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Meloni cita le donne italiane da prendere a modello: chi sono e perché

Da Oriana Fallaci a Nilde Iotti, senza dimenticare Samantha Cristoforetti: chi sono i modelli femminili che la neo premier ha elencato nel suo discorso

Meloni cita le donne italiane da prendere a modello: chi sono e perché

Cristina, Rosalie, ma anche Tina, Nilde, Oriana, Elisabetta e Samantha: sono alcune delle donne che Giorgia Meloni ha elencato, chiamandole tutte le per nome e senza il loro cognome, nel suo discorso alla Camera, il primo da prima donna presidente del Consiglio nella storia d'Italia.

Figure femminili che hanno aperto la strada ad altre donne come la stessa Meloni, che prima di chiedere la fiducia all'aula di Montecitorio, ha dedicato un passaggio del suo discorso proprio alla novità: l'avere una premier donna, per la prima volta in Italia e nella storia repubblicana del Paese. 

Un discorso che, tra l'altro, arriva dopo le polemiche in Rai per l'uso dell'articolo al maschile ("il") o al femminile ("la) accostato al ruolo di premier. 

 

Chi sono le donne citate da Giorgia Meloni

La prima delle donne elencate dalla neopremier è stata Cristina, ossia Cristina Trivulzio di Belgioioso, definita "elegante organizzatrice di salotti e barricate". Nobildonna, patriota, ma anche scrittrice e giornalista, fu editrice di giornali rivoluzionari, durante gli anni della prima guerra di Indipendenza. 

Rosalie Montmasson, invece, quella chiamata"testarda al punto di partire con i Mille che fecero l'Italia", fu anche lei patriota e moglie di Francesco Crispi. Ma nelle parole di Meloni c'è stato spazio anche per una pioniera dello sport e del ciclismo in particolare come Alfonsina Strada, che "pedalò forte contro il vento del pregiudizio". 

Nell'elenco anche Maria Montessori e Grazia Deledda, "che con il loro esempio spalancarono i cancelli dell'istruzione alle bambine di tutto il Paese", mentre in politica la premier ha citato Tina Anselmi e Nilde Iotti. 

Tra le altre figure di spicco, ecco anche Rita Levi Montalcini, Oriana Fallaci, Ilaria Alpi, Mariagrazia Cutuli, Fabiola Giannotti, Marta Cartabia, Elisabetta Casellati e Samantha Cristoforetti, senza dimenticare Chiara Corbella Petrillo, alle quali Meloni ha detto: "Grazie! Grazie per aver dimostrato il valore delle donne italiane, come spero di riuscire a fare anche io". 

 

Le polemiche Rai per l'articolo femminile o maschile

Il tutto mentre in Rai è polemica dopo che il sindacato Usigrai ha imposto ai giornalisti di usare l'articolo femminile "la", per precedere la carica di premier, nonostante Meloni abbia chiesto il maschile. A chi non si atterrà alle indicazioni potrebbero arrivare sanzioni disciplinari. 

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