Il post click day

Bonus bici: rifinanziato con 100 milioni dalla Legge di Bilancio 2021

Dopo il click day bonus mobilità, il ministro Costa ha detto di conservare i documenti bonus bici e monopattini e attendere, ora rifinanziato con 100 mln

24 novembre 2020 07:45
Bonus bici: rifinanziato con 100 milioni dalla Legge di Bilancio 2021

Lo scorso 3 novembre è stata una giornata al cardiopalma per gli amanti delle due ruote e più in generale per coloro che hanno deciso di acquistare biciclette e monopattini, contando sul bonus bici da 500 euro annunciato dal governo durante la pandemia da Coronavirus. Il bonus mobilità è stato studiato per agevolare gli spostamenti autonomi al fine di ridurre i contagi ma anche per limitare le emissioni inquinanti nelle grandi città.

 

Previsto un click day per il bonus bici, che prevede l’assegnazione del rimborso per l’acquisto di biciclette, e-bike, monopattini e servizi di mobilità condivisa a uso individuale, sulla base dell’ordine di inserimento delle fatture nella piattaforma online dedicata sul ministero dell’Ambiente e non della data di emissione delle fatture stesse.

 

Bonus bici, 100 milioni dalla Legge di Bilancio 2021

Arrivano 100 milioni nel 2021 per il rifinanziamento del bonus mobilità, destinato all'acquisto di biciclette elettriche e non, monopattini e hoverboard. Nella bozza di testo della nuova Legge di Bilancio 2021 l'ok alle risorse in quanto quelle odierne non sono sufficienti a coprire le richieste. La misura è finanziata con parte dei proventi delle aste delle quote di emissione di CO2.


Bonus bici 2020, esauriti in 24 ore i soldi in dotazione

La scitta comparsa sul sito ufficiale della piattaforma bonus mobilità 2020 parla chiaro: 

La dotazione di risorse del «Programma sperimentale buono mobilità» per l'anno 2020, pari a euro 215 milioni di euro, somma sino alla cui concorrenza la Legge riconosce il diritto al beneficio, è terminata nell’erogazione dei rimborsi e nella prenotazione dei buoni.
Il Ministero dell'Ambiente considera strategiche le politiche di incentivo alla mobilità sostenibile ed in particolare alla mobilità dolce che consente di soddisfare le esigenze di mobilità in ambito urbano con minimi o nulli impatti ambientali. Per tali motivi il Ministero dell'Ambiente è impegnato nel reperire ulteriori risorse da appostare per l'annualità 2020 del Programma sperimentale buono mobilità. 
Pertanto, quanti abbiano effettuato acquisti di beni e servizi incentivati dal Programma tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020 e non abbiano ottenuto il rimborso per mancanza di risorse, sono invitati a conservare i relativi documenti contabili.

Ora, spetta al Ministero dell’Ambiente Costa il compito di reperire ulteriori risorse se vuole riuscire a soddisfare tutti coloro rimasti esclusi e ai quali sta chiedendo di “conservare i relativi documenti contabili” in attesa di nuovi fondi.

 

Click day Bonus bici e monopattini 2020:

Alla fine, sarà con un click day che verrà assegnato il bonus bici e monopattini varato dal governo con il Decreto Rilancio a maggio, seguendo una specifica procedura prevista nella piattaforma web del Ministero dell’Ambiente.

 

Non tutti riusciranno ad aggiudicarselo, tempestività è la parola d’ordine anche se lo stesso ministero si è più volte impegnato a soddisfare tutte le richieste. Secondo alcune indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, il governo avrebbe stanziato 210 milioni di euro per le biciclette acquistate dal 4 maggio al 31 dicembre 2020 mentre nuovi fondi potrebbero arrivare con la prossima legge di Bilancio 2021. Considerando 350 euro a persona si arriverebbero a coprire solamente 600 mila richieste.

 

Secondo i calcoli dell’ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori solo nel mese di giugno sarebbero state acquistate 540 mila biciclette, con il totale a fine anno che potrebbe arrivare addirittura a superare il milione, senza contare monopattini e altro.

 

Bonus bici: raccomandazioni ANCMA

L’Associazione ha presentato una serie di raccomandazioni per affrontare la procedura online del bonus mobilità, specificando che l’iter si divide in due fasi ben distinte:

  • il rimborso delle spese sostenute dal 4 maggio al 3 novembre 2020 per l’acquisto di biciclette, e-bike, monopattini e servizi di mobilità condivisa a uso individuale;

  • la richiesta del bonus per coloro che ancora non hanno ancora effettuato l’acquisto.

 

Prima di tutto occorre attivare prima del 3 novembre 2020 un’identità SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale che permetterà di identificarsi per l’assegnazione del bonus.

 

Per chi ha già comprato la bici o il monopattino sarà poi utile scannerizzare e ridurre in formato pdf la fattura o lo scontrino parlante che attesta l’acquisto, nel quale sono inseriti i nostri dati.

 

Infine, sarà bene avere a portata di mano le coordinate bancarie del proprio conto corrente per ricevere il rimborso che avverrà entro 15 giorni. Tutta la procedura va effettuata con tempestività e rigore, specifica l’ANCMA.

 

Per coloro che non hanno ancora comprato la bicicletta, l’e-bike, il monopattino o gli altri servizi di mobilità condivisa a uso individuale, invece, servirà registrarsi con lo SPID al sito internet del ministero dell’Ambiente al fine di fornire i propri dati per ricevere il buono sconto.

 

Il bonus bici assegnato dovrà essere speso entro 30 giorni dall’ottenimento e non oltre il 31 dicembre 2020 nei negozi che aderiscono all’iniziativa, che ricordiamo non sono tutti in quanto l’adesione è su base volontaria.

 

Bonus bici: come funziona, chi può richiederlo

Il bonus bici o monopattino può essere chiesto una sola volta e vale per l’acquisto di biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita, handbike e veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come monopattini, hoverboard, segway e servizi di mobilità condivisa a uso individuale escluse le auto.

 

Il bonus bici o mobilità copre il 60% della spesa fino ad un massimo di 500 euro. Ciò vuol dire che se abbiamo acquistato una bicicletta o un monopattino da 400 euro abbiamo diritto al rimborso di 240 euro, mentre se abbiamo speso 1.000 euro potremmo ricevere indietro al massimo 500 euro.

 

Il bonus bici spetta a tutti i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti, ma anche ai residenti nei Comuni delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia). L’agevolazione spetta anche residenti nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti) e nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti).

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