la certezza e Mendy, che tra tutti è quello che desta maggiori preoccupazioni, specie quando viene puntato. Il centrocampo è stellare, con il solito trio titolare: Kroos, pronto ad alternarsi con Camavinga, Casemiro e Modri?, che tra tutti sono i più intoccabili.

 

Davanti si punta ancora su Valverde da esterno, anche se le cose migliori le ha mostrate in mezzo al campo. Insieme a lui il Re dell’anno, Benzema, bomber di livello massimo, che sta facendo sfracelli in ogni competizione in cui ha giocato. Infine Vinícius Júnior, il compagno ideale per il francese, visti i numeri impressionanti che hanno collezionato i due insieme. 

 

Klopp invece deve fare maggiori riflessioni, specie per le varie problematiche legate agli infortuni. Alisson tra i pali, con Alexander Arnold, Van Dijk, Matip e Robertson davanti a lui. Una difesa cristallina, molto difficile da penetrare e pericolosa anche in fase offensiva.

 

In mezzo il tecnico deve rinunciare a Thiago, che è stato comunque convocato per la ripresa, al suo posto scende in campo Keita, insieme a Fabinho, l’uomo della “sostanza” e il capitano, Henderson. Davanti il tridente delle meraviglie, con il nuovo acquisto Luis Diaz, accompagnato da Salah e Mané, due dei giocatori più forti al mondo. 

Real Madrid-Liverpool: Parc-des-Princes, ore 21, canali TV

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  • Sky Sport 4K (canale 213)

Real Madrid-Liverpool: le probabili formazioni 

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Éder Militão, Alaba, Mendy; Kroos, Casemiro, Modri?; Valverde, Benzema, Vinícius Júnior.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander Arnold, van Dijk, Matip, Robertson; Henderson, Fabinho, Keita; Salah, Mané, Diaz.

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