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Paulo Dybala ha deciso: ha scelto la Roma e il progetto di Mourinho

Dopo un’estate infinita, la Joya ha finalmente deciso: giocherà per i capitolini, rinunciando così alla Champions League. Zaniolo sempre più lontano

Paulo Dybala ha deciso: ha scelto la Roma e il progetto di Mourinho

Una delle telenovele più appassionanti di questa sessione di mercato è quella legata a Paulo Dybala, che dopo aver salutato la Juventus a fine contratto, ha deciso per quale squadra giocherà nella prossima stagione.

 

Inizialmente non vi erano dubbi sull’approdo all’Inter, con Inzaghi che ha sognato per diversi giorni di allenare un tridente fantascientifico. Forse troppo irrealizzabile per essere vero. Tanto che alla fine, con un parco attaccanti così ampio, i nerazzurri hanno preferito optare per altri ruoli, rinunciando di fatto alla Joya. Il treno dell’argentino si è dunque direzionato verso la Capitale, in un affare che è stato tutto sommato concluso in maniera rapida. Un colpo incredibile, che alza nettamente l’asticella della Roma di Mourinho

 

Il tecnico portoghese è stato il vero fattore decisivo per la scelta del calciatore, che è rimasto indeciso tra i capitolini e il Napoli sino alla fine.

 

Anche De Laurentiis lo avrebbe voluto in maglia azzurra, offrendo inizialmente anche di più rispetto a Pinto, che però ha giocato le sue carte su alcuni fattori specifici: i problemi legati ai diritti d’immagine uniti ad una rosa sempre più debole come quella dei partenopei, ha spinto Dybala a voler provare qualcosa di completamente diverso.

 

Chiaramente il dubbio maggiore è rimasto sulla competizione europea, visto che scegliendo la Roma ha rinunciato alla possibilità di giocare la prossima Champions League. Una grande prova di fiducia dunque, per una città che è pronta ad esplodere per lui.

 

Da anni si sogna un top player di livello alto, che potesse riportare non solo un certo tipo di fiducia tecnica, ma anche una visibilità alla squadra. Dopo aver alzato la Conference League, questo colpo è il giusto premio per poter continuare l’evoluzione, che di questo passo rischia di fare una salto di qualità enorme. 

 

La Joya è arrivata in Portogallo stamattina, facendo subito una foto con Pinto che ha mandato in delirio social e pubblico giallorosso. Una decisione presa nella notte, con la Roma che ha alzato ieri sera leggermente l’offerta, arrivando a soddisfare le richieste del trequartista.

 

Sono molto felice” ha detto al suo arrivo in ritiro, prima delle visite mediche, aggiungendo che “per la maglia numero dieci vedremo”. Una vera notizia shock se si pensa che quel numero è stato ritirato da un paio di anni dalla società, per omaggiare il più grande giocatore della storia giallorossa.

 

Il fatto che l’argentino ne possa parlare liberamente può significare che una possibilità esiste e potrebbe dunque diventare lui il nuovo “diez” di Mou. In effetti, l’ex capitano della Roma, Francesco Totti è stato essenziale per la riuscita della trattativa, considerando che da più di un mese è l’unico a tenere aperta la porta Dybala, nonostante chiunque lo vedesse già a Milano

 

Anche questo è un messaggio importante alla società, che da tempo valuta la possibilità di chiamare la leggenda capitolina in dirigenza, come uomo copertina “alla Maldini”. Sarebbe indubbiamente la ciliegina di una torta imponente e piena di entusiasmo.

 

Avere un giocatore così importante a livello di immagine fa la differenza in qualsiasi fattore, anche sul mercato, visto che dire di no a Totti, non è mai facile per nessuno. L’avvicinamento tra lui e l’argentino ha facilitato la trattativa, lanciando di fatto l’idea di rimettersi anche lui in carreggiata affianco ai Friedkin.

 

Chissà se nel prossimo mese questa pazza idea si possa concretizzare, visti i tanti cambiamenti nella vita del “pupone”è possibile che decida di fare un passo indietro sui pregiudizi da dirigente, che in passato lo hanno limitato ad avvicinarsi alla sua piazza.

