Vaccini scuola 2019: niente obbligo, attiva l'Anagrafe vaccinale

«Vaccini scuola 2019 niente obbligo, attiva l'Anagrafe vaccinale, obbligo bambini 0-6 anni e scuola dell'obbligo da 7 a 16 come funziona e sanzioni»

Vaccini scuola 2019 niente obbligo, attivata la Anagrafe:

Con l'attivazione della anagrafe vaccinale non è più previsto l'obbligo di presentare i certificati a scuola. Alla luce di questa importante novità, la scadenza 10 luglio 2019, per presentare alle scuole i certificati delle vaccinazioni per le iscrizioni scolastiche, come previsto dalla legge Lorenzin, il ministero della Salute e il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, i genitori non hanno più l'obbligo di presentare la documentazione, perché il Sistema automatizzato consente le comunicazioni tra Asl e istituti scolastici. 

 

Grazie all'Anagrafe vaccinale, pertanto, le situazioni irregolari di genitori che non hanno sottoposto i figli alle vaccinazioni obbligatorie per la frequenza scolastica sono già state comunicate dalle Aziende sanitarie alle istituzioni scolastiche che provvederanno a richiedere i documenti eventualmente mancanti ai genitori. Lo precisa il Ministero della Salute e il Miur. I genitori avranno a loro volta dieci giorni di tempo per portarli a scuola.


Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha istituito l'anagrafe nazionale con decreto ministeriale del 18 settembre scorso. Tutte le Regioni hanno avviato da aprile la trasmissione dei dati, tranne le Province autonome di Trento e Bolzano che saranno presto a regime.

 

Obbligo vaccini scuola 2019, cosa prevedeva la circolare dello scorso luglio:

Autocertificazione vaccini scuola 2019 ecco le indicazioni operative in base alla circolare di luglio del ministero della Salute e Miur, annullate dall'emendamento presentato dai pentastellati che cancella la proroga dell'obbligo vaccinale.


Regioni e Province autonome senza anagrafe vaccinale e uso di procedura semplificata:

Solo per l'anno scolastico e il calendario annuale 2018/2019 per gli alunni che effettuano la prima iscrizione a scuola:

  1. nel caso in cui i genitori degli alunni non presentino la documentazione circa l’effettuazione delle vaccinazioni ai sensi del decreto vaccini, i dirigenti scolastici, possono accettare i minori in presenza di una dichiarazione sostitutiva ossia l'autocertificazione vaccini entro il termine di scadenza per l’iscrizione. Tale termine può essere differito da tale data ma sempre entro i termini di scadenza dell'iscrizione, in caso sia necessario provare le condizioni di esonero, omissione o differimento e fino a quel momento, i bambini possono rimanere in classe.

  2. in caso di iscrizione d'ufficio all’anno scolastico/calendario annuale 2018/2019: il minore può essere ammesso alla frequenza scolastica in base della documentazione già presentata nel corso dell’anno scolastico-calendario annuale 2017/2018, fatta eccezione per i casi in cui il minore debba essere sottoposto a nuova vaccinazione o richiamo in base al Calendario vaccinale nazionale. In quest’ultimo caso i genitori, devono presentare l'autocertificazione.

    • In caso di iscrizione avvenuta dopo il 10 luglio: il minore accede ai servizi presentando la documentazione e la dichiarazione sostitutiva, che sarà soggetta a verifiche.

Per le Regioni e Province autonome con anagrafe vaccinale e procedura semplificata:

Solo per l'anno scolastico e il calendario annuale 2018/2019 per gli alunni che effettuano la prima iscrizione a scuola:

  •  i minori indicati negli elenchi con le diciture "non in regola con gli obblighi vaccinali”, "non ricade nelle condizioni di esonero, omissione o differimento", "non ha presentato formale richiesta di vaccinazione" possono essere ammessi alla frequenza previa presentazione dell'autocertificazione attestante l'avvenuta vaccinazione o la richiesta di prenotazione delle vaccinazioni non ancora eseguita. 

