Bonus condizionatori 2020: cos'è come funziona, stop sconto immediato

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Il bonus condizionatori 2020 è un'agevolazione che spetta ai contribuenti con e senza ristrutturazione.

 

Infatti, quando il cittadino procede all’acquisto di un condizionatore d’aria che sia in pompa di calore, ossia, che valga sia per il riscaldamento nella stagione invernale, ad integrazione o in sostituzione dell’impianto di riscaldamento già esistente, che per il raffreddamento, ha diritto a detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi o allo sconto immediato del 50% a partire dal 1° luglio 2019 per effetto del decreto Crescita.

 

L’installazione di un nuovo condizionatore o la sua sostituzione, beneficia quindi di una delle seguenti detrazioni, che variano a seconda dell’ambito nel quale viene effettuato l’acquisto:

  • Bonus condizionatori con ristrutturazione edile: detrazione o sconto immediato pari al 50%, se il nuovo impianto è a pompa di calore, anche a non alta efficienza ma mira al risparmio energetico + riduzione IVA al 10%. Solo su unità immobiliari residenziali o parti comuni, condomini.

  • Bonus climatizzatori risparmio energetico: sconto o detrazione al 65% per condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza che sostituiscono l’impianto di riscaldamento esistente. Detrazione fruibile sia per abitazioni, uffici, negozi ecc.

  • Bonus condizionatori con bonus mobili con ristrutturazione: sconto immediato o detrazione 50%, quando si realizza una ristrutturazione edilizia straordinaria su singole abitazioni o condomini, è possibile fruire della detrazione se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici A+ (A per i forni), ivi compresi i climatizzatori.

  • Bonus condizionatori senza ristrutturazione: se non vengono effettuati lavori di ristrutturazione, è possibile lo stesso fruire dell’agevolazione fiscale, ma solo se si intende sostituire il vecchio ed intero impianto di climatizzatore con un condizionatore, ossia, un nuovo impianto a pompa di calore e ad alta efficienza energetica. In tal caso si ha diritto ad allo sconto immediato o alla detrazione del 65% per un massimo di spesa detraibile è di 46.154 euro.

 

Bonus condizionatori 2020: proroga in Legge di Bilancio

Bonus condionatori 2020: grazie alla Legge di Bilancio 2020 anche il prossimo anno, i contribuenti potranno fruire delle detrazioni o sconto Ecobonus 2020 al 65% o al 50%. Di fatti, tutte le agevolazioni dei bonus casa 2020 saranno riconfermate, ivi compresi gli interventi per:

  • il condizionatore - climatizzatore;

  • schermature solari;

 

Bonus condizionatori stop sconto in fattura 2020:

Una novità del decreto Crescita, ha previsto che a partire dal 1° luglio di quest'anno, la possibilità per tutti i contribuenti di fruire di uno sconto immediato bonus condizionatori, al posto della detrazione fiscale spettante, da dichiarare in 10 anni.

 

Tale possibilità è riconosciuta anche in caso di interventi agevolabili con l'Ecobonus, bonus condizionatori e Sismabonus.

 

In pratica, il contribuente anziché fruire della detrazione fiscale, ottiene subito lo sconto del 50% o del 65% sul prezzo di vendita.

 

Bonus condizionatori novità sconto in fattura 2020:

Lo sconto in fattura dal 2020 non ci sarà.

All'inizio si era pensato ad una possibile trasformazione dello sconto in credito finanziario pari alla detrazione spettante.

Tale credito sarebbe stato quindi riconosciuto a favore del soggetto che ha commissionato i lavori di riqualificazione energetica degli immobili, e consistente nell'erogazione diretta delle somme spettanti, su un conto corrente indicato dai beneficiari, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.

 

In base alle ultimissime notizie, invece, nella Legge di Bilancio 2020 al Senato è stato approvato dalla Commissione Bilancio del Senato un emendamento che modifica la norma del decreto crescita - dello sconto immediato - dal 2020, pertanto, per chi effettua lavori agevolabili con l'Ecobonus e Sismabonus, non potrà beneficiare della cessione al fornitore ma solo della detrazione in 10 anni.

 

Bonus condizionatori 2020: cos’è e come funziona?

Che cos'è il bonus condizionatori 2020? E’ una agevolazione che spetta a tutti i cittadini sia in presenza di una ristrutturazione edilizia che senza ristrutturazione.

 

Ovviamente, affinché la spesa per l’acquisto del condizionatore sia detraibile dalla dichiarazione dei redditi in 10 quote annuali, occorre che l’acquisto oltre ad essere documentato, rispetti anche determinati requisiti che vedremo nello specifico più avanti.

 

Bonus condizionatori 2020 come funziona? Innanzitutto va detto che la misura del bonus che spetta a chi acquista un condizionatore, dipende dal tipo di intervento e dal modello di impianto, in quanto da ciò dipende se il bonus condizionatore rientra nel bonus ristrutturazione, risparmio energetico o bonus mobili ed elettrodomestici.

 

Bonus condizionatori con ristrutturazione: a chi spetta?

Bonus condizionatori 2020 con ristruttarazione: quando l’acquisto di un condizionatore viene effettuato a seguito della realizzazione di opere edilizie specifiche nell’abitazione o nelle parti comuni degli immobili residenziali, spetta la detrazione del 50% sul prezzo di acquisto con il cd. Bonus ristrutturazioni edilizie 2020.