Le cifre:

Ciò che ha reso burrascosa l’estate di Dybala è stata la mancanza di offerte valide per poter affiliarsi ad un progetto. Tutto è iniziato mesi fa, in bianconero, quando addirittura la sua Juventus non ha reputato consono lo stipendio richiesto dall’argentino.

 

L’Inter anche è stata limitata da questo fattore, visto che per firmare la Joya avrebbe voluto almeno otto milioni di euro. Troppi per un elemento che da tre anni fa fatica ad imporsi per i tanti infortuni. I numerosi stop non lo hanno aiutato a livello di visibilità, visto che tutte le squadre in trattativa sono rimaste caute a causa di queste sue debolezze continue.

 

La fragilità di non rimanere costantemente in forma ha limitato la sua carriera, impedendo quel salto definitivo verso piazze da big di livello. Adesso però è arrivata la giusta opportunità di zittire gli scettici, riportando le sue giocate magiche sotto la luce dei riflettori.

 

Dybala ha firmato per tre anni, per una cifra di base tra i 4,5 e i 5 milioni di euro netti a stagione, con ulteriore parte fissa anche di bonus (facilmente raggiungibili) che portano ad un totale di circa 6 milioni netti a stagione. Una cifra che si avvicina molto alle richieste iniziali dell’argentino, soddisfatto di non aver perso del tutto i suoi standard economici, rimanendo di fatto una giocatore molto importante in Serie A, anche sotto quel tipo di aspetto.

 

Le critiche sulla questione non sono mancate, visto che in tanti hanno reclamato un passo all’indietro sulle eccessive richieste del trequartista. Il suo entourage però non ha mai mollato, vincendo questa battaglia contro gli scettici. Al contratto va ad aggiungersi una clausola decisiva, visto che dopo un anno di contratto l’argentino, a cifre basse, potrebbe liberarsi dall’impegno preso con i capitolini, virando così su nuove strade.

 

Un punto in più per la chiusura della trattativa, visto che il giocatore vuole ancora capire se i tanti obiettivi predefiniti dalla società siano utopia o vere idee concrete per crescere ulteriormente. Difficilmente potrebbe rinunciare nuovamente alla Champions League: il suo “sacrificio” è però necessario per dare inizio ad una nuova era giallorossa.

 

A livello tattico:

La sua posizione in campo ad oggi dipende esclusivamente dalla cessione di Zaniolo, che nonostante questi giorni sembrava avvicinarsi di nuovo  alle idee della società, adesso diventa importante da cedere, per non mettere i bastoni tra le ruote a Dybala

La Juventus rimane la squadra più probabile per accoglierlo, specie dopo la cessione di De Ligt, che permette nuovi investimenti importanti. L’argentino dovrebbe dunque ricoprire il ruolo di trequartista accanto a Pellegrini, nel 3-4-2-1.

 

Due trequartisti capaci di portare qualità alla manovra, accompagnati da una punta di spessore come Abraham. Mourinho però lascia diverse porte aperte, visto che non è da escludere il 3-4-1-2. In quel caso partirebbe da seconda punta, avvicinandosi notevolmente alla porta. Da sempre questo è uno dei dubbi sul suo utilizzo, visto che le cose migliori le ha sempre fatte lontano dal portiere, con giocate sopraffine. Se si avvicinasse però potrebbe avere la possibilità di segnare maggiormente, magari diventando quell'uomo-goal che è mancato tra il centrocampo e l’attacco, nella scorsa stagione.

 

Il capitano Pellegrini tende molto a sacrificarsi a livello difensivo e questo, talvolta, lo allontana dalle zone calde, in fase di manovra offensiva. Avere un giocatore di corsa permette di accorciare anche a lui, che così facendo entrerebbe più spesso al centro dell’azione d’attacco.

 

Dybala è un dieci che ama giocare da ala o trequartista, accentrandosi per far esplodere il suo mancino da favola. Un giocatore che se viene integrato al meglio, rischia di essere uno dei “crack” più incredibili della storia recente dei capitolini

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