Come ottenere il bonus mobilità alternativa

Bonus bici 2020, come funziona il click day del 3 novembre. Cosa serve

Alla fine sarà con il click day del 3 novembre che verrà assegnato il bonus bici e monopattini varato dal governo con il Decreto Rilancio. Cosa serve?

19 ottobre 2020 10:47
Bonus bici 2020, come funziona il click day del 3 novembre. Cosa serve

Il 3 novembre prossimo sarà una giornata al cardiopalma per gli amanti delle due ruote e più in generale per coloro che hanno deciso di acquistare biciclette e monopattini, contando sul bonus bici da 500 euro annunciato dal governo durante la pandemia da Coronavirus. Il bonus mobilità è stato studiato per agevolare gli spostamenti autonomi al fine di ridurre i contagi ma anche per limitare le emissioni inquinanti nelle grandi città.

 

Previsto un click day per il bonus bici, che prevede l’assegnazione del rimborso per l’acquisto di biciclette, e-bike, monopattini e servizi di mobilità condivisa a uso individuale, sulla base dell’ordine di inserimento delle fatture nella piattaforma online dedicata sul ministero dell’Ambiente e non della data di emissione delle fatture stesse.

 

Vediamo insieme cosa serve e come organizzarsi per riuscire ad ottenere il voucher.

 

Bonus bici e monopattini: il 3 novembre il click day

Alla fine, sarà con un click day che verrà assegnato il bonus bici e monopattini varato dal governo con il Decreto Rilancio a maggio, seguendo una specifica procedura prevista nella piattaforma web del Ministero dell’Ambiente.

 

Non tutti riusciranno ad aggiudicarselo, tempestività è la parola d’ordine anche se lo stesso ministero si è più volte impegnato a soddisfare tutte le richieste. Secondo alcune indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, il governo avrebbe stanziato 210 milioni di euro per le biciclette acquistate dal 4 maggio al 31 dicembre 2020 mentre nuovi fondi potrebbero arrivare con la prossima legge di Bilancio 2021. Considerando 350 euro a persona si arriverebbero a coprire solamente 600 mila richieste.

 

Secondo i calcoli dell’ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori solo nel mese di giugno sarebbero state acquistate 540 mila biciclette, con il totale a fine anno che potrebbe arrivare addirittura a superare il milione, senza contare monopattini e altro.

 

Bonus bici: raccomandazioni ANCMA

L’Associazione ha presentato una serie di raccomandazioni per affrontare la procedura online del bonus mobilità, specificando che l’iter si divide in due fasi ben distinte:

 

  • il rimborso delle spese sostenute dal 4 maggio al 3 novembre 2020 per l’acquisto di biciclette, e-bike, monopattini e servizi di mobilità condivisa a uso individuale;

  • la richiesta del bonus per coloro che ancora non hanno ancora effettuato l’acquisto.

 

Prima di tutto occorre attivare prima del 3 novembre 2020 un’identità SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale che permetterà di identificarsi per l’assegnazione del bonus.

 

Per chi ha già comprato la bici o il monopattino sarà poi utile scannerizzare e ridurre in formato pdf la fattura o lo scontrino parlante che attesta l’acquisto, nel quale sono inseriti i nostri dati.

 

Infine, sarà bene avere a portata di mano le coordinate bancarie del proprio conto corrente per ricevere il rimborso che avverrà entro 15 giorni. Tutta la procedura va effettuata con tempestività e rigore, specifica l’ANCMA.

 

Per coloro che non hanno ancora comprato la bicicletta, l’e-bike, il monopattino o gli altri servizi di mobilità condivisa a uso individuale, invece, servirà registrarsi con lo SPID al sito internet del ministero dell’Ambiente al fine di fornire i propri dati per ricevere il buono sconto.

 

Il bonus bici assegnato dovrà essere speso entro 30 giorni dall’ottenimento e non oltre il 31 dicembre 2020 nei negozi che aderiscono all’iniziativa, che ricordiamo non sono tutti in quanto l’adesione è su base volontaria.

 

Bonus bici: come funziona, chi può richiederlo

Il bonus bici o monopattino può essere chiesto una sola volta e vale per l’acquisto di biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita, handbike e veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come monopattini, hoverboard, segway e servizi di mobilità condivisa a uso individuale escluse le auto.

 

Il bonus bici o mobilità copre il 60% della spesa fino ad un massimo di 500 euro. Ciò vuol dire che se abbiamo acquistato una bicicletta o un monopattino da 400 euro abbiamo diritto al rimborso di 240 euro, mentre se abbiamo speso 1.000 euro potremmo ricevere indietro al massimo 500 euro.

 

Il bonus bici spetta a tutti i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti, ma anche ai residenti nei Comuni delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia). L’agevolazione spetta anche residenti nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti) e nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti).

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