Migranti

Italia, Malta, Cipro e Grecia firmano dichiarazione, no della Spagna

Dopo lo strappo Roma-Parigi su accoglienza e ricollocamenti dei migranti salvati dalle Ong, l’Ue prepara un vertice ad hoc. Possibile incontro Meloni-Macron

Italia, Malta, Cipro e Grecia firmano dichiarazione, no della Spagna

Dopo il braccio di ferro tra Roma e Parigi sul tema dell’accoglienza e dei ricollocamenti dei migranti salvati dalle Ong che, non seguono le regole europee, interviene l’Ue, con l'idea di riunire intorno ad un tavolo anche i ministri dell'Interno europei e non solo i tecnici. Dunque un vertice ad hoc per cercare soluzioni al dossier migranti prioritario per l'Ue e per quei paesi che, geograficamente sono più esposti agli sbrachi. La riunione potrebbe tenersi negli ultimi giorni di novembre e dovrà essere convocata dalla presidenza ceca del Consiglio europeo. La decisione ufficiale dovrebbe arrivare già la prossima settimana.

 

Ma le tensioni sulla questione migranti continuano a crescere, e ne è una prova la dichiarazione congiunta di Italia, Malta, Cipro e Grecia, che definiscono "increscioso e deludente" il mancato rispetto degli accordi sui ricollocamenti. "Purtroppo il numero di impegni di relocation assunti dagli Stati membri partecipanti rappresenta solamente una frazione molto esigua del numero effettivo di arrivi irregolari", si legge nella nota. Il meccanismo, aggiungono i quattro Paesi di primo ingresso in Europa nel Mediterraneo, si è dimostrato "lento" per alleviare la pressione sui Paesi "di prima linea". 

 

"Le Ong rispettino le leggi internazionali" - si legge ancora nella dichiarazione dei quattro paesi, nella quale invitano anche le Ong a "rispettare" la "cornice giuridica internazionale sulle operazioni di search and rescue". 

"Ogni Stato deve effettivamente esercitare la giurisdizione e il controllo sulle navi battenti la propria bandiera". I quattro Paesi, inoltre, ritengono "urgente e necessaria" una discussione sul coordinamento delle Ong nel rispetto delle convenzioni internazionali". "Tutti gli Stati di bandiera si assumano le loro responsabilità in conformità con i loro obblighi internazionali", conclude la nota invitando l'Ue ad adottare le misure per avviare la discussione.

 

La Spagna non firma la dichiarazione

Sulla ricollocazione dei migranti e sulla dichiarazione congiunta, il governo di Madrid spiega di non poter "sostenere proposte che premierebbero i Paesi che non rispettano i loro obblighi in termini di diritto marittimo internazionale e che andrebbero a discapito di quelli che, come la Spagna, rispettano i loro obblighi internazionali e salvano vite con risorse pubbliche". Affermazioni dure pronunciate dal portavoce del ministero dell'Interno spagnolo, commentando la dichiarazione congiunta di Italia, Grecia, Malta e Cipro sui migranti rivolta all'Unione europea.

 

G20 di Bali, probabile incontro informale Meloni-Macron

Un faccia a faccia di chiarimento fra Meloni e Macron potrebbe avvenire nei prossimi giorni nell’ambito del G20 di Bali. Un incontro informale. In partenza oggi per l'Indonesia, Meloni userà, come al Cop27, il vertice come occasione per tessere nuovi rapporti con i leader internazionali.

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