  • Requisiti: per fruire dello sgravio fiscale occorre che il condizionatore acquistato, sia mirato al risparmio energetico che mirano quindi alla:

    • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;

    • miglioramento termico dell'edificio;

    • installazione di pannelli solari;

    • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

  • Quanto spetta di bonus condizionatori con ristrutturazione? Nel caso in cui, l’acquisto del condizionatore a pompa di calore, avvenga a seguito ristrutturazione, spetta lo sconto o la detrazione al 50% per un tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro fino al 31 dicembre 2020.

 

Bonus climatizzatori 2020 con lavori di risparmio energetico:

Il bonus climatizzatori 2020 risparmio energetico è l’agevolazione che spetta a cittadini ed imprese nel caso in cui effettuino una sostituzione dell’impianto di riscaldamento di una abitazione, di un negozio, capannone, palestre ecc.

 

Per cui il primo requisito fondamentale da rispettare, se si vuole fruire del bonus condizionatori con il risparmio energetico, ovvero, con la detrazione al 65%, è che l’impianto di riscaldamento risulti essere preesistente e poi sostituito con un nuovo impianto a pompa di calore ad alta efficienza energetica, vedi a tale proposito la tabella Agenzia delle Entrate.

 

Quale detrazione spetta? Nel caso in cui l’acquisto del condizionatore a pompa di calore ad alta efficienza serva a sostituire il vecchio impianto, al cittadino o all’impresa, spetta una detrazione IRPEF IRES pari al 65% con un tetto di spesa pari a 46.154 euro.

 

Vedi a tale proposito come funziona il nuovo Ecobonus 2020.

 

Vi ricordiamo che dallo scorso anno, per chi effettua interventi di impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione, spetta una detrazione del 65% o al 50%.

 

Bonus condizionatori 2020 con e senza ristrutturazione:

Quale detrazione spetta per il bonus condizionatori 2020 con e senza ristrutturazione?

  • Bonus condizionatori 2020 con detrazione o sconto 50% bonus mobili con ristrutturazione: quando si realizza una ristrutturazione edilizia straordinaria su singole abitazioni o condomini, è possibile fruire della detrazione pari al 50% se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici A+ (A per i forni), ivi compresi i climatizzatori, vedi bonus mobili 2020 arredi ed elettrodomestici.

  • Detrazione o sconto immediato al 65% senza ristrutturazione se si sostituisce il vecchio impianto con:

    • impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII;

    • impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, cioè con pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;

    • impianti di climatizzazione invernale con generatori d'aria calda a condensazione; 

    • micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, a patto di ottenere un risparmio di energia primaria pari almeno al 20% 

    • impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e con sistema di distribuzione. La detrazione è per un massimo di 30.000 euro;

    • impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia. La detrazione è per un massimo di 30.000 euro;

    • scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Limite fino a 30.000 euro.

 

Come deve essere pagato il condizionatore per detrarlo?

Come va pagato il condizionatore per fruire del bonus? 

Per fruire del bonus condizionatori 2020 come spesa detraibile dalla dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e Unico o come sconto immediato il cittadino o l'impresa, deve eseguire l'acquisto o la sostituzione del climatizzatore, secondo le modalità prescritte dalla Legge, ovvero:

  • tramite bonifico postale o bancario ordinario;

  • bonifico bancario parlante: nel quale va indicata la causale nel bonifico usata da banche e Posta per bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, Codice fiscale del beneficiario della detrazione e Numero di partita Iva o il codice fiscale del negozio o rivenditore. Ricordiamo inoltre che, su tali bonifici è dovuta una ritenuta d'acconto pari all'8%.

Le ricevute dei pagamenti e le fatture di acquisto del condizionatore, riportanti la natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquistati, valgono come documentazione fiscale da conservare. 

 

Bonus condizionatori 2020 ENEA:

Bonus condizionatori 2020 ENEA: si ricorda che come per la riqualificazione energetica degli edifici, anche per gli interventi di risparmio energetico occorre trasmettere per via telematica la comunicazione ENEA le informazioni sugli interventi che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa) che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

 

L'invio della comunicazione va effettuato attraverso il sito https://detrazionifiscali.enea.it.

 

L'invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire  dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

 

IVA agevolata 10% sull'acquisto del condizionatore: come si calcola?

IVA agevolata 10% acquisto condizionatore: Il condizionatore è considerato un "bene significativo", ed è per questo che sul suo acquisto è prevista l'lVA agevolata con aliquota al 10%, anziché al 22%. Tale aliquota agevolata però, non si applica indistintamente sul prezzo totale di acquisto, bensì solo sulla differenza tra il valore totale del servizio - il costo del condizionatore.

 

Sulla differenza tra spesa complessiva - costo condizionatore, si applica l'IVA agevolata al 10% mentre sul resto l'aliquota è al 22%.

 

Esempio di calcolo IVA agevolata:
Costo totale dell’intervento: 4.000 euro, di cui:

  • a) manodopera e installazione: 800 euro;

  • b) Costo climatizzatore 3.200 euro. 

Sul costo della manodopera viene applicata l’IVA al 10% mentre sul climatizzatore l’IVA agevolata al 10%, si applica solo sulla differenza tra il costo totale dell’intervento ed il costo del climatizzatore , per cui 4.000 - 3.200 = 800. Sul valore residuo del climatizzatore (2.400), si applica l’IVA al 22%. 

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