Il giuramento

Nasce il Governo Meloni, la lista dei ministri: chi sono, nomi e ruoli

Presentata la squadra di Governo, poi il Giuramento della neo premier Giorgia Meloni, la prima donna presidente del Consiglio nella storia della Repubblica

Nasce il Governo Meloni, la lista dei ministri: chi sono, nomi e ruoli

Giorgia Meloni, dopo aver accettato l'incarico (senza riserva), ha subito presentato la lista dei Ministri, che nei giorni scorsi era stata al centro delle indiscrezioni. Cambiano molte diciture dei dicasteri, ci sono alcune new entry qualche volto noto, ma soprattutto entra la vivo la XIX Legislatura, con il giuramento di oggi al Quirinale della neo premier e prima donna presidente del Consiglio in Italia. 

Ecco i nomi della squadra di Governo.

 

Le conferme: da Tajani a Salvini

Antonio Tajani (FI) è stato nominato ministro degli Esteri e Vicepremier. Il suo nome circolava da tempo e ha "scricchiolato" solo dopo la bufera degli audio di Silvio Berlusconi su Ucraina, Zelensky e Putin, registrati di nascosto.

 

Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI), già presidente del Senato, è invece ministro per le Riforme istituzionali. 

 

Roberto Calderoli (Lega), torna al Governo, questa volta come ministro per gli Affari regionali e le Autonoie (era stato titolare del dicastero per le Riforme istituzionali tra il 2004 e il 2008 e per la Semplificazione normativa tra il 2008 e il 2011). 

 

Raffaele Fitto (FI), è stato scelto come ministero per gli Affari europei, le politiche di coeasione e il Prnn, dopo esperienze come presidente della Regione Puglia e ministro per gli Affari regionali (premier Berlusconi). 

 

Nello Musumeci (FdI), è già stato sottosegretario alle Politiche del Lavoro (premier Berlusconi nel 20119 e ora sarà ministro del Sud e del Mare (nuova "funzione"). Già governatore della Regione Siciliana, alle ultime elezioni non si è ricandidato, ma è stato eletto in Senato.

 

Giancarlo Giorgetti (Lega) rappresenta una conferma e la linea di continuità con il Governo Draghi in materia economica, rimandendo al ministero dell'Economia. 

 

Matteo Salvini (Lega) diventa ora ministro delle Infrastrutture e Vicepremier, dopo essere stato titolare del ministero dell'Interno. Al lui anche l'incarico di vice presidente del Consiglio, dunque considerato uomo di fiducia da Meloni, insieme al forzista Antonio Tajani. 

 

Guido Crosetto (FdI), già braccio destro di Meloni e "pontiere" per eccellenza nei delicati rapporti con alleati e non solo, approda al ministero della Difesa. Piemontese, è uno dei fedelissima di Giorgia Meloni nonché tr ai fondatori di FdI con la premier e La Russa, è già stato sottosegretario alla Difesa. 

 

Adolfo Urso (FdI), pur non essendo una new entry in politica (già presidente del Copasir, tra gli altri ruoli) è stato scelto come ministro dello Sviluppo economico, che diventa ministero delle Imprese e del Made in Italy (nuova dicitura).

 

Le new entry

Tra le new entry si segnalano diversi nomi, alcune di donne, come Eugenia Roccella (FdI), neo nimistro della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità (nuova dicitura), tra i fondatori del Partito Radicale, femministra, dottore di ricerca presso l'Università La Sapienza e giornalista professionista, si è allontanata dai radicali ed è stata gli organizzatori del Family Day nel 2007. 

 

Anche per Alessandra Locatelli è il debutto in una squadra di Governo, come titolare del ministero per le Disabilità (Lega).

 

Francesco Lollobrigida (FdI), che è capogruppo del partito di Giorgia Meloni, sarà anche ministro dell'Agricoltura e Sovranità alimentare (ex Politiche agricole e forestali). Lollobrigida è anche cognato di Meloni, avendo sposato la sorella di Giorgia, Arianna. 

 

Gilberto Pichetto Fratin (FI) ricopre invece l'incarico di ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (nuova denominazione), dopo un'esperienza come viceministro dello Sviluppo economico. 

 

Annamaria Bernini (FI), nonostante non sia un volto nuovo della politica, entra nell'esecutivo con l'incarico di responsabile dell'Università e della Ricerca. 

 

Un'altra donna, invece, è Daniela Santanché che arriva a un ministero dopo una lunga militanza politica, in particolare al Dicastero del Turismo. 

 

Tra i nomi considerati "new entry", ma noti c'è anche quello di Alfredo Mantovano, scelto come sottosegretario alla Presidente della Consiglio, già alla guida delle commissioni Giustizia e Antimafia, ma anche sottosegretario all'Interno (governo Berlusconi), viceministro dell'Interno, membro Copasir e consigliere alla IV sezione penale della Corte d'Appello grazie alla formazione ed esperienza in magistratura.

 

Chiude questa categoria anche Paolo Zangrillo (FI), neo ministro della Pubblica amministrazione, già manager di aziende come Magneti Marelli, Fiat Powertrain e Iveco, è senatore e fratello di Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi. 

Già parlamentare (senatore) dal 2018, è genovese e un noto sostenitore della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione (TAV) e convinto che si debba mettere mano al Reddito di Cittadinanza.  

I tecnici

In questa categoria rientra Matteo Piantedosi, al ministero dell'Interno. Si tratta di un ex prefetto, che è già stato capo di Gabinetto dell'ex ministro dell'Interno, Matteo Salvini (2018-2019).

 

Carlo Nordio (FdI), dopo una carriera in magistratura (Brigate rosse venete, sequestri di persona e Tangentopoli a Milano) è l nuovo ministro della Giustizia.  

 

Marina Elvira Calderone è invece il neo ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

 

Giuseppe Valditara (Lega), è il neo ministro dell'Istruzione e Merito (nuova dicitura), dopo una carriera universitaria e dopo aver ricoperto il ruolo di capo Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca al Miur. 

 

Gennaro Sangiuliano è stato scelto come ministro della Cultura, dopo una carriera come giornalista Rai che lo ha portato a diventare direttore del Tg2, dopo essere stato inviato della tv pubblica e vicedirettore del Tg1, ma anche giornalista di Roma e Libero

 

Orazio Schillaci è invece il nuovo ministro della Salute, già presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Roma Tor Vergata. Esperto di radiologia e medicina nucleare, è stato membro del Comitato scientifico dell'Istituto Superiore di Sanità, nominato dal ministro uscente, Roberto Speranza. 

 

Infine, Andrea Abodi è stato scelto per guidare il ministero per lo Sport e i Giovani, che fu quell' d'esordio della stessa Giorgia Meloni, dopo una lunga carriera come dirigente nel mondo sportivo (è tuttora presidente del Credito Sportivo, ex presidente della Lega calcio di serie B, consigliere della Figce del Coni Servizi). 

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