L'assegno universale per famiglie

Assegno unico 2021 in legge di Bilancio: cos'è come funziona requisiti

Assegno unico in Legge di Bilancio 2021. Dal 1° luglio entra in vigore il nuovo bonus famiglie con figli a carico con importo in base al reddito ISEE e età

5 dicembre 2020 12:18
Assegno unico 2021 in legge di Bilancio: cos'è come funziona requisiti

Nella nuova Legge di Bilancio 2021, c'è il via all’assegno unico dal 1° luglio 2021 per i figli.

 

Il provvedimento mira ad assorbire almeno 8 delle attuali norme in vigore senza che nessuna famiglia ci perda un euro.

 

Per realizzare tutto ciò servono risorse aggiuntive rispetto a quelle previste dalla legge delega approvata dalla Camera, miliardi che sono stati dunque individuati con la prossima legge di Bilancio 2021

 

Si parla di ameno 200 euro-250 a figlio, ma in alcuni casi l’assegno potrebbe arrivare fino a 400 euro.  

 

Vediamo insieme cos’è, come funziona, l’importo dell’assegno universale previsto nella manovra 2021 da 38 miliardi di euro, che sarà approvata in via definitiva entro il 31 dicembre 2020.

 

Legge di Bilancio 2021, assegno universale per le famiglie: cos’è

Il sistema fiscale italiano è una vera e propria giungla, lo ha ammesso anche il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini che ha contato oltre 800 leggi, normative e direttive in merito. In un’ottica di riforma si è deciso di puntare sulla semplificazione.

 

La Riforma fiscale che il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sta mettendo a punto contempla non solo il taglio dell’Irpef, la rivoluzione per le Partite Iva e il taglio del cuneo fiscale ma anche la riduzione delle tax expenditure, ossia delle detrazioni fiscali.  

 

Detrazioni e bonus, infatti, sono aumentati vertiginosamente durante il periodo della pandemia, arrivando a pesare sulle casse dello Stato 62 milioni di euro. Con la nuova manovra 2021 si vorrebbe ridurre considerevolmente il numero di questi bonus per riordinarli, visto che al momento la Commissione per la redazione del rapporto annuale sulle spese fiscali ne conta almeno 533.

 

Si otterrebbero risparmi fino a 10 miliardi di euro, vale a dire più o meno l’importo dell’intera Riforma del Fisco.  

 

Tra le principali misure da realizzare c’è l’assegno unico per i figli, ossia un piano dedicato al sostegno delle famiglie con i figli a carico che si materializzerà sotto forma di un contributo mensile destinato ai genitori, da dividersi tra i due in parti uguali.

 

Questa misura rientra nella più ampia riforma del welfare e in particolare nel provvedimento chiamato Family Act, ossia una serie di norme volte a favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia e ad incentivare le nascite, integrando aiuti economici e servizi alle famiglie per limitare gli oneri connessi con la cura dei figli.

 

Assegno unico 2021 come funziona:

L’obiettivo del bonus figli 2021 è quello di accentrare tutti i bonus famiglia in una sola voce. In particolare, l’assegno universale per le famiglie andrà a sostituire ben 8 norme attualmente in vigore:

  • Assegni per nucleo familiare (ANF);

  • Assegni familiari;

  • Detrazioni per figli a carico;

  • Detrazioni per famiglie numerose;

  • Bonus bebè 2021 in base a quanto previsto dalla bozza della Legge di Bilancio 2021, il bonus bebè rimane anche con l'assegno unico;

  • Bonus mamma;

  • Assegno per il 3° figlio;

  • Prestiti agevolati garantiti per le famiglie con figli.

L’assegno universale 2021 sarà riconosciuto ad entrambi i genitori in parti uguali sottoforma di denaro o credito da utilizzare in compensazione con i debiti d’imposta. Verrà erogato per ogni figlio già dal settimo mese di gravidanza fino al raggiungimento dei 18 anni di età, con la possibilità di estensione fino ai 21 anni.

In particolare, per i maggiorenni l’assegno sarà ridotto e potrà essere corrisposto direttamente ai figli nel caso in cui stiano seguendo un percorso di formazione o preparazione al lavoro.

 

Tra le famiglie destinatarie del beneficio, che dovranno possedere la cittadinanza italiana o europea e dimostrare di avere la residenza stabile in Italia da almeno due anni e di essere soggetti al regime fiscale italiano, ci sono anche quelle composte da membri che lavorano con Partita Iva.

 

Nel caso di figli disabili, l’assegno unico verrà aumentato di valore e non verrà considerato alcun limite di età.

 

Previsto un aumento del valore dell’assegno anche per il 3° figlio a carico.

 

Assegno unico: l’importo sarà massimo di 250 euro

A quanto ammonterà l’assegno universale? Secondo alcune indiscrezioni dovrebbe arrivare alla cifra di 200-250 euro a figlio, con la possibilità di maggiorazione dell’assegno in base agli scaglioni Isee.

 

L’importo dell'assegno unico sarà composto da:

  • una quota universale, intorno ai 50-100 euro per ciascun figlio,

  • quota variabile in base al reddito ISEE, fino ad azzerarsi intorno a 50-60mila euro di Isee (soglia sotto la quale si arriva a coprire circa il 90-95% delle famiglie, come scrive Il Sole 24 Ore).

  • maggiorazioni dal terzo figlio in poi,

  • maggiorazioni per i disabili;

  • possibile anche maggiorazioni per i nuclei monogenitoriali.

Per un totale dell'assegno unico di:

  • circa 200-250 euro al mese a figlio per le fasce di reddito medio-basse. 

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