 

Vaccini scuola obbligatori 2019: novità e come fare adesso

Vaccini scuola obbligatori anno scolastico 2019 ecco come fare adesso: dopo critiche e discussioni tra i presidi delle scuole ed il ministero della Salute circa l'obbligo dei vaccini, il Ministero e la maggioranza al Governo fanno dietrofront ed annullano le semplificazioni previste dal decreto Milleproroghe 2018 e dalla circolare di luglio della ministra Grillo.

 

In base all'emendamento presentato alla Camera dai due pentastellati, Vittoria Baldino e Giuseppe Bompane, relatori delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali, viene soppresso il comma 3 dell'articolo 6 del decreto Milleproroghe 2018 che doveva cancellare solo per quest'anno, l'obbligo vaccinale introdotto dalla legge Lorezin per i bambini da 0 a 6 anni.

 

In pratica l'emendamento cancella quanto giò approvato ad agosto al Senato, in modo da poter avere un nuovo provvedimento normativo ad hoc che sarà discusso a breve sempre al Senato e che supererà la legge Lorenzin.

 

Non più obbligo vaccinale flessibile ma vero e proprio obbligo per i bambini che devono iscriversi a scuola

  • divieto di iscrizione per i bambini non vaccinati;

  • per chi presenta l'autocertificazione vaccini obbligatori, questa è solo temporanea in attesa del certificato ASL;

  • per frequentare l'anno scolastico scolastico 2019 sia al nido che materna: è obbligatorio il certificato Asl di avvenuta vaccinazione. 

  • per chi frequenta la scuola dell'obbligo (7-16 anni) potrà entrare a scuola anche senza certificato Asl, ma dovrà pagare una sanzione da 100 a 500 euro. 

  • per i genitori resta la possibilità di autocertificare di essere in regola ma chi presenta una dichiarazione falsa rischia la denuncia. 

  • i bambini che frequentano le scuole dell'obbligo ma non possono essere vaccinati per motivi di salute opportunamente documentati: sono inseriti in classi con non vaccinati.

 

Autocertificazione vaccini obbligatori Scuola cos'è?

Che cos'è l'autocertificazione vaccini scuola?

E' il nuovo obbligo sancito dal nuovo decreto vaccini che prevede l'obbligo da parte dei genitori di presentare una documentazione circa la vaccinazione effettuata dei figli.

 

Per l'iscrizione all'anno scolastico, è richiesta da quest'anno, la presentazione di un apposito documento attestante l'effettuazione della vaccinazione obbligatoria e in particolare dei 9, a seconda del calendario vaccinazioni nazionale, o dei 10 vaccini obbligatori in Italia.

 

Autocertificazione vaccinazioni Scuola: come funziona?

Al momento dell’iscrizione scolastica all'anno 2019/2020, i dirigenti scolastici devono richiedere ai genitori di produrre idonea documentazione attestante l'avvenuta vaccinazione obbligatoria

  • Per richiedere il libretto vaccinazioni online o cartaceo, il genitore del minore o l'interessato, devono recarsi allo sportello ASL per richiedere la copia gratuita del libretto vaccinazioni;

  • Il genitore può anche presentare l'autocertificazione vaccini e presentare poi successivamente la copia del libretto vaccini.

  • Nel caso in cui la vaccinazione obbligatoria non è sufficiente, perché manca 1 o più vaccini obbligatori, la Scuola deve fare, entro 10 giorni, la segnalazione alla ASL che allerta l'ufficio di igiene. Quest'ultimo, è tenuto a convocare i genitori per un colloquio informativo e metterli al corrente del termine entro il quale dovranno mettersi in regola con le vaccinazioni.

  • Qualora i genitori non provvedono ad effettuare i vaccini mancanti, o anche la loro prenotazione, rischiano una sanzione amministrativa che va da un minimo di 100 euro ad aun massimo di 500 euro a seconda della gravità della violazione commessa.

  • Trascorso il termine, la ASL, segnala "l’inadempimento dell’obbligo vaccinale alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per gli eventuali adempimenti di competenza”. Attenzione, non si rischia più di perdere la potestà genitoriale come prevedevano le prime bozze del decreto vaccini ma è il giudice che dopo un'attenta valutazione del caso, sarà a decidere la misura della sanzione.

