Promosse e bocciate

Pagelle 15^ giornata Serie A: Juve, no stop. Napoli in solitaria

I bianconeri vincono ancora, mentre i partenopei stanno facendo proprio un campionato a parte. Ok le milanesi, bocciate Cremonese e Salernitana. Male Roma.

Pagelle 15^ giornata Serie A: Juve, no stop. Napoli in solitaria

Finisce così una gran parte del girone d’andata, che lascia spazio ad un mese e mezzo di importanti emozioni al Mondiale in Qatar. Una quindicesima giornata colma di goal e risultati inattesi. La Juventus fa tris con la Lazio, la Roma invece sbatte contro il muro granata. Milan in extremis, Inter portata in braccio da Dzeko. Napoli, sono dieci di fila. L’Udinese non sa più vincere, il Monza continua la tradizione delle quindici di domenica. Hellas e Sampdoria da incubo.

 

Pagelle 15^ giornata Serie A: Le bocciate

Sampdoria voto 4: Le lacrime di Quagliarella, sotto la Curva Sud, a fine partita, sono lo specchio di questa squadra. Di questo periodo blucerchiato. Una squadra senza anima, che anche il comandante Stankovic, non è riuscito a rialzare. Vi sono probabilmente alcune problematiche che vanno ben oltre il campo, condizionando di fatto la stagione. Momento da horror. 

 

Hellas Verona voto 4,5: La prestazione probabilmente meriterebbe una valutazione leggermente più alta, ma aver perso nuovamente uno scontro diretto, nonché la decima gara consecutiva è un record eccessivamente negativo per la società. Il club ha perso l’anima della squadra durante il mercato, non riuscendo più a mettere in campo una rosa così tanto competitiva. Un dislivello che sta annientando l’intero progetto gialloblù. 

 

Salernitana voto 4,5: Da qualche giornata, più precisamente dalla vittoria di Roma, non si sta più vedendo la stessa squadra. Un momento di calo, che ci può stare, vista la grande intensità messa nei due mesi iniziali di campionato, conquistando anche diversi punti salvezza. Non devono però accontentarsi, magari sfruttando proprio la pausa per il Mondiale:la stabilità mentale sarà la forza giusta per competere.

 

Lazio voto 5: Stavolta sono crollati. Dopo un paio di gare superlative, si sono scontrati con la Vecchia Signora, sbattendo in pieno contro un muro doloroso: tris secco e gara chiusa. Tanta stanchezza è emersa dal gruppo di Sarri, che ha dovuto affrontare tante gare, con una rosa relativamente corta. Questo aspetto, nelle ultime giornate, si è sentito tanto, portando di fatto i giocatori ad avere meno energie fisiche per affrontare certe partite. Sul piano tecnico poi, hanno deluso tutti. Contro certi avversari non ci si possono permettere atteggiamenti leziosi. 

 

Atalanta voto 5: Come si ribaltano velocemente le cose nel mondo del calcio. Dopo una prima parte praticamente da imbattuti, perdono tre gare di fila, finendo temporaneamente fuori dalla zona Champions. Una caduta che ci può stare contro una corazzata come quella di Inzaghi, ma l’atteggiamento della Dea, in generale, non ha convinto fino in fondo. Palomino, di nuovo in campo, è protagonista in negativo e positivo, mentre Lookman è andato nuovamente in gol. 

 

Udinese voto 5,5: Che il gruppo di Sottil stia perdendo un po’ di lucidità, non è più un segreto ormai da due settimane. Certo è però, che dimostrano sempre di avere delle qualità nascoste, specie quando si tratta di recuperare, che permettono di giocarcela con chiunque. Aver perso Deulofeu ha indubbiamente scosso l’intero spogliatoio, che adesso deve trovare dei nuovi riferimenti per le giocate “magiche”. Per loro fortuna, ci sono alcuni giovani, come Samardzic, che danno alternative diverse, ma di qualità.  

 

Cremonese voto 5: Questa volta, male. È mancato proprio l’atteggiamento da combattenti, che solitamente Alvini predilige come caratteristica chiave. Si sono fatti sin da subito attaccare, subendo gli inserimenti dei terzini avversari. Non a caso, sulle fasce, hanno fatto acqua da tutte le parti. Alcune occasioni sono anche arrivate, ma Vicario, ancora una volta, ha deciso di chiudere la porta. Una gara da cui sarebbero potuti arrivare punti importantissimi.

 

Fiorentina voto 5,5: Questa volta, il rammarico è veramente tanto. Una delle seconde migliori frazioni della stagione per i Viola, che si sono persi però, negli ultimi minuti di gara. Milenkovic è stato sfortunato, seppur l’arbitro non lo abbia di certo aiutato, ma la conclusione di Ikoné, salvata da Tomori in extremis, è il vero grande rimpianto. Devono perfezionare la mira nei momenti d’assalto, che spesso creano con un grande numero di giocatori. Un peccato. 

