Affitto in contanti 2020: è obbligatorio pagare il canone con assegno?

Si può pagare l'affitto in contanti nel 2020? Oltre soglia limite contante canone di locazione abitazione immobili commerciali va pagato assegno bonifico

14 settembre 2020 16:53
Affitto in contanti 2020: è obbligatorio pagare il canone con assegno?

Si può pagare l'affitto in contanti nel 2020? Il pagamento dei canoni di locazione di immobili ad uso abitativo o commerciale è permesso dalla legge ma non deve superare la soglia del limite contante che attualmente è di 3.000 euro fino al 30 giugno 2020 e scenderà a 2.000 euro dal 1° luglio 2020 per effetto della Legge di Bilancio 2020.

 

I canoni di affitto sopra i 999,99 euro possono quindi essere pagati in contanti senza bisogno di ricorrere a strumenti tracciabili come il bonifico o l'assegno.

 

Un'altra novità introdotta dalla nuova Manovra è l'obbligo, per alcune tipologie di spese detrabili, pagare tramite strumenti tracciabili se s intende portarle in detrazione dalla dichiarazione dei redditi. La norma non si applica però al canone di affitto dell'abitazione principale che può, quindi, continuare ad essere pagato in contanti.

 

Novità Legge di Bilancio 2020:

La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto 2 importanti novità:

  • 2) Detrazioni fiscali con obbligo pagamento tracciabile: per effetto della nuova Manovra, a partire dal 1° gennaio 2020 alcune spese detraibili o deducibili per continuare ad essere tali, i contribuenti devono essere pagarle attraverso strumenti tracciati ad esempio tramite bancomat, carta di credito ecc. La norma non si applica ad alcune voci di spesa come ad esempio: le spese di affitto per l’abitazione principale e il pagamento dell’affitto quando si trasferisce la residenza .

 

E' obbligatorio pagare il canone di affitto 2020 con assegno?

L'affitto di case, box e garage e di immobili commercali può avvenire sia in contanti che con bonifico, assegno, o altro strumento di pagamento.

 

L'obbligo di tracciabilità dei pagamenti canoni di locazione, infatti, voluto dalla Commissione Bilancio della Camera ed inserito nella Legge di Stabilità 2014, al fine di evitare elusioni ed evasioni fiscali da parte dei proprietari di immobili e bloccare la consueta abitudine degli affitti in nero, non è mai entrata in vigore.

 

Tale divieto di pagare in contanti il canone di affitto mensile, avrebbe dovuto riguardare solo i contratti di affitto di immobili ad uso abitativo ad esclusione dei canoni di locazione commerciale di negozi, botteghe, capannoni, uffici e in generale di immobili con destinazione d'uso non abitativo e le locazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica mentre l'affitto di box auto, garage o cantine pertinenziali all'abitazione, considerati al pari di un immobile abitativo, sarebbero stati obbligati alla tracciabilità dei pagamenti con assegno o bonifico.

 

Ora, non solo il divieto di pagare in contanti l'affitto anche per gli stranieri che affittavano un immobile ad uso abitativo, non è mai entrato in vigore ma è stato modificato il limite del contante.

 

Per effetto della nuova Legge di Stabilità 2016 sono stati modificati gli obblighi, i divieti ed i limiti fissati dalla normativa antiriciclaggio che ha, fino ad oggi, limitato l'uso del contante fino alla soglia di 999,99 euro.

 

Di conseguenza il limite uso denaro contante a 3.000 euro, 2.000 euro dal 1° luglio, ha fatto sì che il canone di affitto possa ancora essere pagato in contanti fino a 2.999,99 euro.

 

Tale soglia però cambierà a partire dal 1° luglio 2020, in quanto la nuova Legge di Bilancio 2020, ha previsto l'abbassamento dell'attuale soglia da 3.000 a 2.000 euro per gli annni 2020 e 2021, a partire poi dal 1° gennaio 2022 la soglia si abbasserà ulteriormente tornando a 999,99 euro.

 

Canoni di locazione pagamenti con assegno o bonifico:

Il canone di locazione può essere pagato in contanti se non supera i 3000 euro (2.000 euro dal 1° luglio 2020), con assegno bancario o postale, con bonifico bancario o qualsiasi altro strumento di pagamento.

 

Canoni di locazione pagamenti con assegno o bonifico come funziona? Gli inquilini di immobili affittati ad uso abitazione o commerciale pssono versare al proprietario di casa, del negozio, dell'ufficio ecc l'importo del canone mensile, oltre che in contanti anche con:

  • assegno bancario non trasferibile;

  • assegno circolare;

  • assegno postale;

  • canone di affitto pagato con Postepay o qualsiasi altra carta di credito ricaricabile;

  • bonifico bancario o postale.

Per gli affitti stipulati con contratti di locazione con agenzie e intermediari, gli inquilini possono pagare anche con pagamenti elettronici come carta di credito e bancomat.

Ecco invece come pagare l'affitto con il reddito di cittadinanza.

 

Sanzioni per chi paga l'affitto in contanti sopra la soglia limite:

Le sanzioni previste per chi paga l'affitto in contanti oltre la soglia limite, sono quelle dettate dalla normativa antiriciclaggio, che prevede per le suddette violazioni, una multa variabile dall'1 al 40% dell'importo trasferito con eventuale e potenziale coinvolgimento di chi ha ricevuto ed accettato il contante sopra la soglia, in questo caso il padrone di casa o dell'immobile commerciale affittato. 

 

La sanzione minima pecuniaria non può essere inferiore a 3000 euro per gli importi pari o poco superiori a 1000 euro, per gli importi più elevati scatta l'aggravante ed una sanzione fino a 5 volte la minima.

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