La ripresa delle immatricolazioni auto

Bonus auto 2020 fa miracoli, soprattutto per ibride ed elettriche

L’effetto incentivi del decreto Rilancio si è fatto sentire, spingendo al massimo soprattutto l’acquisto di auto ibride ed elettriche nel mese di agosto

14 settembre 2020 16:32
Bonus auto 2020 fa miracoli, soprattutto per ibride ed elettriche

Dopo la brusca frenata registrata durante il lockdown il mercato dell’auto riprende la marcia nel mese di agosto, tornando a registrare un numero di immatricolazioni di poco inferiore ai livelli del 2019.

 

L’effetto incentivi del decreto Rilancio si è fatto sentire, spingendo al massimo soprattutto l’acquisto di auto ibride ed elettriche, segno che siamo ormai pronti per quella rivoluzione green che prima della pandemia sembrava realizzabile solo tra parecchi anni.  

 

Immatricolazioni auto agosto in calo dello 0,43%:

Il comparto automotive sembra essersi lasciato il peggio alle spalle. Insieme al turismo, alla ristorazione ed al tempo libero, il settore auto è stato tra i più penalizzati dal lockdown, con le vendite in picchiata a causa della chiusura forzata dei concessionari per evitare il diffondersi dei contagi.

 

Con la riapertura le vendite si sono mostrate comunque deboli, facendo temere il peggio, ma poi ad agosto è arrivata la svolta grazie soprattutto agli emendamenti al decreto Rilancio che hanno lanciato incentivi acquisto auto con e senza rottamazione, con importi significativi soprattutto per le vetture elettriche ed ibride.

 

Secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti, nel mese di agosto le immatricolazioni sono state pari a 88.801, con un calo dello 0,43% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, un buon risultato se paragonato al tonfo dell’85% di marzo e al -98% di aprile. Da inizio anno le auto vendute sono state pari a 809.655, il 38,9% in meno rispetto ai primi otto mesi del 2019.

 

Numeri da record per le auto eco-friendly. Le immatricolazioni di auto ibride sono state 13.419 (+227%), 1.598 quelle di ibride plug-in (+420%), mentre quelle completamente elettriche 1.877 (+249%).

 

Il merito del ritorno a livelli di vendita “normali” è dovuto all'estensione degli incentivi, con gli emendamenti presentati in sede di conversione in legge del Decreto Rilancio, anche alle vetture con alimentazione a benzina o gasolio ed emissioni non superiori a 110 g/km di CO2, spiega il Centro Studi Promotor aggiungendo che l'ecobonus auto 2020 ossia gli incentivi alle sole vetture ad emissioni zero, in vigore nel 2019 e potenziati nel 2020, si sono rivelati utili per favorire l'auto elettrica, ma non sono sufficienti per rilanciare l'intero mercato dell'auto in cui le immatricolazioni di vetture non elettriche sono ancora il 98%.

 

Si torna a respirare un po’ di ottimismo nel comparto auto, con i dati di settembre visti in ulteriore miglioramento rispetto a quelli di agosto grazie al superamento delle iniziali problematiche burocratiche legate al bonus auto 2020. Michele Crisci, presidente dell'Unrae - l'associazione delle case automobilistiche estere, commentando i dati ha esortato le “istituzioni ad individuare tempestivamente una strategia di lungo periodo consistente ed efficace per svecchiare il parco circolante in linea con i progetti e i target definiti dall'Unione Europea".

 

Dello stesso avviso Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia, con l'auspicio è di “collaborare in maniera ugualmente efficace su un pacchetto di misure strutturali per il settore automotive da proporre per accedere alle risorse del Recovery Fund, un'opportunità da non perdere per favorire la transizione ecologica, energetica e digitale del Paese".

 

Incentivi auto 2020: come funzionano?

Il pacchetto di incentivi auto inseriti nel decreto Rilancio permette di acquistare un’auto Euro 6, compresi anche i veicoli a benzina e diesel, con emissioni di CO2 da 61 a 110 g/km ad un prezzo massimo di listino di 40.000 euro (IVA esclusa), usufruendo di un bonus di:

  • 3.500 euro con rottamazione auto, di cui 1.500 euro di bonus e 2.000 euro di sconto dal concessionario;

oppure:

  • 1.750 euro senza rottamazione, con 750 euro di bonus e 1.000 euro dal concessionario.

 

Inoltre, il decreto Rilancio ha rafforzato gli incentivi per i veicoli green, aumentando l’ecobonus 2020 per i veicoli elettrici ed ibridi inserito nella Legge di Bilancio 2019, riferito a veicoli a bassa emissione di CO2, tra 0 e 60 g/km, con un prezzo di listino massimo di 50.000 euro IVA esclusa.

 

Grazie al nuovo ecobonus 2020 si può ottenere un bonus da:

  • 10.000 euro con la rottamazione di un’auto vecchia di almeno 10 anni per l’acquisto di una vettura con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km;

  • 6.500 euro senza rottamazione per l’acquisto di un’auto con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km;

  • 6.500 euro con la rottamazione di un’auto vecchia di almeno 10 anni per l’acquisto di un’auto con emissioni di CO2 da 21 a 60 g/km;

  • 3.500 euro senza rottamazione per l’acquisto di un’auto con emissioni di CO2 da 21 a 60 g/km.

È possibile usufruire degli incentivi per le vetture acquistate dal 1° agosto al 31 dicembre 2020.

 

Ecobonus 2020 anche per moto ibride ed elettriche

Previsto anche un bonus moto e motorini elettrici ed ibridi, con e senza rottamazione. Il nuovo ecobonus per motocicli a basso impatto ambientale è partito il 1° agosto e durerà fino alla fine dell’anno, scadenza prevista 31 dicembre 2020.

 

L’incentivo riguarda le nuove immatricolazioni di veicoli elettrici o ibridi appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e e prevede:

  • contributo del 40% sul prezzo di acquisto del nuovo veicolo, fino a un massimo di 4.000 euro con la presenza di un motociclo da rottamare;

  • contributo del 30% sul prezzo finale del veicolo, con un tetto massimo fissato a 3.000 euro, senza rottamazione.

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