Assegno unico 2020: cos'è come funziona requisiti importo a chi spetta

«Assegno unico cos'è come funziona, requisiti e importo, a chi spetta e cosa cambia per le famiglie con figli a carico se misura approvata e misure abolite»

Assegno unico 2020 cos'è come funziona, requisiti e importo e a chi spetta.

 

Secondo quanto previsto dal programma di governo giallorosso, dal 2020, potrebbe essere istituito il nuovo assegno unico, ossia un nuovo assegno familiare unico che diventerebbe così, un unico assegno familiare universale rivolto a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori.

 

Tale assegno unico prevede un importo massimo fino a 240 euro al mese per 12 mesi fino al compimento dei 18 anni di età e poi, 80 euro al mese fino al compimento dei 26 anni, per ciascun figlio a carico.

 

La misura dell'assegno unico è al momento al vaglio del nuovo Esecutivo del governo Conte bis e potrebbe essere inserita nella nuova Legge di Bilancio 2020.

 

Assegno unico cos'è?

Cos'è l'Assegno unico? L'assegno unico è una nuova misura che potrebbe essere contenuta nella nuova Legge di Bilancio 2020 alla quale sta lavorando ora il governo Conte bis.

 

Tale nuovo assegno unico, qualora approvato ed introdotto, andrebbe quindi a riscrivere interamente le detrazioni figli a carico, gli assegni familiari e tutti i bonus famiglia attualmente previsti, come il bonus bebè, il bonus mamma domani, trasformandoli in un unico assegno universale per ciascun figlio a carico ed un importo da destinare al pagamento di determinati servizi per l'infanzia e fino a 14 anni.

 

Per cui parliamo di nuovi assegni unici, diversi dagli assegni familiari ANF che spettano solo a dipendenti e pensionati, da destinare anche alle famiglie dei disoccupati, inoccupati e ai lavoratori autonomi. 

 

VI ricordiamo che tra i bonus e agevolazioni richiedibili nel 2019 per le famiglie disagiate c'è anche il reddito di cittadinanza 2019 requisiti Isee e domanda.

 

Assegno unico figli a carico da 0 a 26 anni:

Assegno unico figli a carico da 0 a 26 anni: cosa significa?

Se l'idea del governo giallorosso dovesse essere approvata in via definitiva, in Italia, verrebbe introdotto un sostegno più equo e certo a tutte le famiglie che hanno figli, a prescindere dalla tipologia di lavoro dei genitori ma soprattutto a lungo durata.

 

Il nuovo assegno unico, potrebbe infatti accompagnare, e quindi sostenere economicamente la famiglia, durante tutta la crescita del bambino da 0 fino a 26 anni, l'età presunta di autonomia e indipendenza economica.

 

L'assegno unico familiare, infatti, avrà un importo più alto fino al compimento del 18° anno di età per poi riducersi fino al compimento dei 26 anni.

 

Nuovo Assegno Unico 2020 importi: quanto spetta?

Con l'introduzione del nuovo bonus figli a carico, alle famiglie spetterebbe il seguente importo per ciascun figlio a carico:

  • Assegno unico figlio a carico fino a 18 anni: spetta un importo pari a 240 euro al mese per ogni figlio a carico;

  • Assegno unico figlio a carico da 18 anni e fino al compimento dei 26 anni: bonus 80 euro al mese per ogni figlio a carico.

Ecco invece come funziona la nuova domanda assegni familiari 2019.

 

Le misure volte a favorire la fruizione di servizi a sostegno della genitorialità si applicano facendo riferimento all’ISEE e sono erogate mediante la Carta acquisti. 

 

Nuovi assegni familiari: cosa cambia per le famiglie?

Cosa cambia per le famiglie con i nuovi assegni familiari?

Con i nuovi assegni familiari figli a carico verrebbe introdotto un meccanismo più equo per le famiglie.

 

In questo modo, crescerebbe anche la platea dei beneficiari, ispetto a quella odierna, facendo rientrare così nel beneficio sia le famiglie disagiate economicamente che quelle di ceto medio.

 

Inoltre, con l'adozione dei nuovi assegni e della dote unica servizi, ci sarà l'abolizione delle seguenti misure:

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