 

Vaccini scuola 2019: niente obbligo, attiva l'Anagrafe vaccinale

Con l'attivazione della anagrafe vaccinale decade l'obbligo di presentare i certificati a scuola. Alla luce di questa importante novità, la scadenza 10 luglio 2019, per presentare alle scuole i certificati delle vaccinazioni per le iscrizioni scolastiche, come previsto dalla legge Lorenzin, il ministero della Salute e il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, i genitori non hanno più l'obbligo di presentare la documentazione, perché il Sistema automatizzato consente le comunicazioni tra Asl e istituti scolastici. 

 

Grazie all'Anagrafe vaccinale, pertanto, le situazioni irregolari di genitori che non hanno sottoposto i figli alle vaccinazioni obbligatorie per la frequenza scolastica sono già state comunicate dalle Aziende sanitarie alle istituzioni scolastiche che provvederanno a richiedere i documenti eventualmente mancanti ai genitori. Lo precisa il Ministero della Salute e il Miur. I genitori avranno a loro volta dieci giorni di tempo per portarli a scuola.


Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha istituito l'anagrafe nazionale con decreto ministeriale del 18 settembre scorso. Tutte le Regioni hanno avviato da aprile la trasmissione dei dati, tranne le Province autonome di Trento e Bolzano che saranno presto a regime.

 

Per scaricare l'autocertificazione vaccinazione scuola del Miur e l'autocertificazione vaccini docenti, insegnanti e ATA, occorre fare il download gratuito della circolare miur e poi selezionare il modulo di interesse.

 

Vaccini obbligatori scuola: sanzioni e mancata iscrizione

In base a quanto previsto dal nuovo decreto vaccini, nel caso in cui, in sede di iscrizione anno scolastico 2019/2020, il genitore, tutore o affidatario, non provvede a presentare alla scuola, la documentazione che attesta l'avvenuta vaccinazione, l'esonero o il differimento (va bene anche l'autocertificazione):

  • Bambini da 0 a 6 anni senza 1 o più vaccini: NON possono accedere all'asilo nido e alla scuola dell'infanzia-materna;

  • Da 7 anni fino a 16 anni età dell'obbligo scolastico: ACCEDONO alla scuola elementare, medie e superiori ma senza certificato, sono soggetti alla multa.

in entrambi i casi, il dirigente scolastico è obbligato a segnalare entro 10 giorni la violazione alla ASL, che dovrà poi convocare i genitori e fissare una certa scadenza per far effettuare i vaccini obbligatori omessi.

 

Cosa succede se non vaccino mio figlio?

  • Nel caso in cui i genitori non intendono effettuare i 10 vaccini obbligatori in Italia e mancanti, rischiano sanzioni da 100 a 500 euro, in base al numero di vaccinazioni omesse; 

  • Evitano le sanzioni, invece se provvedono entro la scadenza fissata dalla ASL a far fare al minore, il vaccino o la somministrazione della prima dose;

  • I minori non vaccinabili perché la vaccinazione è stata omessa o differita per ragioni di salute, sono inseriti in classi di soli bambini non vaccinati o immunizzati;

  • Entro il 31 ottobre di ciascun anno, i dirigenti scolastici, sono obbligati a comunicare all’ASL competente, quali sono le classi con più di 2 alunni non vaccinati;

  • L'iscrizione scolastica 2019/2020 per i bambini da 0 a 6 anni è garantita anche nel caso in cui genitori presentano alla scuola:

    • la ricevuta di prenotazione dei vaccini, prenotati dopo l'inizio della scuola;

    • il certificato medico che attesti l'immunizzazione del minore ad una malattia vaccinabile.

 

Vaccini obbligatori: autocertificazione docenti, insegnanti, ATA, medici, infermieri:

Il decreto vaccini parla chiaro, sono obbligati a presentare l'autocertificazione vaccinazione obbligatoria anche le cd. categorie a rischio quali:

  • Docenti;

  • Insegnanti;

  • Professori;

  • Personale ATA;

  • Operatori socio sanitari;

  • Operatori sanitari: medici, infermieri etc.

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