Le novità per l'occupazione 2021

Bonus assunzioni 2021, giovani e donne: novità Legge di Bilancio 2021

Tra le nuove misure per il lavoro contenute nella Manovra ci sono ulteriori settimane di Cig Covid e bonus assunzioni giovani under 35 per tre anni al 100%

29 novembre 2020 10:14
Bonus assunzioni 2021, giovani e donne: novità Legge di Bilancio 2021

Il sostegno all’occupazione continua ad essere un tema tenuto in gran considerazione dall’esecutivo, con il pacchetto lavoro e welfare definito centrale nella prossima legge di Bilancio 2021 dalla ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo.

 

Tra le nuove misure per il lavoro contenute nella Manovra finanziaria ci sono ulteriori settimane di cassa integrazione Covid e la decontribuzione al 100% per 3 anni per le assunzioni di giovani di età fino a 35 anni.

 

Confermato dunque il bonus assunzioni giovani per il 2021: cos’è, come funziona? Vediamo insieme quali sono i requisiti, la durata e a chi spetta il bonus lavoro giovani 2021 contenuto nella Legge di Bilancio.

 

Legge di Bilancio 2021: misure a sostegno dell’occupazione

Il 2020 è stato un anno nero su tutti i fronti, compreso quello del lavoro, con il peggio che potrebbe non essere ancora arrivato. Il Coronavirus rischia di spazzare in un solo colpo milioni di posti di lavoro con la fine della cassa integrazione Covid e del blocco dei licenziamenti imposto dal governo per congelare la situazione in attesa di tempi migliori.

 

La cassa integrazione Covid, nonostante i suoi evidenti limiti, sembra aver funzionato, per tale motivo si sta pensando ad un’ulteriore proroga almeno fino a fine anno, o al massimo al 31 gennaio 2021 con le stesse modalità decise nell’ultimo decreto Agosto.

Per il 2021, invece, l’ammortizzatore sociale dovrebbe essere limitato alle sole aziende in difficoltà, per almeno 12-18 settimane.

 

Per quanto riguarda il blocco dei licenziamenti questo dovrebbe durare fino a che ci sarà la cassa integrazione Covid, con le imprese vincolate a non licenziare nel caso in cui decidano di utilizzare la cig Covid o gli sgravi contributivi per le assunzioni. Sembra che lo stop ai licenziamenti terminerà prima per i licenziamenti individuali e solo in un secondo momento per quelli collettivi.  

 

Manovra: cos’è il bonus assunzioni e come funziona

Per supportare l'occupazione nel 2020 durante l’emergenza Covid sono state introdotte misure di agevolazione contributiva per le aziende che decidono di assumere a tempo indeterminato, quali:

  • esenzione di 4 mesi in sostituzione dell'utilizzo della CIG ordinaria con causale Covid-19;

  • decontribuzione per gli occupati nel Mezzogiorno (Bonus Sud);

  • esenzione di 6 mesi per contratti a tempo indeterminato, stipulati entro il 31 dicembre 2020 (Bonus assunzioni 2020);

  • esenzione di 3 mesi per i contratti a tempo determinato nel settore turistico.

Il governo intende continuare a sostenere l’occupazione anche nel 2021, con l’introduzione nella legge di Bilancio del bonus assunzioni giovani 2021, ossia una decontribuzione al 100% per 3 anni per le assunzioni di giovani di età fino a 35 anni e il bonus donne disoccupate 2021.

 

Il bonus lavoro giovani esisteva anche prima dell’arrivo della pandemia e prevedeva uno sgravio contributivo del 50 per cento per i datori di lavoro, sui contributi previdenziali dovuti per le assunzioni degli under-35 anni effettuate nel biennio 2019-2020.

 

Bonus assunzioni 2021: a chi spetta? Requisiti, durata ed importo

Il bonus assunzioni previsto dalla legge di Bilancio 2021 spetta a tutte le aziende private che decidono di assumere giovani under-35 ma anche alle imprese fino a 9 dipendenti che assumono apprendisti. Lo sgravio è riconosciuto anche nel caso di trasformazione di un rapporto di lavoro a termine in un contratto a tempo indeterminato.

 

Per ottenere lo sconto il datore di lavoro deve assicurarsi del rispetto di determinati requisiti, con i giovani assunti che:

  • non devono essere mai stati occupati a tempo indeterminato;

  • devono non aver ancora compiuto 35 anni di età;

  • non devono aver già usufruito di agevolazioni fiscali per l’assunzione.

L’azienda invece deve dimostrare di non aver effettuato nei 6 mesi precedenti licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi.

 

Il bonus assunzioni giovani durerà per tutto il 2021, con una decontribuzione al 100% per 3 anni.

 

La Manovra ha reso strutturale anche il bonus Sud, ovvero l’esonero del 30% dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro privati non agricoli con riferimento ai rapporti di lavoro dipendente per le aziende del Sud.

 

Per il bonus Mezzogiorno riservato alle imprese di 8 Regioni, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, è previsto uno stanziamento di 13,4 miliardi di euro per il prossimo triennio.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA