L’ultimo saluto

Addio a Piero Angela, la camera ardente in Campidoglio il 16 agosto

Dopo l’ultimo saluto al giornalista, scrittore e divulgatore scientifico previsto il funerale laico. Tanti i messaggi di cordoglio da Mattarella a Draghi

Addio a Piero Angela, la camera ardente in Campidoglio il 16 agosto

"Buon viaggio papà", così Alberto Angela sui suoi profili social ha annunciato ieri a tutta l'Italia della scomparsa all'età di 93 anni, del padre, Piero Angela.

La camera ardente per l'ultimo saluto al giornalista e divulgatore scientifico sarà allestita il 16 agosto, dalle 11.30, in Campidoglio. A seguire è previsto il funerale laico.

 

I messaggi di cordoglio

Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Provo grande dolore per la morte di Piero Angela, intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente. Esprimo le mie condoglianze più sentite e la mia vicinanza alla sua famiglia, sottolineando che scompare un grande italiano cui la Repubblica è riconoscente".

 

Premier Mario Draghi: "L'Italia è profondamente grata a Piero Angela. È stato maestro della divulgazione scientifica, capace di entrare nelle case di generazioni di italiani con intelligenza, garbo, simpatia. Le sue trasmissioni e i suoi saggi hanno reso la scienza e il metodo scientifico chiari e fruibili da tutti. Il suo impegno civile contro le pseudoscienze è stato un presidio fondamentale per il bene comune, ha reso l'Italia un Paese migliore. Piero Angela è stato un grande italiano, capace di unire il Paese come pochi. Ai suoi cari, le condoglianze del Governo e mie personali". 

 

 

La vita e la carriera

Nato a Torino nel 1928 da una famiglia antifascita, Piero Angela era un uomo colto, garbato e anche ironico. Una volta, ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, disse scherzando: “Voglio arrivare a 220 anni, ma con una motocicletta e una bionda in sella”. E fece pure la linguaccia. Poche settimane fa aveva festeggiato i suoi 70 anni di carriera aprendo la nuova stagione di “SuperQuark”.

Angela aveva iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e conduttore del tg. 

La sua grande popolarità è legata ai suoi programmi di divulgazione scientifica, da Quark a Superquark per ricordare solo i più importanti, con i quali ha fondato per la televisione italiana una solida tradizione documentaristica. Piero Angela ha scritto anche diversi libri, sempre di carattere divulgativo: Nel cosmo alla ricerca della vita (1980); La macchina per pensare (1983); Oceani (1991); La sfida del secolo (2006); Perché dobbiamo fare più figli (con L. Pinna, 2008); A cosa serve la politica? (2011); Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con A. Barbero, 2012); Viaggio dentro la mente: conoscere il cervello per tenerlo in forma (2014); Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo (2015); Gli occhi della Gioconda (2016). Nel 2017 ha pubblicato il libro autobiografico Il mio lungo viaggio. Nel 2004 è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2021 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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