 

Le sufficienti:

Torino voto 6: Ad un passo dalla gloria. Perdono nuovamente la possibilità di portare un risultato pieno a casa, facendosi recuperare sull’ultimo tiro della gara. Non proprio brillante Savic sulla conclusione. Per il resta, una partita gestita per più di un’ora, con poche occasioni concesse e alcuni spunti interessanti in ripartenza. Necessitano di una punta più concreta, per poter veramente alzare l’asticella.

 

Roma voto 6: Nonostante un finale di gara al cardiopalma, sono stati in grado di recuperare il Torino, grazie ad un tiro da fuori di Matic. Hanno giocato settanta minuti di gara in maniera inadeguata, con pochissimi tiri in porta e tanta confusione nella manovra. Da bocciare completamente Abraham, fuori forma. Belotti invece, forse anche per l’eccesso di orgoglio è andato a sbattere contro un palo, che lo ha messo ulteriormente in difficoltà con la tifoseria.

 

Le promosse:

Milan voto 8: Ancora una volta, la vittoria è arrivata in extremis. In questo caso però, le polemiche non sono di certo mancate. I rossoneri hanno giocato una gara poco equilibrata, in entrambe le fasi, visto che si sono spesso scomposti, concedendo ampi spazi agli avversari. Tomori ha salvato il risultato sulla linea di porta, Rebic invece è riuscito a creare lo spazio per far passare il pallone dell’autogol. Pallone, che sarebbe passato però in maniera irregolare. detto ciò, ancora una volta, il cuore rossonero è andato oltre ogni ostacolo.

 

Empoli voto 8,5: Questa è la vittoria che Zanetti stava aspettando. In uno scontro diretto tra due realtà promettenti, il tecnico ex Venezia ha lanciato in campo i suoi con una grinta diversa, che sin da subito ha inciso nel match. Protagonista assoluto Vicario, che nei momenti chiave, quando hanno dovuto difendere un solo gol di vantaggio, si è rivelato più decisivo di un attaccante. Un portiere che fa la differenza totale. Tre punti che fanno respirare la classifica.

 

Spezia voto 8,5: Dopo il pareggio positivo con l’Udinese, il tecnico Gotti riesce a conquistare tre punti chiave, per la corsa salvezza. Protagonista assoluto N’Zola, che dopo una settimana di critiche per alcuni goal sbagliati, ha dato una risposta importante a tutto l’ambiente spezzino: è un giocatore maturo, pronto a prendersi l’intera squadra sulle spalle. E finalmente, lo sta dimostrando concretamente. 

 

Lecce voto 8,5: Chiudono con quindici punti, in quindici gare: un passivo inatteso, che sta sorprendendo tutta la categoria. Una squadra concreta, che si muove con velocità, limitando gli attacchi avversari sulle fasce. Soffrono un po’ le palle in mezzo all’area, dove non vi è ancora un perfetto ordine difensivo, ma grazie a dei ragazzi motivati e promettenti, possono solamente crescere. Le vittorie iniziano ad arrivare, specie negli scontri diretti, dove valgono doppio. 

 

Inter voto 8,5: Con un po’ di brividi nel finale, riescono finalmente ad aggiudicarsi uno scontro diretto. Vittoria a Bergamo, tra i campi più ostici d’Italia, con uno Dzeko in forma strepitosa. Una doppietta decisiva, unita all'autogol di Palomino, rilancia completamente la corazzata nerazzurra nella corsa allo scudetto. Certo, dovrebbero migliorare nella gestione della gara, seppur i punti pieni continuino ad arrivare. Una risposta positiva, in vista della seconda parte stagionale. 

 

Monza voto 8,5: La magia delle 15 di domenica prosegue:16 punti in sei gare. Un risultato illuminante, considerando l’inizio tragico di stagione. Palladino, nonostante sia anche un esordiente, ha saputo dimostrare personalità, ridando vita ad una rosa interessante, ma inizialmente insicura. Mancano ancora i goal di Caprari, ma intanto Augusto e Mota lanciano la squadra in direzione salvezza. E Pessina ritrova il goal. 

 

Napoli voto 9: Non ci sono più parole. Seppur abbiamo rischiato di fare una “frittatona” finale, sono riusciti comunque a conquistare i tre punti, rimanendo imbattuti in Serie A. In questo momento stanno facendo un campionato a parte, dove trovano nel divertimento e nell’unione di gruppo le motivazioni per andare oltre ai sogni. In goal nuovamente Elmas, finalmente integrato negli schemi. Osimhen è infermabile, Zielinski invece mette a segno la perla di giornata. 

 

Juventus voto 9: All’ultima chiamata, prima del Mondiale, la Vecchia Signora merita finalmente dei riconoscimenti. Quattro gare consecutive vinte, dodici goal fatti e nessuno subito: numeri da Champions. Cos’è cambiato? Le motivazioni sono probabilmente scoppiate e la rabbia agonistica sta finalmente portando dei risultati concreti in banca. Nel giro di poche partite, sono riusciti a tornare in carreggiata per le posizioni calde, spaventando di fatto le concorrenti. Elogi meritati per Kean.

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