Contributi artigiani e commercianti 2019: aliquote INPS reddito minimo

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Contributi artigiani e commercianti 2019: pubblicata dall'Inps la circolare n. 25 del 13 febbraio 2019 che conferma le seguenti aliquote contributi Inps 2019:

 

- aliquote artigiani 2019 al 24%;

- aliquota commercianti 2019 pari al 24%.

 

Aggiornati anche i nuovi importi per il reddito minimale e massimale 2019.

 

Vediamo quindi nello specifico i contributi artigiani e commercianti, aliquote INPS e reddito minimo e massimo 2019.

 

Aliquote artigiani 2019 aliquota INPS al 24%:

Le aliquote contributive artigiani 2019, da applicare al reddito di impresa che per effetto della Manovra Monti avevano subito ogni anno un aumento percentuale progressivo dei contributi da versare fino a toccare il 24% per i maggiori di 21 anni e 21,45% per i minori di 21 anni, si sono finalmente bloccate.

 

La circolare Inps n. 25 del 13 febbraio 2019 conferma per quest'anno le stesse aliquote artigiani applicate l'anno scorso.

 

Nuove aliquote artigiani 2019: 

Aliquote artigiani 2019maggiori di 21 anniminori di 21 anni
 24%21,45%

Ecco le nuove aliquote artigiani e commercianti 2019 nella circcolare INP: aliquote contributi INPS 2019 artigiani e commercianti.

 

Aliquote commercianti 2019 al 24%:

Le aliquote commercianti 2019 che devono essere applicate per calcolare l'importo minimo dei contributi da versare all'INPS in base alla soglia del reddito di impresa sono:

  • Commerciante con più di 21 anni: 24,09%;

  • Commerciante con meno di 21 anni 21,54%.

Gli iscritti alla Gestione commercianti, devono aggiungere alla contribuzione dovuta a titolo previdenziale il contributo aggiuntivo dello 0,09%, per l'indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale (rottamazione dei negozi o delle licenze).

Aliquote commercianti 2019maggiori di 21 anniminori di 21 anni
 24,09%21,54%

 

Reddito minimo e massimo 2019:

In base all'aumento delle aliquote artigiani e commercianti 2019, sale l'importo minimo di contributi da versare per questo nuovo anno, calcolato sulle soglie di reddito di impresa.

 

Il reddito minimo artigiani e commercianti, o minimale di reddito, viene deciso ogni anno dal Governo in base all'indice di inflazione, capacità contributiva e di acquisto ecc, e serve come base di riferimento per il calcolo dei contributi da versare dei lavoratori che operano nel settore dell'artigianato e del commercio.

Il calcolo del reddito minimo, si ottiene moltiplicando il valore 312 alla retribuzione minima giornaliera, che è fissata a € 48,74 e poi aggiungendo all'importo ottenuto, euro 671,39.

 

L'importo così ottenuto è il cd. contributo minimo obbligatorio INPS artigiani e commercianti che devono pagare all'Istituto per i contributi a prescindere dal reddito di impresa.

  • Reddito minimo ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e commercianti è pari a euro 15.878,00

  • Reddito massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a euro 78.572,00 (€ 47.143,00 più € 31.429,00).

 

Reddito minimale artigiani e commercianti 2019:

Il reddito minimale artigiani e commercianti, è un dato molto importante perché è su questa soglia che si deve calcolare il contributo obbligatorio Inps dovuto da artigiani e commercianti nel 2019.

A tale proposito, l'INPS ha provveduto a pubblicare la nuova soglia di reddito minimale 2019 artigiani e commercianti. 

Contributo minimo commercianti 2019, compresa la quota di maternità, è:

  • Titolari di qualunque età e coadiuvanti di età superiore a 21 anni: euro 3.818,16 (3.810,72 IVS + 7,44 maternità)

  • Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: euro 3.413,27 (3.405,83 IVS + 7,44 maternità)

Contributo minimo artigiani:

  • Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni: euro 3.832,45 (3.825,01 IVS + 7,44 maternità)

  • Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: euro 3.427,56 (3.420,12 IVS + 7,44 maternità)

Reddito minimale artigiani e commercianti 2019 per periodi inferiori all'anno solare:

  • Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni: euro 318,18 (317,56 IVS + 0,62 maternità) e commercianti euro 319,37 (318,75 IVS + 0,62 maternità).

  • Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: artigiani euro 284,44 (283,82 IVS + 0,62 maternità) e commercianti: euro 285,63 (285,01 IVS + 0,62 maternità).

Si precisa che il minimale di reddito ed il relativo contributo annuo devono essere riferiti al reddito attribuito ad ogni singolo soggetto operante nell'impresa.

Ecco invece le novità con l'avvio della flat tax 2019 per chi applica il regime forfettario 2019.

 

Contributi artigiani e commercianti 2019 scadenza acconto e saldo:

L'acconto e saldo 2019 versamento contributi artigiani e commercianti, deve avvenire in 4 rate da versare obbligatoriamente entro la seguente scadenza

16 maggio 2019;

20 agosto 2019;

18 novembre 2019;

17 febbraio 2020,

per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di  reddito.

 

Nello specifico, con la scadenza di febbraio, gli artigiani e commercianti versano i contributi Inps dovuti relativi al quarto bimestre dell'anno precedente come saldo riferito al reddito minimo, e la prima rata acconto 2020 dei contributi relativi al minimale di reddito per periodi pregressi qualora dovuti.

 

Pertanto, le scadenze ufficiali per pagare i contributi INPS artigiani e commercianti sono:

  • 16 maggio, 20 agosto, 18 novembre e 17 febbraio 2020, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di  reddito;

  • entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2018, primo acconto 2019 e secondo acconto 2019.

 

Pagamento contributi artigiani e commercianti 2019 modello F24: istruzioni

Il pagamento dei contributi artigiani e commercianti calcolato sulle nuove aliquote contributive 2019, deve essere effettuato tramite F24. A tale proposito, l'INPS con la circolare circolare 24 dell’8 febbraio 2013, ha provveduto a comunicare che non verrà più inviata alcuna lettera di avviso per i contributi artigiani e commercianti in scadenza, né il modello f24 e istruzioni per la compilazione.

 

Tale informativa, è stata sostituita dalla modalità telematica di accesso al Cassetto Inps, in cui è possibile reperire, nella sezione comunicazione bidirezionale, la lettera informativa contenente i dati relativi agli importi da pagare per la contribuzione 2019.

A tal fine ai contribuenti o agli intermediari, l'Inps provvederà ad inviare una email per avvisare gli interessati, dell’inserimento della lettera.

 

Istruzioni compilazione modello f24 pagamento contributi artigiani e commercianti 2019: Artigiani e commercianti devono pagare i contributi mediante f24, indicando nel modello i seguenti dati:

  • codice sede: indicare il codice della sede Inps presso la quale è aperta la posizione contributiva;

  • causale contributo: indicare l'esatta causale di pagamento per artigiani e commercianti, ovvero, se si tratta di:

    • Pagamento contributi dovuti sul minimale di reddito. Gli artigiani devono indicare AF e i commercianti CF.

    • Pagamento contributi eccedenti il minimale di reddito (a debito): artigiani AP e commercianti CP

    • Pagamenti rateale dei contributi dovuti eccedenti il minimale: per artigiani APR e commercianti CPR

    • Causale per contributi Inps primo pagamento con F24: Contributi dovuti sul minimale di reddito anni pregressi. AFP e CFP e Contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale anni pregressi: APP e CPP

    • Regolarizzazione pagamento contributi scaduti a seguito di accertamento: Pagamento per intero dei debiti segnalati con avviso di pagamento. AR ARN e CR ARN. Pagamento contributivi scaduti eccedenti il minimale a seguito di accertamento con adesione: APMF e CPMF. Rateizzazione pagamento contributi a seguito di domanda di dilazione in fase amministrativa. AD e CD

  • codice inps: riportare il codice di 17 cifre, indicato nella lettera INPS presente nel Cassetto.

  • Indicare il periodo di riferimento "da": ossia, il mese e l'anno di inizio periodo contributivo au cui si riferisce il pagamento.

  • indicare il periodo di riferimento "a": il mese ed anno di fine periodo contributivo.

  • Indicare in importi a debito versati: l'importo dei contributi o degli interessi che artigiani e commercianti versano.

  • Indicare gli importi a credito eventualmente da compensare.

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