Nuovi assegni familiari unici e dote unica servizi: cos'è cosa cambia

«Nuovi assegni familiari unici figli a carico e nuova dote unica servizi cosa cambia per le famiglie se la proposta di legge viene approvata e misure abolite»

Nuovi assegni familiari unici e dote unica servizi: cosa cambia per le famiglie?

 

Secondo quanto previsto dal provvedimento Fontana, vengono istituiti i nuovi assegni familiari unici che diventano così un assegno familiare universale rivolto a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori.

 

Tali nuovi assegni familiari prevedono un importo massimo fino a 240 euro al mese per 12 mesi fino al compimento dei 18 anni di età e poi 80 euro al mese fino al compimento dei 26 anni, per ciascun figlio a carico.

 

Oltre agli assegni unici, prevista anche l'introduzione della dote unica servizi ossia un importo aggiuntivo fino a 400 euro al mese per 12 mesi, per ciascun figlio a carico fino a 3 anni, importo ridotto tra i 4 e 14 anni e maggiorato in misura non inferiore al 40% per i figli disabili, per il pagamento di: 

  • asili nido;

  • micronidi;

  • baby parking;

  • personale direttamente incaricato.

 

Nuovi assegni familiari: cosa sono?

Cosa sono i nuovi assegni familiari? I nuovi assegni familiari sono la misura contenuta nella nuova proposta di legge presentata e depositata dall'ex ministro della Famiglia Fontana, ora sostituito da Alessandra Locatelli, attualmente in discuissione in Parlamento.

 

Il provvedimento composto da 4 capitoli, riscrive interamente le detrazioni figli a carico, gli assegni familiari e tutti i bonus famiglia attualmente previsti, come il bonus bebè, il bonus mamma domani, trasformandoli in un unico assegno universale per ciascun figlio a carico ed un importo da destinare al pagamento di determinati servizi per l'infanzia e fino a 14 anni.

 

Per cui parliamo di nuovi assegni familiari che spettano non solo a chi è dipendente o pensionato, come avviene adesso per gli ANF, assegno nucleo familiare o per il bonus 80 euro di Renzi, ma anche alle famiglie dei disoccupati, inoccupati e ai lavoratori autonomi. 

 

VI ricordiamo che tra i bonus e agevolazioni richiedibili nel 2019 per le famiglie disagiate c'è anche il reddito di cittadinanza 2019 requisiti Isee e domanda.

 

Assegni familiari unici da 0 a 26 anni:

Assegni familiari unici da 0 a 26 anni: cosa significa?

Se la delega, dovesse essere approvata in via definitiva, in Italia, verrebbe introdotto un sostegno più equo e certo a tutte le famiglie che hanno figli, a prescindere dalla tipologia di lavoro dei genitori ma soprattutto a lungo durata.

 

I nuovi assegni unici, potrebbero infatti accompagnare, e quindi sostenere economicamente la famiglia, durante tutta la crescita del bambino da 0 fino a 26 anni, l'età presunta di autonomia e indipendenza economica.

 

L'assegno unico familiare, infatti, avrà un importo più alto fino al compimento del 18° anno di età per poi riducersi fino al compimento dei 26 anni.

 

Nuovi Assegni familiari unici importi: quanto spetta?

Secondo quanto previsto dal provvedimento presentato dal ministro Fontana, con i nuovi assegni familiari unici alle famiglie con figli a carico spetterebbero i seguenti importi:

  • Assegni familiari unici fino al compimento dei 18 anni: spetta un importo pari a 240 euro al mese per ogni figlio a carico;

  • Assegni familiari unici fino al compimento dei 26 anni: bonus 80 euro al mese per ogni figlio a carico.

Ecco invece come funziona la nuova domanda assegni familiari 2019.

 

Dote unica per i servizi per i figli a carico da 0 a 14 anni:

La proposta di legge del ministro Fontana, qualora approvata, oltre al bonus figli a carico, prevede anche l'istituzione della cd. dote unica per i servizi ossia una somma aggiuntiva all'assegno familiare unico, che abbia come obiettivo quello di favorire la fruizione dei servizi a sostegno della genitorialità.

 

Dote unica per i servizi figli a carico fino a 3 anni:

La dote unica per i servizi è di un importo massimo di 400 euro per 12 mesi per ogni figlio fino ai 3 anni da utilizzare per il pagamento di servizi per l'infanzia:

  • asili nido;

  • micronidi;

  • baby parking;

  • personale direttamente incaricato.

Dote unica per i servizi figli a carico da 3 a 14 anni:

La dote unica è riconosciuta in forma ridotta anche per ciascun figli a carico tra i 3 e i 14 anni compiuti, mentre è in forma maggiorata, non inferiore al 40%, per ciascun figlio con disabilità.

 

Le misure volte a favorire la fruizione di servizi a sostegno della genitorialità si applicano facendo riferimento all’ISEE e sono erogate mediante la Carta acquisti. 

 

Nuovi assegni familiari: cosa cambia per le famiglie?

Cosa cambia per le famiglie con i nuovi assegni familiari?

Con i nuovi assegni familiari figli a carico verrebbe introdotto un meccanismo più equo per le famiglie.

 

In questo modo, crescerebbe anche la platea dei beneficiari, ispetto a quella odierna, facendo rientrare così nel beneficio sia le famiglie disagiate economicamente che quelle di ceto medio.

 

Inoltre, con l'adozione dei nuovi assegni e della dote unica servizi, ci sarà l'abolizione delle seguenti misure:

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