Assegno unico figli 2021: cos’è, requisiti Isee, come richiederlo

Assegno unico figli a carico 2021 importo in base all'ISEE e all'età del figli, aumento figli disabili, cos'è e come funziona a chi spetta, compatibile RdC

7 agosto 2020 16:34
Assegno unico figli 2021: cos’è, requisiti Isee, come richiederlo

Assegno unico figli a carico 2021 è la nuova proposta del governo Conte per aiutare e sostenere le famiglie in Italia che dovrebbe entrare in vigore dal 2021 grazie al provvedimento Family Act.

 

Dal 2021 entra in vigore il nuovo assegno unico e universale, prima parte del Family act che si appresta ad ottenere il via libera della Camera in prima lettura, e che prevede dunque un sostegno per tutte le famiglie, per i figli a carico dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni compiuti, maggiorato per disabili e terzo figlio.

 

Assegno unico figli a carico ultime notizie:

E' stato approvato all’unanimità con 452 sì, zero no e 1 astenuto il disegno di legge che prevede l'introduzione a partire da gennaio 2021 dell’assegno unico universale per i figli.

 

La Camera ieri ha approvato il disegno di legge Delrio-Lepri che delega al governo l’emanazione dei relativi decreti legislativi per il provvedimento che fa parte del Family Act. Ora manca solo il Senato e il provvedimento rivolto a tutti i figli a carico  e maggirato per i figli disabili, diventerà legge e potrà essere operativo a partire dal 2021.

 

Assegno unico 2021:

L'assegno unico fa parte del Family Act ossia un disegno di legge recante «Deleghe al governo per l’adozione dell’assegno universale e l’introduzione di misure a sostegno della famiglia» approvato lo scorso 11 giugno dal Consiglio dei ministri.

 

Ora il governo al fine di velocizzare i tempi dell’esame parlamentare e fare in modo che il cd. assegno universale 2021 arrivi il prima possibile alle famiglie, ha deciso di utilizzare una proposta di legge giò depositata alla Camera a giugno 2018 e modificarla con le nuove disposizioni del Family act.

 

La proposta che ha come firmatari Delrio e Lepri (entrambi del Pd) è quindi già approdata in aula. Dopo la discussione generale, la settimana prossima dovrebbe scattare il semaforo verde della Camera. Si comincerà a votare giovedì 16 luglio.

 

Cos'è l'Assegno unico figli a carico?

Cos'è l'Assegno unico figli a carico? L'assegno unico figli a carico è una nuova misura universale che farà parte della prossima Legge di Bilancio 2021 e a cui sta lavorando il governo Conte con la ministra Bonetti,

 

In base alla nuova proposta, è prevista una vera e propria rivoluzione alle agevolazioni per le famiglie con figli, attraverso l'introduzione di una nuova forma di sostegno universale per quelle con figli a carico che accompagni la famiglia nel tempo, mese dpo mese fino al compimento dei 21 anni del figlio, qualora rimanga a carico dei genitori e per sempre in caso di figli con disabilità.

 

L'introduzione dell’assegno unico per famiglie ha come obiettivo quello di accorpare le tante agevolazione a sostegno della genitorialità, in una sola misura che garantisca il riordino ed il potenziamento sia delle misure di sostegno economico per i figli a carico, sia delle disposizioni volte a favorire la fruizione di servizi a sostegno della genitorialità. 

 

Assegno unico figli a carico 2021: come funziona il bonus?

Come funziona il nuovo Assegno unico figli a carico 2021: l'assegno unico figli a carico prevede l'introduzione di una unica misura, più semplice e diretta, per sostenere le famiglie ed incentivare le nascite nel Bel Paese.

 

Un assegno unico che eliminerebbe, pertanto, le attuali misure a sostegno della natalità e delle famiglie con figli, come ad esempio il bonus bebè e le detrazioni per familiari a carico, fatta eccezione per quella del coniuge, per gli altri familiari e i disabili.

  • l'assegno universale spetterà alle famiglie con figlie e figli a carico;

  • l'importo minimo dell’assegno universale per i figli stabilito per tutti i nuclei familiari con uno o più minori, cui viene aggiunta una quota ulteriore e variabile determinata per scaglioni dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);

  • alle famiglie beneficiarie spetterà un importo mensile sotto forma di denaro o credito da utilizzare in compensazione dei debiti d’imposta;

  • l'importo spetterà per ogni figlia o figlio, fino ai ventuno anni di età;

  • in caso di figlia o figlio successivo al terzo, l’importo dell’assegno universale è maggiorato;

  • l'assegno sarà riconosciuto a partire dalla nascita.

