Secondo acconto IRPEF 2019 IRES e IRAP: scadenza 2 dicembre al 50%

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Il secondo acconto Irpef 2019 + addizionali comunali e regionali, IRES e IRAP deve essere versato entro il 2 dicembre 2019 perché il 30 novembre cade di sabato, termine ultimo sia per i contribuenti tenuti al pagamento della seconda rata o in un'unica soluzione.

 

Vediamo quindi per il versamento secondo acconto 2019 come calcolare le imposte, come compilare il modello f24 per effettuare il pagamento del secondo acconto, quale codice contributo indicare, e le eventuali sanzioni ed interessi, per chi decide di sanare la violazione tramite ravvedimento operoso, in caso di ritardato, omesso o insufficiente versamento delle imposte dovute.  

 

Vi ricordiamo che con il nuovo decreto fiscale 2020 collegato alla legge di bilancio 2020 è stata introdotta un'importante novità per quanto riguarda il calcolo ed il versamento dell'imposte dovute: per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Isa anche per regime forfettario, la seconda rata dell’acconto dovuto a titolo di Irpef, Ires, Irap (periodo d’imposta 2019) è rideterminata nella misura del 50 per cento, anziché del 60 per cento (art. 58, D.L. 26 ottobre 2019, n. 124).

 

Secondo acconto IRPEF, IRES, IRAP, IVA novità decreto fiscale 2020:

In base a quanto previsto dall'articolo 58 del decreto fiscale 2020, il governo ha deciso di modificare la percentuali dei pagamenti dovuti della prima e seconda rata dell’acconto Irpef, Ires ed Irap per:

  • i soggetti ISA;

  • soci di società con redditi prodotti in forma associata o in regime di trasparenza fiscale.

Per tali soggetti è stato stabilito che dovranno versare 2 rate di pari al 50% da pagare sempre a giugno e a novembre

 

I versamenti in acconto delle imposte in scadenza a novembre 2019 vanno quindi essere effettuati in due rate, ciascuna di pari importo al 50 per cento.

 

Cosa cambia quindi?

La nota di Assosoftware spiega che con questa nuova misura introdotta dal governo, occorre quindi effettuare un nuovo calcolo dell’acconto dovuto entro il 2 dicembre in quanto il Decreto Legge Fiscale n. 124/2019 ha modificato la percentuale dell'acconto delle imposte sui redditi di novembre 2019 dal 60% al 50%, ovvero l’unica rata nella misura del 90%.

Pertanto:

  • Chi ha già pagato l’importo dovuto non deve ricalcolare la prima rata, così anche per chi aderito alla proroga versamenti ISA, tutti rimangono con il calcolo della prima rata al 40%.

  • Chi ha già inviato la dichiarazione modello Redditi PF non deve fare alcuna modifica, in quanto vengono mantenuti i valori degli acconti calcolati al 40% ed al 60%.

Sempre la nota di Assosoftware, precisa che l’acconto calcolato al 50% riguarda anche i forfettari e anche cedolare secca, IVAFE e IVIE.

 

Calcolo secondo acconto Irpef Ires e Irap 2019:

I contribuenti che hanno presentato il modello Redditi 2019, ai fini di dichiarazione dei redditi 2019, sono tenuti al versamento delle tasse tramite modello F24.

 

La misura del pagamento è quello risultante dalla dichiarazione entro specifici termini che cambiano a seconda della tipologia di contribuente: persona fisica, società di persone, società di capitali ed enti equiparati.

 

Generalmente i versamenti delle imposte sui redditi IRPEF e IRES seguono 2 fasi ben distinte:

  • Saldo Irpef relativo all’anno oggetto della dichiarazione;

  • Acconto IRPEF per l’anno successivo, che va pagato in una o in due rate, a seconda dell’importo.

 

a) Acconto IRPEF persone fisiche 2019: il saldo Unico Pf e il primo acconto vanno eseguiti entro la nuova scadenza fiscale 2019, ossia, entro il 30 giugno o entro il 16 luglio pagando la maggiorazione dello 0,40%.

 

Ricordiamo che l'acconto IRPEF è obbligatorio se l'imposta al netto delle detrazioni, crediti ed eccedenze supera l'importo di 51,65 euro.

 

L’acconto IRPEF è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • Unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro;

  • Due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% - entro il 30 novembre.

La scadenza seconda rata IRPEF 2019 o unica rata di acconto è, invece, entro il 30 novembre 2019. 

 

Con l'entrata in vigore del Decreto Legge Fiscale n. 124/2019 è stata modificata la percentuale dell'acconto delle imposte sui redditi di novembre che passa dal 60% al 50%, ovvero l’unica rata nella misura del 90%.

 

 

B) Acconto IRES 2019 per le società di persone ed enti equiparati:

  • Il versamento del saldo e dell'eventuale primo acconto IRES, va effettuato entro il 30 del 6° mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, oppure, entro il 30° giorno successivo, con la maggiorazione dello 0,40%

  • L’acconto Ires 2019 è fissato nella misura del 100% fino al 31 dicembre 2019, e va pagato in due rate, a meno che l'importo dell'imposta non superi i 103 euro. In questo caso, il 40% dell’acconto dovuto deve essere pagato entro la scadenza della prima rata ed il restante, entro la seconda, ovvero, entro l’ultimo giorno dell’11° mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

  • Acconto novembre novità decreto fiscale 2020: con l'entrata in vigore del Decreto Legge Fiscale n. 124/2019 è stata modificata la percentuale dell'acconto delle imposte sui redditi di novembre che passa dal 60% al 50%, ovvero l’unica rata nella misura del 90%.

