I bonus covid

Bonus stagionali intermittenti spettacolo. La domanda Covid Inps

Il decreto Ristori ha introdotto una nuova indennità mensile una tantum per i lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo e intermittenti sport

5 dicembre 2020 12:21
Bonus stagionali intermittenti spettacolo. La domanda Covid Inps

Bonus stagionali ultime notizie: con l'approvazione del decreto Ristori quater in arrivo nuovi bonus Covid per stagionali e lavoratori dello sport. Viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.

 

Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa, un’indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo. Si tratta dei lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico.

 

Questo il testo del decreto Ristori quater.

 

Bonus stagionali intermittenti spettacolo. La domanda Covid Inps

I bonus Covid vengono prorogati di giorno in giorno mandando in confusione migliaia di italiani. Per ricapitolare tutti i servizi messi a disposizione dall’INPS per sostenere imprese e famiglie durante la pandemia da Coronavirus, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha pubblicato all’interno del dossier "Coronavirus: le misure dell'INPS" una nuova sezione "Covid-19: tutti i servizi dell'INPS".

 

Nella sezione in questione si trovano tutti i link relativi alle misure e agli interventi disposti per fronteggiare le ricadute economiche della pandemia, dalle indennità per i lavoratori ai congedi Covid, dal Reddito di emergenza (Rem) al bonus baby sitting.

 

A tal proposito vale la pena ricordare che con l’ultimo decreto Ristori, tra le tante cose, è stata introdotta una nuova indennità mensile una tantum per i lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo ed i lavoratori intermittenti dello sport, è stato prorogato il bonus collaboratori da 1.000 euro, sono state introdotte due ulteriori mensilità del Rem fino a novembre.

 

Chi deve presentare domanda per il Bonus Covid e come fare? 

 

Nuova sezione portale INPS: “Covid-19: tutti i servizi dell’INPS”

Sono stati raggruppati in un’apposita sezione del sito INPS, chiamata “Covid-19: tutti i servizi dell’INPS”, tutti i servizi predisposti dall’Istituto, in ottemperanza delle disposizioni governative, per fronteggiare le ricadute economiche e sociali dell’epidemia da Covid-19 e per fornire supporto ai cittadini, alle famiglie e ai lavoratori.

 

In particolare, da questa sezione è possibile accedere direttamente ai seguenti servizi:

  • Istanza per l’emersione di un rapporto di lavoro subordinato irregolare;

  • Reddito di Emergenza;

 

Bonus Covid: a chi spetta indennità lavoratori 600/1000 euro

La sezione INPS dedicata al bonus Covid, ossia alle indennità da 600/1000 euro, permette ai lavoratori, anche autonomi, le cui attività risentano dell'emergenza economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid-19 di inoltrare le domande per accedere agli indennizzi.

Vediamo a chi spetta il bonus Covid e chi deve presentare domanda.

 

È attivo dal 26 ottobre sul portale INPS il servizio per la presentazione delle domande di indennità Covid-19 onnicomprensiva per alcune categorie di lavoratori:

  • stagionali o lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;

  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;

  • intermittenti;

  • autonomi occasionali;

  • incaricati di vendita a domicilio;

  • lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 35.000 euro;

  • lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 50.000 euro;

  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

La misura di sostegno, introdotta dal decreto-legge 104/2020, prevede l’erogazione di una indennità onnicomprensiva pari a mille euro.

 

Bonus Covid: chi deve presentare la domanda e come fare

Il servizio INPS per richiedere il bonus Covid è attivo dal 26 ottobre 2020, ma chi deve presentare domanda? Coloro che hanno già beneficiato di indennità Covid-19 varata con il decreto Agosto e che rientrano nelle suddette categorie di lavoratori, anche a seguito di riesame con esito positivo, non devono presentare domanda per l’indennità onnicomprensiva, in quanto quest’ultima verrà erogata direttamente dall’INPS.

 

Coloro che, invece, non hanno ancora presentato domanda per altre indennità Covid-19 o che hanno presentato domanda ma questa risulta “Respinta”, devono presentare una nuova domanda per l’indennità onnicomprensiva.

 

La domanda per il bonus Covid va presentata attraverso la sezione “Covid-19: tutti i servizi dell’INPS”, alla voce Indennità 600/1000 euro, direttamente (se si è in possesso del PIN rilasciato dall’INPS, di uno SPID di livello 2 o superiore, della carta di identità elettronica o della carta nazionale dei servizi), oppure attraverso una patronato.

 

Il servizio consente non solo di inviare online la domanda, ma anche di verificarne lo stato, rinunciare alla domanda inviata in assenza dei requisiti richiesti, modificare la modalità di pagamento e rettificare l’IBAN se la domanda resta in attesa di esito.

Non è richiesta alcuna documentazione.

 

Viene offerta la possibilità di scegliere come modalità di pagamento tra bonifico domiciliato, da riscuotere in contanti presso qualunque Ufficio postale, e accredito su conto corrente bancario in Italia o in un Paese UE.

In questo secondo caso bisognerà indicare un IBAN associato alla persona fisica e non alla Partita IVA.

 

I bonifici arriveranno entro la metà di novembre per chi non deve presentare domanda ed entro l’anno per tutti gli altri.

 

Rem, congedi Covid-19 e Bonus baby sitting

Dalla sezione “Covid-19: tutti i servizi dell’INPS” è possibile anche fare richiesta per il Reddito di Emergenza, i congedi Covid e il Bonus baby sitting.

 

Relativamente al Reddito di Emergenza (Rem), per il quale è stato disposto il pagamento di due ulteriori mensilità fino a novembre, il servizio INPS permette di inoltrare la domanda per l’accesso a questa misura di sostegno economico istituita in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

 

Inoltre, il servizio dà la possibilità di chiedere l’accesso ai congedi indennizzati per la cura dei figli minori. Il congedo Covid-19 è fruibile, continuativamente o frazionatamente, per un periodo massimo di 30 giorni da uno dei genitori, anche alternativamente e anche in modalità oraria.

 

In alternativa alla fruizione del congedo parentale, è possibile richiedere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting, sempre attraverso l’apposita sezione del portale.

Viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.
Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa, un’indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo. Si tratta dei lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico.

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