  • il bonus figli non concorrerà alla formazione del reddito complessivo e né ai fini del riconoscimento delle prestazioni sociali a sostegno del reddito;

  • l’importo dell’assegno sarà in base al’età dei figli a carico;

  • Assegno universale figli disabili importo più alto e per sempre: per figlie e figli con disabilità non ci saranno limiti di età e l'importo avrà una "maggiorazione tra il 30% ed il 50% e sarà esteso per tutta l'arco della loro vita".

  • sarà riconosciuta una integrazione compensativa dell’importo dell’assegno universale per i figli diretta ad assicurare che lo stesso non risulti in ogni caso inferiore al trattamento complessivo in quello in godimento al nucleo familiare prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo di cui al comma 1.

 

Con l'introduzione del nuovo assegno unico 2021 ci sarà al contempo, l'abolizione delle seguenti misure:

  • Fondo di sostegno alla natalità;

La misura intera dell'assegno spetterà in funzione del reddito ISEE della famiglia beneficiaria che dovrà rientrare in determinate soglie Isee che verranno fissate dal Governo, con l'apposito decreto.

 

Possibilità di aumentare l'importo dell'assegno, in base al numero dei figli e in caso di disabilità.

 

Assegno unico 2021 importo: quanto spetta?

Nella versione originaria della proposta di legge dell'assegno unico, si prevedevano di raggiungere i 240 euro a figlio a carico. Tale importo però sarà modificato ed aggiornato alle nuove disposizioni del Family Act.

 

Il Family Act contiene infatti la delega al Governo ad adottare, entro il 30 novembre 2020, un decreto legislativo per l’istituzione dell’assegno e il riordino di tutte le misure di sostegno economico per i figli a carico, una volta individuate le risorse a cui attingere. Pertanto per conoscere gli importi precisi occorre attendere quel provvedimento.

 

Assegno unico fino ai 21 anni, +50% per disabili

L'assegno unico sarà quindi un bonus figli fino a 21 anni e ci saeà un aumento fino al 50% per i figli disabili. «Stiamo facendo i conteggi anche in base alla riforma fiscale. - ha spiegato la ministra Bonetti per le Pari opportunità e la famiglia - È un provvedimento che metterà ordine nella jungla delle detrazioni già esistenti. In una prima simulazione si era fatta l’ipotesi di una cifra tra i 200 e i 250 euro, ma bisogna avere la certezza che sia una cifra che non faccia perdere denaro a nessuna famiglia. Sarà facilmente accessibile». Bonetti ha ricordato che nell’ultima legge di Bilancio è stato istituito un fondo assegno universale e servizi alla famiglia che sarà attivo da gennaio.

 

Per figlie e figli con disabilità non ci saranno limiti di età e l'importo avrà una "maggiorazione tra il 30% ed il 50% e sarà esteso per tutta l'arco della loro vita". Un’altra maggiorazione è quella che scatterà dal terzo figlio in poi (e che andrà definita nell’ammontare).

 

Assegno unico 2021 e reddito di cittadinanza

L'importo dell'assegno universale 2021 è compatibile e quindi cumulabile con il il reddito di cittadinanza. Inoltre non concorre alla formazione del reddito imponibile, né ai fini delle prestazioni a sostegno del reddito.

 

Infine è prevista una clausola di salvaguardia per cui è riconosciuta una integrazione compensativa dell'importo dell'assegno diretta ad assicurare che lo stesso non risulti in ogni caso inferiore a quello in godimento al nucleo familiare prima dell'entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione della delega.

 

Assegno unico 2021 immigrati, i requisiti:

L’assegno unico 2021 spetta anche ai cittadini Ue ed extra Ue. In questa ipotesi, come spiega Il Messaggero, sono previsti 4 paletti per il riconoscimento del beneficio:

  • avere il permesso di soggiorno (per soggiornanti di lungo periodo o per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale), 

  • pagamento dell’Irpef in Italia;

  • vivere con i figli a carico nel nostro paese;

  • essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o di durata almeno biennale.

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