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Gas, Cingolani rassicura: “Le scorte ci sono. Inverno al sicuro”

Il ministro per la Transizione ecologica mostra ottimismo anche sulla possibilità di raggiungere un accordo a livello europeo su un tetto al prezzo

Gas, Cingolani rassicura: “Le scorte ci sono. Inverno al sicuro”

"Abbiamo messo in sicurezza il Paese, dovremmo fare una stagione invernale tranquilla. Gli stoccaggi sono pieni. Avremo problemi sui prezzi, ma se il 20 si conclude bene sul 'price cap', avremo risolto la situazione". Così il ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervenendo a un webinar di Rcs Academy su Repower Eu. 

Cingolani ha però aggiunto: "Purtroppo non toglieremo la sofferenza a famiglia e imprese. Il 'price cap' l'avevamo proposto mesi fa. La Commissine europea è stata lenta, poi ha accelerato. Speriamo anche che la guerra finisca". 

 

Quando e come potrebbe arrivare il price cap

Quanto alle modalità con cui si potrebbe raggiungere un'intesa sul tetto al prezzo del gas, il ministro Cingolani ha chiarito: "Probabilmente il 'price cap' sarà un intervallo entro il Ttf (cioè il mercato virtuale del gas sulla piazza di Amsterdam, NdR) potrà variare senza avere questi picchi di volatilità assurdi". "L'avevamo proposto mesi fa. La Commissione europea è stata lenta, poi ha accelerato. Speriamo anche che la guerra finisca".

Poi il ministro per la Transizione del Governo uscente ha aggiunto: "Direi che su questo stiamo convergendo, venerdì scorso ci sono stati gli ultimi allineamenti in videoconferenza. Stasera ci sarà una riunione informale dei Ministri dei Paesi più energivori". 

Cingolani, dunque, sembra ottimista in vista del vertice della prossima settimana a Bruxelles e aggiunge: "Credo che si possa giungere a una soluzione di compromesso che contribuirà a limitare fortemente i costi". 

 

Il nodo del rigassificatore di Piombino

Il ministro Cingolani, però, insiste sulla necessità di proseguire con il rigassificatore di Piombino, osteggiato dalle autorità locali. "Spero che tutti si rendano conto che la sicurezza nazionale dipende da quello. Se avremo la nave rigassificatrice e non riusciremo a usarla, sarà un suicidio. C'è un problema nimby ("Not in my backyard", cioè il no a una infrastruttura vicina o nel proprio territorio, NdR) e qualcuno dovrà prendersi la responsabilità. Io sono stato chiaro: la nave resterà per 3 anni, poi la sposteremo in un sito non invasivo". 

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