qatar 2022

Mondiali, la squadra di calcetto degli infortunati: i 5 rimasti fuori

C’è chi non ha trovato spazio per scelte tecniche e chi invece, ha dovuto rinunciare forzatamente come Dragowski, Reece James, Lo Celso, Jota e Nkunku

Mondiali, la squadra di calcetto degli infortunati: i 5 rimasti fuori

A meno di una settimana dal via, il Mondiale continua a perdere pedine chiave, che stanno rimescolando velocemente i pronostici. Tra chi ha perso il sogno, all’ultima gara di campionato, a chi invece si è infortunato direttamente in ritiro. Insomma, i Commissari Tecnici hanno dovuto cercare con rapidità delle nuove soluzioni, che potessero garantire il più possibile delle performance di livello. Vediamo quali sono i cinque giocatori chiave, rimasti fuori da questo spettacolare torneo.

 

Mondiali Qatar 2022, i cinque infortunati:

Bartlomiej Dragowski (Polonia): Un sogno costruito per mesi, in cui ha rimesso addirittura in questione le sue doti, rinunciando ad alcune piazze “più ambite”, rispetto allo Spezia. Si è messo subito a disposizione di Gotti, diventando un giocatore non solo inamovibile per la leadership, ma anche essenziale a livello di interventi, dimostrando di essere pronto per giocarsi il posto da titolare anche in Nazionale (nonostante la dura concorrenza di Szcz?sny). Invece, a poco meno di un’ora dal sogno Coppa del Mondo, ha subito un infortunio sfortunato, che ha fatto crollare completamente il suo castello di diamanti: lussazione della caviglia destra. Un brutta perdita, che non aiuta nemmeno in vista del futuro, vista la condizione psicologica del ragazzo. Al suo posto è stato convocato Kwiatkowski.

 

Reece James (Inghilterra): Tra i migliori terzini della Premier League, dopo una lunga scalata, ha dovuto forzatamente rinunciare al Mondiale con la sua Inghilterra. Durante la gara di Champions League con il Milan, il difensore ha subito una distorsione al ginocchio, che lo dovrebbe tenere lontano dal campo almeno fino a febbraio. Una botta dolorosa, sia per lui, ormai titolare inamovibile nella formazione di Southgate, sia per la squadra, che deve per forza di cose puntare nuovamente su Shaw adattato. Sarebbe stato il giocatore ideale per il nuovo modulo della squadra, considerando l’importanza delle fasce nel centrocampo a quattro. La sua duttilità nel fornire ottime performance in entrambe le fasi, avrebbe garantito al tecnico un jolly in più. Al suo posto è stato chiamato Trippier del Newcastle.

 

Giovani Lo Celso (Argentina): Tra le perdite più dolorose di questo Mondiale. Il centrocampista del Villarreal è da almeno un anno e mezzo il cervello del centrocampo “albiceleste”, poiché ha sempre garantito una manovra fluida e giocare in verticale. Un po’ un “Verratti” per gli azzurri, pronto non solo a garantire una copertura corposa alla difesa, permettendo così a De Paul di giocare più alto, sia in fase offensiva, dove può vantare la dote di tirare geometricamente da fuori area. Insomma, una pedina chiave. Anche lui ha sfiorato per poco la Coppa del Mondo, considerando che ha subito nelle ultimissime gare di Liga, una lesione al bicipite femorale della gamba destra. A causa dell’intervento chirurgico, a cui si è dovuto sottoporre, non vi sarebbe stato il tempo per un recupero lampo. Al suo posto chiamato Mac Allister del Brighton. 

 

Diogo Jota (Portogallo): Anche questa si può ritenere una perdita pesante, seppur abbia “aiutato” Leao a scalare velocemente le gerarchie. L’esterno del Liverpool è letteralmente scoppiato dopo il suo trasferimento ad Anfield, dove non si è solamente affermato come “uomo-dribbling” per eccellenza, ma anche un ottimo goleador. Ad un certo punto, addirittura, sembrava quello più in forma tra gli attaccanti di Klopp. Tutti elementi positivi, che lo hanno portato ad essere intoccabile anche in Nazionale. Poi, il destino, lo ha ingannato. A fine ottobre, a quasi venti giorni dal Mondiale, ha accusato un serio problema muscolare al polpaccio. Fino all’ultimo secondo ha tentato di diminuire i tempi di recupero, ma le continue ricadute hanno impedito categoricamente la partecipazione al torneo. Un attacco da rifondare, seppur ci siano alcune soluzioni interessanti. Tra queste, come suo sostituto è stato convocato Ramos del Benfica, che sta fornendo prestazioni sontuose in questa nuova stagione.

 

Christopher Nkunku (Francia): L’ultimo caso di infortunati in extremis. Al contrario degli altri quattro, lui ha sognato concretamente il Mondiale per qualche ora, visto che si è fatto male in pieno ritiro, dopo essere già partito con la squadra. Durante l’allenamento pomeridiano, ha subito un trauma al ginocchio a causa di uno scontro con Camavinga. Inutile dire, che subito dopo la notizia, alcuni tifosi “medi” se la sono presa con il ragazzino del Real Madrid, creando un inutile polverone. Il giocatore del Lipsia non è stato fortunato, ma in certi casi è difficile puntare il dito per cercare un colpevole. Un giocatore che sarebbe stato perfetto come trequartista dietro alle punte o da esterno in un attacco a tre. Al suo posto è giunta la grande possibilità per Mouani del Francoforte, di dimostrare la sua evoluzione.

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