Bonus acqua 2019: requisiti reddito ISEE bonus idrico scadenza domanda

«Bonus acqua 2019 domanda, requisiti Isee reddito famiglie disagiate e numerose, modulo documenti e scadenza bonus idrico sconto tariffa bolletta fattura»

Il bonus acqua è un’agevolazione che consente ai cittadini a basso reddito e alle famiglie numerose di ottenere uno sconto sulla bolletta idrica.

 

E' possibile richiedere il bonus sociale idrico 2019 o bonus acqua 2019 per la fornitura di acqua al proprio Comune presentando un'apposita domanda.

 

Ricordiamo che il bonus acqua 2019 spetta alle famiglie in condizione di disagio economico e sociale e serve a non pagare un certo quantitativo minimo di acqua a persona per anno. Tale quantitativo è pari a 50 litri a persona.

 

Vediamo quindi il bonus acqua 2019 cos'è e come funziona, i requisiti Isee per richiederlo e a chi rivolgersi per ottonere il bonus idrico 2019.

 

Bonus acqua 2019 cos’è, requisiti Isee e reddito:

Che cos'è il bonus acqua 2019 chiamato anche bonus idrico? Il bonus acqua 2019 è un'agevolazione che spetta alle famiglie a basso reddito e alle famiglie numerose che prevede la possibilità di ottenere uno sconto sulla bolletta idrica rispetto alle tariffe applicate dal gestore locale.

 

Bonus acqua 2019 requisiti ISEE: Il bonus acqua come il bonus luce e gas 2019 è un’agevolazione sociale che spetta sulla base di determinati requisiti ISEE reddito, per il 2019, tali requisiti sono:

  • avere un reddito ISEE 2019 non superiore a 8.107,5 euro;

  • avere un reddito ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

Devi richiedere il nuovo modello ISEE 2019, e non sai quali sono i documenti necessari, allora leggi il nostro articolo di approfondimento ricordandovi anche che dal 1° settembre 2019 entra in vigore l'Isee precompilato Inps.

 

Bonus acqua 2019 domanda modulo: a chi e dove si presenta e documenti

Domanda bonus acqua 2019: a chi e dove si presenta?

La domanda per ottenere il bonus idrico 2019 deve essere presentata sotto forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli pubblicati sul sito ufficiale ARERA, SGATE o dei Gestori acqua.

 

Bonus acqua 2019 documenti:

- modulo bonus acqua debitamente compilato con i propri dati anagrafici e i dati identificativi fornitura, servono:

- documento di identità o eventuale delega;

- ISEE in corso di validità;

- Attestazione con i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale);

- Attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico).

 

Bonus acqua 2019 quanto spetta di sconto in bolletta idrica?

Quanto spetta con il bonus acqua 2019? Alle famiglie che presentano domanda del bonus acqua 2019, che ricordiamo far parte delle agevolazioni bonus famiglie 2019, spetta uno sconto in bolletta idrica.

 

Tale sconto, garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua annui pari a 50 litri/abitante/giorno per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente.

 

RIcordiamo però che tale tariffa agevolata può variare da gestore a gestore, per cui per conoscere il valore del bonus idrico esatto, l’utente deve consultare il sito del proprio gestore su quale saranno pubblicate ed aggiornate le informazioni relative alla tariffa agevolata applicata e le istruzioni su come calcolare l’importo del bonus acqua a cui si ha diritto.

 

Bonus acqua 2019 durata e da quando parte?

Bonus acqua 2019 durata: per quanto tempo spetta il bonus idrico? Il bonus acqua è valido 12 mesi a partire dalla data di inizio dell'agevolazione. Tale data è riportata in bolletta idrica.

Bonus acqua 2019 da quando parte l'erogazione del bonsus? Tra la data di presentazione della domanda e l'effettiva erogazione del bonus idrico in bolletta possono passare anche vari mesi:

  • presentata la domanda al Comune, questi ha poi 30 giorni al massimo per la verifica i requisiti ed ammettere la famiglia all'agevolazione con suo successivo caricamento nel sistema informatico (SGAte) per la trasmissione al gestore; 

  • A questo punto l’utente riceve una comunicazione che lo informa che dalle prime verifiche su ISEE e residenza, la domanda può essere accettata;

  • Dopodiché ll gestore idrico ha poi massimo di 60 giorni per completare le valutazioni di sua competenza e comunicare a SGAte l’ammissione definitiva della domanda od un suo eventuale diniego. 

  • Al termine della procedura, gli utenti ricevono l'erogazione del bonus in bolletta sulla prima fattura utile.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA