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Calciomercato estero: da Zidane a Mané, primo grande colpo estivo

Il calciomercato non si è acceso solamente in Serie A: all’estero vi è una vera corsa da parte di tutti i grandi club. E Sadio Manè vuol andare al Bayern

Calciomercato estero: da Zidane a Mané, primo grande colpo estivo

Un calciomercato estivo che è alle porte, seppur grande parte delle trattative siano già in pista: non solo in Serie A, dove comunque sono già stati diversi movimenti importanti, ma anche all’estero, in cui diverse piazze stanno scaldando l’ambiente generale. Dalle nuove società, che si sono arricchite con patron pronti a fare follie per crescere ai cambi in panchina. Una serie di mutazioni che evolvono il calcio europeo, sempre in vetta rispetto al resto dei continenti. In questa specifica campagna acquisti però si denotano diversi cambiamenti, soprattutto a livello strategico, considerando che le grandi società hanno preferito puntare maggiormente su giocatori pronti, piuttosto che fare grossi investimenti al buio. Basti pensare che il mercato degli svincolati sia completamente scoppiato e tanti elementi di valore aspettano addirittura di essere liberi per potersi accasare ad un nuovo team. Peculiare se pensiamo alle follie fatte dalle varie dirigenze fino a qualche anno fa. Al giorno d’oggi ci si può accaparrare un Pogba o un Mbappé a zero euro, mettendo sul piatto solamente cifre mastodontiche per i contratti.

 

Tutto più rapido e semplice, almeno secondo i procuratori. Ciò che sta accadendo al Milan da due stagioni a questa parte è abbastanza raro da vedere: due giocatori importantissimi e sulla carta fedelissimi come Donnarumma e Kessié che decidono di lasciare in bianco il club che ha fatto di tutto per farli crescere, preferendo mete in cui i contratti sono indubbiamente più ricchi.

 

D’altronde l’estensione degli Emirati Arabi nel mondo del pallone sta avendo una diffusione impressionante e dimostra di poter cambiare una realtà da un giorno all’altro. Basti guardare il Newcastle, che si contende gli stessi giocatori cercati da club molto più blasonati: il potere del denaro può sconfiggere qualsiasi storia romantica. Quali sono però in questa calda estate i colpi più importanti che ci dobbiamo aspettare, dai campionati esteri?

 

Il ritorno di “Zizou”:

Lo scorso anno a Parigi, non è bastato mettere su una corazzata di talento puro per raggiungere gli obiettivi: nonostante la squadra da “playstation”, con tridente da paura, non sono migliorati di una virgola rispetto alle deludenti annate precedenti. Un colpo forte per la società, che ha investito a valanga sul mercato per poter velocizzare la crescita del gruppo. Si fa fatica a pensare che una rosa composta da Neymar, Mbappé, Messi, Hakimi o Donnarumma, tra gli altri, non riesca ancora una volta ad andare oltre i quarti di finale di Champions League.

 

Vincere il campionato con dodici o tredici giornate d'anticipo non è più una notizia e onestamente parlando, non è neanche sufficiente per i tifosi, ormai abituati a trionfare a livello Nazionale. Non è un caso che Mbappé, stella assoluta del PSG, avesse deciso a tutti i costi di lasciare la Francia, salvo poi ricevere un’offerta aliena da parte del presidente Al-Khelaifi di 50 milioni l’anno che si è rivelata decisiva per il prolungamento del contratto. Qual è stato però il vero ostacolo per non giungere alla gloria, con un team di questo calibro? Probabilmente l’allenatore. Da sempre Pochettino non viene ritenuto dalla piazza abbastanza “valido” per raggiungere certi obiettivi e la richiesta a grande voce dei tifosi è di portare a casa un tecnico dalla mentalità vincente.

 

Da due anni è libero un certo Zinedine Zidane, che dopo il trionfo immenso con il Real Madrid, si è preso un po’ di tempo per riflettere e per aspettare l’offerta della Nazionale Francese. I tempi si sono prolungati troppo però è nelle ultime ore sembrerebbe vicinissimo a sedere sulla panchina dei parigini, con uno stipendio mostruoso. Come con Mbappé, il presidente francese Macron ha parlato anche con l’ex Juventus e Marsiglia, convincendolo di fatto a sposare il progetto di Al-Khelaifi: nelle prossime ore, dopo la rescissione di Pochettino, la trattativa dovrebbe subire una rapida evoluzione. Potrebbe essere il passo decisivo per accrescere il club.

 

Il nuovo Suarez:

Qualche anno fa, a Liverpool, l’idolo assoluto della Kop è stato uno degli attaccanti uruguaiani più forti di sempre: Luis Suarez, che da poco ha rescisso il contratto con l’Atletico Madrid a causa di un anno poco fortunato. Un giocatore che ha scritto alcune pagine indelebili dell’era “pre Klopp” in cui di fatto poi, è cambiato l’intero sistema dei Reds. Adesso però si cerca una nuova rivoluzione, che parta da alcuni giovani talenti, pronte però ad esplodere sin da subito. Con l’ambizione di vendere sia Mané, che ha già detto addio, sia Firmino, servono rinforzi reali in fase offensiva, con il colpo da novanta che si sta velocemente avvicinando alla chiusura.

 

Parliamo di un altro uruguaiano, classe 1999, di nome Darwin Nunez, che quest’anno ha battuto ogni record tra le fila del Benfica, raggiungendo numeri stellari anche in Champions League. La valutazione fatta dal club portoghese è di 100 milioni tondi, anche se nelle ultime ore sembrerebbe che ci sia stato un compromesso a 85 più diversi bonus, che avvicinano di fatto la cifra a quella richiesta inizialmente. Un colpo fenomenale, che se viene gestito nel modo giusto, diventa un patrimonio d’oro per il club inglese.

 

Un Mané a basso prezzo

Per un Nunez che arriva, lo storico Mané saluta Liverpool, con la sola idea di raggiungere la Germania, più precisamente Monaco di Baviera. Da un paio di settimane si parla di questa trattativa, che però nelle ultime ore ha subito un forte stop. Uno stop che è stato “ridicolizzato” da tutta l’Europa e non solo. La causa è la cifra, considerata ridicola, che i bavaresi avrebbero messo sul tavolo: poco meno di quaranta milioni, per un giocatore che viene valutato sulla carta almeno trenta milioni di più.

 

Quando parliamo di ridicolizzare, ci riferiamo principalmente al club russo dello Spartak Mosca, che ha parlato di fatto a nome di tutti "Perché il Bayern a questo punto non prova a fare un mercato a rate?”, pubblicando su Twitter degli sfottò per il club tedesco. Un messaggio social che ha fatto velocemente il giro del mondo e che è stato addirittura ripubblicato da altre società importanti. Che questo non sia l’ostacolo definito al matrimonio tra Mané e il Bayern Monaco?

 

 

Lewa dove vai?

Infine la notizia più intrigante di questo mercato, fino ad ora: quale potrebbe diventare la nuova meta di Robert Lewandowski? Dopo aver annunciato pubblicamente di voler cambiare aria, sembrava che la trattativa, a parametro zero, con il Barcellona prendesse pian piano forma.

 

Invece il club catalano ha ancora troppi problemi finanziari per mettere a segno certe trattative. Ad oggi il polacco da spago solamente agli spagnoli, ma se le cose non dovessero risolversi rapidamente, sarà obbligato a guardarsi intorno? Il Newcastle sogna, il PSG invece è già più concreto, ma solamente se dovesse salutare Neymar, non proprio soddisfatto della vita parigina. 

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