Agenzie di rating: cosa sono e cosa fanno, Moody’s, S&P e Fitch

Le agenzie di rating sono società esterne ed indipendenti che valutano la capacità di un soggetto di ripagare il debito, le probabilità di inadempienza

24 maggio 2020 12:43
Agenzie di rating: cosa sono e cosa fanno, Moody’s, S&P e Fitch

Agenzie di rating: cosa sono?

 

Le agenzie di rating sono società esterne ed indipendenti che valutano la capacità di un soggetto di ripagare il debito.

 

Le probabilità di inadempienza vengono segnalate agli investitori tramite un sistema di lettera-valutazione.

 

Le tre agenzie rating più importanti al mondo sono:

  • Moody’s;

  • Standard & Poor’s;

  • Fitch.

 

Cosa fanno le agenzie di rating?

Negli ultimi decenni le agenzie di rating stanno acquisendo sempre maggiore importanza in ambito finanziario, influenzando talvolta intere sedute di Borsa non solo riguardo a singoli titoli azionari ma all’andamento del mercato finanziario di un’intera nazione e al debito.

 

Si tratta di soggetti esterni ed indipendenti che fungono da intermediari tra chi emette titoli di debito e chi li compra.

 

Il loro compito è quello di valutare la stabilità finanziaria di uno Stato, un’azienda o un Ente pubblico, per mettere in guardia investitori privati o istituzionali sulla capacità di solvibilità dell’emittente, identificandone il profilo di rischio.

 

Le agenzie di rating hanno origine negli Stati Uniti agli inizi del 1900, in occasione della prima pubblicazione effettuata dall’analista finanziario John Moody sulle obbligazioni emesse dalle ferrovie.

 

Dal 1970 l’importanza delle agenzie di rating è andata crescendo a seguito dell’aumento esponenziale del numero di soggetti interessati ad entrare sul mercato del debito. Le agenzie di rating hanno così conquistato non solo i paesi più sviluppati ma anche quelli emergenti e quelli in via di sviluppo.

 

Quali sono le agenzie di rating più importanti al mondo?

Le più importanti agenzie di valutazione del merito creditizio sono americane e sono tre, per questo vengono chiamate anche “The Three Sisters”, le tre sorelle. Si tratta di Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch. Fanno invece fatica ad emergere agenzie di rating come DBRS ed Egan-Jones.

 

Il settore del rating, infatti, è rimasto sin dagli albori fortemente concentrato, con le tre più importanti agenzie americane che emettono più del 95% delle valutazioni di credito in tutto il mondo.

 

Questo importante aspetto ma anche i numerosi default non preannunciati, hanno sollevato dubbi sulla correttezza del loro operato. Tra i casi più emblematici, il crollo della Enron nel 2001 e la crisi dei mutui subprime nel 2006.

 

Se a Moody’s si attribuiscono le origini delle agenzie di rating, a Fitch si riconosce la paternità del metodo di valutazione con la famosa scala che va da AAA a D. 

 

Come viene espresso il rating?

Il termine inglese rating, valutazione in italiano, indica il giudizio di affidabilità di un’impresa, uno Stato o un Ente, cioè la capacità di ripagare il debito in un determinato periodo di tempo.

 

Le società di rating per emettere il giudizio analizzano tutti i dati economico-finanziari dell’emittente tenendo presente anche il contesto geopolitico in cui operano.

 

Spesso le agenzie di rating emettono giudizi su due archi temporali diversi di breve o medio-lungo termine. Non esistono indicatori di rating universalmente riconosciuti anche se quelli delle tre sorelle si somigliano molto.

 

Per semplificare, il giudizio viene sintetizzato da una lettera, nella maggior parte dei casi con una scala di valori che va da AAA a D per il lungo termine.

  • La tripla A è il giudizio massimo che sta ad indicare la massima solvibilità di un soggetto: c’è dunque un’elevata probabilità che sarà in grado di rimborsare il prestito alla scadenza offrendo un regolare pagamento degli interessi. 

  • La D, invece, indica un soggetto insolvente. Per Moody’s il rating più alto è Aaa e quello più basso è C.

 

In ogni caso le scale si suddividono in quattro macrosettori:

  • massima solvibilità (AAA o Aaa);

  • investment grade (investimento relativamente sicuro, con la scala che va da AA+ o Aa1 a BBB- o Baa3);

  • speculative grade (investimento rischioso e quindi più redditizio: va da BB+ o Ba1 a SD o DD);

  • insolvenza (D o C).

 

Altro importante giudizio delle agenzie di rating è l’Outlook, ossia la previsione a medio e lungo termine su un soggetto. La valutazione sull’Outlook è positiva nel caso in cui le prospettive del soggetto emittente sono viste in miglioramento.

 

L’Outlook è stabile quando non si prevedono cambiamenti rilevanti nelle condizioni economiche mentre è negativo quando si prevedono peggioramenti e quindi futuri declassamenti.

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