C) Secondo acconto IRAP 2019

  • Ovviamente, il versamento dell'acconto IRAP 2019 va versato entro il 30 novembre solo per i contribuenti tenuti al pagamento Irpef e Ires, nel caso in cui la somma supera i 52 euro per le persone fisiche e società di persone, e 21 euro per le società di capitali ed enti non commerciali.

  • Acconto novembre novità decreto fiscale 2020: con l'entrata in vigore del Decreto Legge Fiscale n. 124/2019 è stata modificata la percentuale dell'acconto delle imposte sui redditi di novembre che passa dal 60% al 50%, ovvero l’unica rata nella misura del 90%.

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Secondo acconto IRPEF IRES e IRAP scadenza 30 novembre:

Il termine ultimo per il versamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP scade il 30 novembre 2019.

Si ricorda che le modalità di calcolo del secondo acconto IRES, IRAP e IRPEF sono valide solo per i contribuenti che utilizzano il metodo storico per il calcolo d'imposta.


In alcuni casi, però, come fa notare l'Agenzia delle Entrate, potrebbe essere invece più vantaggioso ricorrere al calcolo previsionale, sopratutto se si stima un reddito imponibile 2019 inferiore a quello del 2018, perché ad esempio è avvenuta la chiusura dell’attività, o a causa di nuove detrazioni o maggiori spese.


Nel caso in cui il contribuente opti per il metodo previsionale, è necessaria un'ulteriore attenzione nell'indicazione della stima dell’imponibile, in quanto una stima troppo bassa e discordante con il conseguente versamento di un acconto in misura inferiore rispetto a quanto realmente dovuto, può portare l'applicazione di sanzioni e interessi.

 

Quando, come e chi deve versare il secondo acconto IRPEF?

Il pagamento dell'acconto Irpef 2019 è dovuto solo se il debito d’imposta è pari o superiore a 52 euro e va versato in un’unica soluzione entro il 2 dicembre mentre se il suo ammontare è inferiore a 257,52 euro, sono possibili 2 rate.

 

Si ricorda inoltre che, con il versamento della seconda o unica rata dell’acconto, i contribuenti hanno la possibilità di recuperare i crediti indicati nel modello Unico , e non ancora chiesti a rimborso o compensati.

 

Nello specifico, gli importi che possono essere portati a detrazione dall’acconto sono quelli indicati nella colonna 4 dei righi da RX1 e RX19 e nella colonna 5 dei righi da RX20 a RX26.

 

Chi è escluso dal pagamento acconto IRPEF, IRES e IRAP?

Sono esclusi dal versamento degli acconti IRPEF, IRES e IRAP 2019 entro il 2 dicembre i contribuenti che:

  • hanno percepito redditi per la prima volta nell'anno 2019;

  • non hanno presentato la dichiarazione dei redditi 2019 anno d’imposta 2018;

  • sono stati coinvolti da procedure di fallimento;

  • gli eredi di contribuenti deceduti nei primi undici mesi del 2019.

 

IRPEF, IRES e IRAP 2019: modello f24 e Codici tributo

I contribuenti devono utilizzare il modello f24 ai fini di pagamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP 2019 che deve essere debitamente compilato indicando i seguenti codici tributo:

  • 4034 – Irpef

  • 4045 – Imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie)

  • 4048 – Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche (Ivafe)

  • 2002 – Ires

  • 3813 – Irap.

I contribuenti invece che intendono regolarizzare omissioni, errori o versamenti insufficienti o in ritardo rispetto alla scadenza degli acconti IRPEF, IRES e IRAP 2019 al 30 novembre, devono ricorrere al ravvedimento operoso ed effettuare il pagamento del tributo dovuto + sanzione ridotta + interessi di mora pari allo 0,8% nel 2019, utilizzando il modello F24 Agenzia dell'Entrate. 

 

Tipi di ravvedimento Irpef ires irap:

  • Sprint: pagamento entro 14 giorni dalla scadenza riduzione 0,1%;

  • Breve: pagamento entro 30 giorni riduzione sanzioni a 1,5%;

  • Intermedio: entro 90 giorni, sanzione ridotta a 1,67%;

  • Lungo: entro la dichiarazione dell’anno in cui è commessa la violazione 3,75%

  • Ultrannuale: entro la dichiarazione dell’anno successivo a quello in cui è commessa la violazione 1/7 4,29%

  • Lunghissimo entro il termine di accertamento 1/6 5%.

 

Codici tributo F24 sanzioni:

  • Sanzione pecuniaria Irpef 8901;

  • Sanzione pecuniaria addizionale regionale all'Irpef 8902;

  • Sanzione pecuniaria addizionale comunale all'Irpef 8903;

  • Sanzione pecuniaria Irap 8907;

  • Sanzione pecuniaria imposte sostitutive delle imposte sui redditi 8913;

  • Sanzione pecuniaria Irpef, rettifica Modello 730 - Ravvedimento 8915;

  • Sanzione pecuniaria Addizionale Regionale all'Irpef, rettifica Mod. 730 8916;

  • Sanzione pecuniaria Addizionale Comunale all'Irpef, rettifica Mod. 730 8917;

  • Sanzione pecuniaria Ires 8918.

 

Codici tributo interessi:

  • 1989 Irpef;

  • 1990  ravvedimento - Ires;

  • 1993 ravvedimento - Irap;

  • 1994 Interessi sul ravvedimento – Addizionale Regionale;

  • 1995 Addizionale Comunale;

  • Si ricorda che i contribuenti titolari di Partita IVA sono obbligati all'invio telematico online all'Agenzia delle Entrate, del modello f24.

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