Vaccino antinfluenzale 2019: quando, controindicazioni, effetti

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Vaccino antinfluenzale 2019: chi deve vaccinarsi contro virus dell'influenza 2019?

 

Chi sono i soggetti che quest'anno rischiano di essere contagiati dal nuovo virus influenzale A/H3? Quali sono le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS e del Ministero della Salute italiano in termini di contagio, rimedi, sintomi, controindicazioni ed effetti collaterali?

 

Vediamo di rispondere a tutte queste domanda, basandoci sul documento circa la "Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019”.

 

Vaccino antinfluenzale 2019:

Che tipo di influenza quella di quest’anno? Il virus influenzale, che sta arrivando, e come di consueto avrà il suo massimo picco durante il periodo natalizio e i primi giorni di gennaio, quando complici il freddo, le vacanze natalizie, i bambini a casa e il maggior numero di contatti tra le perone a causa delle cene e pranzi di festa, sarà la più forte degli ultimi 10 anni.

Quella di quest’anno, sarà quindi un’influenza 2019 molto virulenta e metterà a letto circa 7 milioni di persone, la maggior parte bambini ed anziani.

 

La differenza tra il vecchio e nuovo ceppo influenzale 2019, secondo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), è che c’è stata una nuova variante antigenica di sottotipo H3N2 e una variante di tipo B, pertanto, il nuovo virus A/H3 sarà molto più violento, i sintomi influenza 2019 e la durata, saranno maggiori rispetto agli altri anni, e contagerà molte molte più persone.

Per questo motivo che l’OMS e il ministero della Salute italiano, consigliano di vaccinarsi. 

 

Il vaccino antinfluenzale 2019, è, infatti, indicato sia per tutti i soggetti che desiderano evitare che la malattia influenzale li metta a letto per qualche giorno, ma soprattutto per i soggetti più rischio, come donne in gravidanza, bambini, anziani, operatori sanitari.

È bene poi ricordare che la protezione ottenuta dal vaccino antinfluenzale, inizia 2 settimane dopo che è stato effettuato e dura per 6-8 mesi, per cui per evitare di ammalarsi ed avere complicazioni, occorre sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale. 

Il vaccino antinfluenzale va bene anche per l'influenza suina?

 

Influenza 2019: chi deve vaccinarsi?

Dal momento che l’influenza di quest’anno, sarà molto pericolosa sia in termini di sintomi che di durata, l’OMS e il Ministero della Salute, consigliano, pertanto, di iniziare al più presto la vaccinazione.

Per cui andiamo a vedere nel dettaglio chi è che deve vaccinarsi, secondo le raccomandazioni mediche ufficiali.

Influenza 2019 chi deve vaccinarsi?

Ricordiamo che tra le persone che possono vaccinarsi contro l'influenza 2018-2019, ci sono anche i soggetti non a rischio, ossia, quelli che stanno bene e non hanno nessuna patologie che potrebbe causare delle serie complicazioni influenzali tali da compromettere anche l'esistenza stessa. Tali soggetti, quindi al fine di evitare di essere contagiati o contagiare le altre persone, possono sottoporsi al vaccino.

Vediamo ora chi sono soggetti per cui la vaccinazione antinfluenzale è fortemente consigliata:

  • Persone con età pari o superiore ai 65 anni;

  • Bambini sopra ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età che soffrono di patologie che possono aumentare il rischio di complicanze da influenza:

    • malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, ivi compresa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO) 

    • malattie dell’apparato cardio-circolatorio, cardiopatie congenite e acquisite;

    • Chi ha il diabete mellito e altre malattie metaboliche, ivi compresi gli obesi con BMI >30;

    • Chi soffre di insufficienza renale/surrenale cronica 

    • Malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie 

    • Tumori 

    • Malattie congenite o acquisite che comportano una minore produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV 

    • Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;

    • Patologie per le quali sono stati già programmati interventi chirurgici;

    • Malattie neuromuscolari;

    • Epatopatie croniche.

