Bollo virtuale fatture elettroniche 2019: dicitura imposta e scadenza

«Bollo virtuale fatture elettroniche cos’è e come funziona assolvimento imposta, scadenza 2019 e come si paga modello F24 addebito e dicitura e-fatture»

Bollo virtuale fatture elettroniche 2019: nuove modalità di pagamento per l’assolvimento del bollo virtuale sulle fatture elettroniche emesse sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2019, per effetto delle novità introdotte dal decreto Mef del 28 dicembre 2018

 

In base a tale decreto, infatti, il pagamento del bollo fattura elettronica deve essere effettuato entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre, per cui se le fatture fanno riferimento al mese di gennaio, febbraio e marzo, il versamento dell’imposta di bollo deve essere fatto entro il 20 aprile 2019.

 

Le novità introdotte vanno quindi a modificare quanto previsto dal comma 2, articolo 6 del Decreto MEF del 17 giugno 2014, che regolava in toto le modalità per assolvere gli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto, pertanto cambiano i seguenti obblighi di pagamento del bollo:

 

- il pagamento del bollo per atti, documenti e registri: rimane con scadenza annuale, da pagare in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, per cui entro la scadenza del 30 aprile 2019.

 

- il pagamento imposta di bollo su fatture elettroniche 2019: va effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo a ciascun trimestre, indicando in fattura, l'apposita dicitura per l'assolvimento dell'imposta di bollo virtuale.

 

- il pagamento bollo virtuale per i soggetti non obbligati alla fattura elettronica: deve essere effettuato previo invio per via telematica all’Agenzia delle Entrate dell’apposito modello di dichiarazione di autorizzazione all’uso del bollo virtuale, contenente il numero degli atti e documenti emessi, distinti per voce di tariffa  

 

Ma entriamo più nello specifico della nuova normativa ed andiamo a vedere il Bollo virtuale fattura elettronica 2019 cos’è, come funziona, scadenza e come assolvere l'imposta in modo virtuale pagando quanto dovuto tramite modello F24 o in addebito conto corrente e qual è l'apposita dicitura da indicare nelle fatture elettroniche.

 

Bollo virtuale fatture elettroniche 2019 cos'è?

Che cos'è l'imposta di bollo fatture elettroniche 2019? E' l'imposta di bollo che i soggetti obbligati alla fattura elettronica devono assolvere in modo virtuale.

 

In generale, l'obbligo bollo su fatture scatta per tutte quelle d'importo complessivo superiore a 77,47 euro non assoggettato da Iva, quali:

  • fatture fuori campo Iva, per mancanza del requisito oggettivo o soggettivo;

  • fatture fuori campo Iva, per mancanza del requisito territoriale;

  • fatture non imponibili per cessioni ad esportatori abituali che emettono la dichiarazione d’intento;

  • fatture non imponibili, in quanto operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione;

  • fatture non imponibili per servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali;

  • operazioni esenti (articolo 10 D.P.R. 633/1972);

  • operazioni escluse (articolo 15 D.P.R. 633/1972);

  • fatture regime forfettario e dei minimi.

 

Bollo su fatture elettroniche 2019: scadenza pagamento

Bollo su fatture elettroniche 2019 scadenza pagamento: secondo le nuove disposizioni previste dal Mef, la scadenza per pagare l'imposta di bollo virtuale fatture elettroniche 2019 a partire da quelle emesse dal 1° gennaio 2019, è entro il 20° giorno del mese successivo a ciascun trimestre.

 

Pertanto ecco quali sono le date da ricordare per il pagamento bollo virtuale fatture elettroniche 2019:

- per le fatture elettroniche emesse nel corso del primo trimestre: scadenza pagamento è il 23 aprile 2019, per via delle festività;

- per le fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre: versamento entro il 20 luglio 2019;

- per le fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre: la scadenza è entro il 20 ottobre 2019;

- per le fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre: la scadenza è il 20 gennaio 2019.

 

Tabella scadenze bollo fatture elettroniche 2019:

  • Fatture elettroniche I° trimestre: entro 23 aprile 2019;

  • Fatture elettroniche II° trimestre: 20 luglio 2019;

  • Fatture elettroniche II° trimestre: 20 ottobre 2019;

  • Fatture elettroniche IV° trimestre: 20 gennaio 2020.

 

Pagamento bollo fattura elettronica: come si fa?

Vista quindi qual è la scadenza per pagare il bollo virtuale sulle fatture elettroniche emesse, andiamo ora a vedere come fare il pagamento sempre facendo riferimento , in base a quanto previsto dal decreto Mef del 28 dicembre dello scorso anno.

 

Per facilitare il pagamento bollo virtuale fattura elettronica, l'Agenzia delle Entrate, mette a disposizione dei contribuenti obbligati, nell'area riservata, l'importo totale dovuto calcolato sulla base delle fatture presenti nel Sistema d'Interscambio, in riferimento al trimestre. 

 

Per pagare l'importo del bollo virtuale fatture, il contribuente ha 2 opzione:

  • pagare l'importo mediante l'addebito su conto corrente bancario o postale;

  • pagare tramite modello F24 predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

 

Imposta di bollo fatture elettroniche 2019: codice tributo F24

Approvati dall'Agenzia delle Entrate i codici tributo F24 imposta di bollo fatture elettroniche 2019:

  • 2521 Imposta di bollo sulle fatture elettroniche per il primo trimestre;

  • 2522 Imposta di bollo sulle fatture elettroniche per il secondo trimestre; 

  • 2523 Imposta di bollo sulle fatture elettroniche terzo trimestre;

  • 2524 Imposta di bollo sulle fatture elettroniche quarto trimestre.

  • 2525 Imposta di bollo sulle fatture elettroniche per le SANZIONI.

  • 2526 imposta di bollo sulle fatture elettroniche per gli INTERESSI.

 

Bollo virtuale fattura elettronica: dicitura

Dicitura bollo virtuale fattura elettronica: qual è la dicitura che bisogna indicare in fattura elettronica per l'assolvimento dell'imposta in modo virtuale? I contribuenti che hanno l'obbligo di assolvere il bollo virtuale sulle fatture elettroniche devono indicare la stessa dicitura che si usa per assolvere il bollo su fatture cartacee:

Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014.

Dal momento però che la fattura elettronica è compilata tramite programma SdI, Sistema di Interscambio o altro programma, la dicitura non va apposta manualmente ma occorre valorizzare il relativo campo nel tracciato del file XML.

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