Bonus commercianti 2019 INPS: cos'è come funziona requisiti indennizzo

«Bonus commercianti 2019 513 euro per chi cessa chiude l'attività 3 anni prima della pensione come funziona domanda INPS e chi sono gli esodati indennizzo»

Il bonus commercianti è un indennizzo previsto con la cd. rottamazione delle licenze commerciali, ossia una procedura che consente a coloro che cessano la propria attività commerciale 3 anni prima della pensione, di ottenere un indennizzo da parte dell'INPS.

 

Vediamo quindi cos'è e come funziona l'indennizzo pari a 513 euro, i requisiti richiesti e le condizioni per accedere al beneficio, quanto spetta e dove presentare la domanda Rottamazione delle licenze commerciali 2019 rinnovato dalla Legge di Bilancio 2019 e reso ora strutturale, per cui senza scadenza e per sempre.

 

Bonus commercianti 2019: cos'è e come funziona?

Che cos'è il bonus commercianti 2019? Il bonus commercianti è un indennizzo che è stato ripristinato dalla Legge di Stabilità 147/2013 al fine di aiutare gli esercenti un po' più anziani dei settori Commercio, Turismo e Servizi.

 

Tale indennizzo spetta a chi chiude l'attività commerciale in anticipo, è pagato dall’INPS, ed è pari al trattamento minimo di pensione previsto per gli iscritti alla Gestione IVS commercianti a favore dei titolari di piccole aziende commerciali ed agenti di commercio che cessano l’attività e che siano prossimi al raggiungimento dei requisiti contributivi minimi per la pensione di vecchiaia.

 

L'indennizzo grazie a quanto previsto nella nuova Legge di Bilancio 2019, è erogato dall'INPS fino al compimento dell'età per la pensione ed è dunque strutturale cioé è per sempre, per cui senza scadenza. 

 

A chi spetta il bonus 500 euro commercianti 2019?

Chi può fare domanda e a chi spetta ibonus rottamazione licenze commerciali? Il bonus commercianti spetta alle seguenti categorie di lavoratori che esercitano:

  • un'attività di commercio al minuto in qualità di titolari o coadiutori con sede fissa, anche abbinata all'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

  • Ambulanti su aree pubbliche;

  • Attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

  • Attività di agenti e rappresentanti di commercio. 

A chi spetta il bonus 513 euro? Il contributo economico per la cessazione attività commerciale in anticipo, spetta a:

  • tutti gli operatori commerciali e agenti di commercio che cessano l'attività nei 3 anni precedenti al pensionamento;

  • se si sono compiuti al momento della domanda 62 anni per gli uomini e 57 anni per le donne;

  • se si è iscritti da almeno 5 anni nella gestione esercenti attività commerciali dell'INPS.

 

Cosa spetta? I beneficiari rientranti nei suddetti requisiti, possono ottenere un bonus di 513 euro al mese fino alla pensione, per un massimo di 3 anni.  

 

Chi può presentare la domanda? La domanda per ottenere l'indennizzo rottamazione licenze commerciali può essere presentata da coloro che:

  • pur avendo maturato i requisiti, non hanno presentato la domanda di pensione o è stata respinta;

  • non hanno maturato il diritto alla pensione, perché in questo caso spetta l'assegno pensione e non il bonus;

  • non hanno superato, al momento della domanda, i 67 anni per la pensione.

 

Indennizzo per chi cessa chiude in anticipo l'attività commerciale: requisiti bonus commercianti

requisiti per accedere al beneficio rottamazione delle licenze commerciali 2019 INPS e quindi per avere diritto all'indennizzo pari a 513 euro al mese pagati dall'INPS sono:

  • Cessazione dell'attività commerciale con conseguente cancellazione del titolare dal registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente, cancellazione del titolare dal registro REC per chi esercita attività di somministrazione al pubblico di cibo e bevande; la consegna al Comune delle licenza per l'attività commerciale al minuto in sede fissa e per l'attività di somministrazione.

  • Al momento della cessazione il commerciante o l'agente di commercio deve essere in possesso del seguente requisito anagrafico:

    • Uomini: aver compiuto 62 anni;

    • Donne: aver compiuto 57 anni.

  • Essere iscritti da almeno 5 anni alla gestione IVS commercianti.

 

Rottamazione licenze commerciali modulo indennizzo INPS:

Bonus commercianti 2019 domanda INPS: per presentare il modulo domanda INPS cessazione attività commerciale, il commerciante o l'agente di commercio in possesso dei requisiti sopra elencati, deve inviare per via telematica all'INPS la domanda:

  • direttamente online sul sito INPS se possiede il PIN INPS dispositivo;

  • tramite numero verde INPS;

  • attraverso Caf o intermediari autorizzati se non ha le credenziali per accedere ai servizi telematici dell'Istituto.

 

Le domande già presentate, a decorrere dal 1° gennaio 2019, utilizzando il vecchio modello, non devono essere ripresentate in quanto saranno ricaricate d’ufficio tenendo conto della data della domanda originariamente presentata.

 

 

Quale documentazione serve per fare la domanda?

  • La domanda deve essere corredata della scheda istruttoria, allegata alla presente circolare (Allegato n. 4). Tale scheda deve essere debitamente compilata, datata, firmata in modo leggibile e deve indicare i motivi ostativi all’accoglimento, nonché contenere la relativa documentazione a supporto.

  • Copia del certificato di restituzione della licenza;

  • Autocertifcazione dello stato di famiglia.

Una volta presentata la domanda, la sede Inps competente verificherà la correttezza dei dati ed il possesso dei requisiti entro 30 giorni dalla presentazione del modulo, e deciderà se convalidare l'indennizzo mensile spettante. 

 

Bonus 513 euro commercianti e agenti di commercio:

Quanto spetta di bonus commercianti? I commercianti e gli agenti di commercio che rientrano nel beneficio della rottamazione licenze commerciali, hanno diritto a ricevere un bonus mensile pari a 513 euro al mese, ovvero, un indennizzo pari al trattamento minimo di pensione della gestione IVS commercio.

 

Durata bonus commercianti: l'indennizzo spetta per 3 anni, dalla data di chiusura dell'attività fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione.

Si ricorda inoltre che l’indennizzo non è compatibile con l’esercizio di qualsiasi attività sia tipo autonomo che subordinato.

 

Esodati indennizzo commercianti: chi sono?

Esodati indennizzo commerciantiè un gruppo Facebook nato per mettere in risalto la problematica di una legge che come da circolare n. 77 dell'INPS del 24 maggio 2019, riconosce la decorrenza degli indennizzi non antecedenti al 1° febbraio 2019, primo giorno del mese successivo all’entrata in vigore della legge di bilancio 2019.

 

Pertanto, coloro che hanno chiuso l'attività prima, ossia nel biennio 2017-2018, sono rimasti fuori dall'indennizzo, ecco il perché della nascita di un gruppo esodati indennizzo commercianti.

 

L’indennizzo commercianti (previsto dalle legge 207/1996 è diventato strutturale ma a partire dal 2019 mentre restano fuori tutti i commercianti che hanno chiuso l’attività fra il 2017 e il 2018.

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