  • Bambini e adolescenti che sono stati trattati o sono sotto trattamento da lungo termine con acido acetilsalicilico, perché con l’influenza bambini, aumenta il rischio di Sindrome di Reye; 

  • Donne in gravidanza che all’inizio della stagione influenzale sono tra i 4° e 9° mese, per maggiori informazioni, leggi anche sintomi influenza in gravidanza;

  • Soggetti ricoverati presso strutture per lungodegenti;

  • Medici e personale sanitario di assistenza;

  • Familiari a contatto con soggetti ad alto rischio. 

  • Addetti a servizi pubblici:

    • Forze di polizia;

    • Vigili del fuoco;

    • Altre categorie socialmente utili.

  • Personale a contatto con animali, quali ad esempio:

  • Allevatori;

  • addetti all’attività di allevamento;

  • addetti al trasporto di animali vivi;

  • macellatori e vaccinatori;

  • veterinari pubblici e libero-professionisti.

 

Influenza 2019 vaccino antinfluenzale: controindicazioni e precauzioni

Sempre secondo le indicazioni dell'OMS e del Ministero della Salute, il vaccino antinfluenzale, non può essere somministrato a tutti.

Ci sono dei casi in cui la sua somministrazione, potrebbe causare delle serie controindicazioni.

  • Influenza 2018 vaccino antinfluenzale controindicazioni: la vaccinazione contro l'influenza non deve essere effettuata su: 

  • Bambini sotto i 6 mesi, in quanto mancano ancora studi clinici medici che escludano qualche pericolosità circa la somministrazione del vaccino influenzale su bambini così piccoli.

  • Soggetti con grave reazione allergica al vaccino, per maggiori informazioni, leggere la Guida alle controindicazioni vaccino antinfluenzale Ministero della Salute.

  • Soggetti che soffrono di una malattia acuta, media o di grave entità, anche se con o senza febbre;

  • Non vi è alcuna controindicazione, invece, a volersi vaccinare quando l'influenza è già iniziata. 

  • Non ci sono controindicazioni al vaccino antinfluenzale, invece, per i soggetti:

    • Allergici alla proteina delle uova, a meno che non siano di forti intensità; 

    • Malattie acute di lieve entità. 

    • In fase di allattamento. 

    • In caso di Infezione da HIV e altre immunodeficienze congenite o acquisite.

 

Influenza 2019 vaccino antinfluenzale effetti collaterali dopo la somministrazione: 

Dal momento che tutti i vaccini antinfluenzali contengono solo virus inattivati, non possono dare luogo a infezioni da virus influenzali.

Ne consegue, quindi, che chi pensa che si sia ammalato di influenza dopo la somministrazione del vaccino, non è possibile visto che nel vaccino è presente solo il virus o parte di esso inattivo.

Per cui se dopo la vaccinazione antinfluenzale, si risente di sintomi influenzali, dipende più che altro dalla stagione fredda e da agenti batterici e virali, doversi da quelli inoculati con il vaccino antinfluenzale.

Vediamo ora, gli effetti collaterali vaccino influenza 2019:

Gli effetti collaterali comuni dopo somministrazione del vaccino antinfluenzale consistono in:

  • Reazioni locali, come ad esempio dolore, eritema, gonfiore nella zna in cui è stata fatta la puntura; 

  • Reazioni sistemiche: malessere generale, febbre, mialgie, a partire dalle 6 a 12 ore dalla somministrazione della vaccinazione aventi una durata media di 1 o 2 giorni;

  • Eventi rari di trombocitopenia, nevralgie, parestesie, disordini neurologici e reazioni allergiche gravi, ancora da dimostrare a livello scientifico e medico.

Nel caso in cui, chi si è sottoposto alla vaccinazione contro l'influenza, dovesse rilevare effetti indesiderati, deve darne immediata comunicazione al sistema di farmacovigilanza dell’Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA).

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