Il nuovo ciclo bianconero

Juventus, questione rinnovi: vecchi pilastri pronti a lasciare

La Vecchia Signora si sta muovendo in anticipo per mettere le basi alla rosa, in vista della prossima stagione: sono ben sei i giocatori ancora in sospeso

Juventus, questione rinnovi: vecchi pilastri pronti a lasciare

Il Mondiale è ormai iniziato e tutte le attenzioni calcistiche, come è giusto che sia, sono portate alle gare in Qatar. Ciò non toglie però che le società italiane si siano fermate, anzi: vi è da preparare una seconda parte di stagione fondamentale, che partirà ad inizio gennaio. I vari club stanno già lavorando in ritiro, sia a livello atletico, sia sul mercato, dove diverse operazioni potrebbero già concretizzarsi prima dell’apertura ufficiale. In una rosa però, non si può fare attenzione unicamente alle pedine in entrata, ma bisogna considerare anche i rinnovi e le uscite.

La Juventus, forte di una serie di vittorie consecutive che hanno decisamente rilanciato la squadra in campionato, sta lavorando alla questione contratti, particolarmente delicata in questa annata. Sì perché sono tanti i giocatori che potrebbero salutare il prossimo giugno, magari già accordandosi con un nuovo club alla fine del mercato invernale. Una pecca non da poco, specie se consideriamo i precedenti. In casa bianconera infatti, il fattore rinnovo è sempre stato quasi un ostacoloper la società, che ha visto una serie di giocatori influenzati dalle situazioni contrattuali poco stabile.

Uno degli ultimi è stato Dybala, che ha letteralmente smesso di giocare quando gli accordi non sono arrivati. In questo momento però, Allegri e il suo staff non possono permettersi distrazioni da parte dei giocatori, specie dopo l’inspiegabile difficoltà avuta nell’ottenere risultati costanti per oltre un mese e mezzoArrivabene si sta già muovendo per blindare alcuni dei suoi gioielli, mentre altri necessitano ancora valutazioni. Si lavora per un nuovo ciclo, che possa non solo essere gloriosamente costante, ma anche lungo e stabile. 

 

Juventus, i sei incerti: 

Dopo aver salutato con un anno d’anticipo la leggenda bianconera, Giorgio Chiellini, sono rimasti in sei ad avere il contratto in scadenza il prossimo giugno. Partendo dalla porta, vi è il terzo portiere Pinsoglio, che ha rinnovato prima dell’estate per un solo anno, lasciando la decisione finale al termine dell’attuale stagione. Da anni è un uomo simbolo all’interno dello spogliatoio, che ha sempre necessitato della sua esperienza con i più giovani. Un fattore importante a livello mentale, che però, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe clamorosamente terminare. Il numero uno ha infatti “ancora” trentadue anni e potrebbe decidere di concludere la carriera giocando ancora qualche anno da protagonista sul campo. Anche sulla linea difensiva ci sono diversi problemi, specie a livello di corsie laterali. In primis vi è un discorso delicato che riguarda Cuadrado, uno dei senatori delle ultime Vecchie Signore.

 

Fino alla scorsa sessione di mercato è sembrato certo il suo prolungamento, ma dopo aver visto l’andamento personale del colombiano in campionato, le idee positive si sono un po’ annebbiate. L’esterno infatti non dà più l’idea di poter fornire le stesse prestazioni di un tempo, perdendo anche tanto a livello fisico. Gli errori sono diventati ormai troppi e la discontinuità lo sta pian piano divorando. Non aver più avuto notizie del rinnovo, poi, deve essere stato il tassello decisivo nella sua testa, visto che non deve più aver sentito la stessa fiducia.

 

Con il ritorno di Pellegrini, adesso in prestito in Germania, il discorso si complica ulteriormente. Ad oggi rimane in stand-by. Più certa invece la cessione di Alex Sandro, che dopo diverse stagioni di odio e amore con la tifoseria piemontese, avrebbe deciso di salutare il mondo Juve a fine stagione. La società non dovrebbe fare particolari pressioni, considerando che il brasiliano guadagna la bellezza di 6 milioni e mezzo a stagione. Troppo, per un giocatore che non fornisce costantemente prestazioni pari a quei livelli economici. Locatelli e Rabiot sarebbero dovuti essere blindati, poiché ad oggi rappresentano (in attesa di Pogba) il cuore del centrocampo. Per il francese però,  il discorso è complesso, visto che non solo vorrebbe cambiare aria, ma dovrebbe anche rinunciare ad una grande parte di stipendio. Due opzioni che complicano e non poco la permanenza, specie se non dovessero ottenere risultati positivi in stagione.

 

In ogni caso, questo Mondiale ci dirà veramente a che livello è arrivato il mediano francese e quale palcoscenico potrebbe realmente cavalcare. Per l’ex Sassuolo invece bisogna solamente aspettare il momento del riscatto a giugno, per poi prolungare fino al 2027. Un accordo già raggiunto da tempo con l’agente del Nazionale.

 

Infine Kean, che nelle ultime giornate sembrerebbe essersi rialzato. Anche qui, il discorso è molto portato sulle motivazioni del giocatore, che deve realmente capire quanto spazio potrebbe avere in questa Juve. Per la società infatti, rimarrebbe per fare il terzo, dopo Vlahovic e Milik. A meno che, non si accordino già a gennaio con una nuova punta (magari Depay?). 

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