Bonus edilizia 2020: quali sono e come funzionano, agevolazione 110%

I bonus edilizia, in gran parte presenti da quasi 10 anni, sono stati rivisti per sostenere il settore delle costruzioni a seguito degli effetti coronavirus

19 agosto 2020 13:10
Bonus edilizia 2020: quali sono e come funzionano, agevolazione 110%

Prorogate ed ampliate le detrazioni fiscali 2020 per gli interventi sull’edilizia, in particolare modo per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, per gli interventi antisismici e il recupero del verde urbano.

 

Queste misure, in gran parte presenti da quasi 10 anni, sono state riviste per sostenere il settore delle costruzioni a seguito delle avversità riscontrate a causa della pandemia da coronavirus.

 

Bonus edilizia 2020: quali sono?

La Legge di Bilancio 2020 ha prorogato sino al 31 dicembre 2020 le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni (Bonus Casa) e per l’efficienza energetica degli edifici (Ecobonus).

 

Con il Decreto Rilancio l’Ecobonus e il Sismabonus sono stati ampliati al 110% mentre sono stati confermati il Bonus verde e il Bonus mobili.

 

Introdotti nuovi bonus fiscali, validi fino al 31 dicembre 2021, come il Bonus facciate.

 

Bonus edilizia 2020: il bonus casa

Cos'è il bonus casa e come funziona?

Confermato per il 2020 il bonus casa, che consente di beneficiare della detrazione al 50% per le spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione fino al 31 dicembre 2020, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare da recuperare tramite una detrazione dall'Irpef. L'immobile deve essere esistente con destinazione d'uso residenziale. 

 

I lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono i seguenti:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Non sono ammessi al beneficio fiscale delle detrazioni gli interventi di manutenzione ordinaria (spettanti solo per i lavori condominiali), a meno che non facciano parte di un intervento più vasto di ristrutturazione;

  • Interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;

  • lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche o a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone con disabilità gravi;

  • Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti);

  • interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;

  • interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici;

  • interventi per l’adozione di misure antisismiche;

  • interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

 

Bonus edilizia 2020: Riqualificazione energetica (Ecobonus)

Cos'è l'ecobonus e come funziona?

Il Decreto Rilancio ha introdotto il tanto atteso Ecobonus al 110%, misura di punta per il rilancio del settore edile nell’era post covid-19. Introduce la detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre per interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In generale, le detrazioni sono riconosciute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento

  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)

  • l'installazione di pannelli solari

  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

La detrazione spetta, inoltre, per:

  • l’acquisto e la posa in opera di schermature solari;

  • l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;

  • l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative;

  • l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;

  • l’acquisto di generatori d’aria calda a condensazione; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.

Le detrazioni, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, variano a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali e dell’anno in cui è stato effettuato.

 

Bonus edili: il Sismabonus al 110%

Sismabonus, cos'è e come funziona:

Con il Decreto Rilancio 2020 si sono ulteriormente rafforzate le agevolazioni previste per il Sismabonus, ovvero per le spese sostenute per interventi antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona 3.

 

Si può fruire di una detrazione del 110% per le spese sostenute dai contribuenti dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 in cinque anni oppure con uno sconto in fattura o cessione del credito.

 

A seconda dell’intervento e della zona sismica in cui si trova l’immobile sono concesse detrazioni diff­erenti.

 

I lavori di riqualificazione detraibili dovranno interessare i condomini oppure le singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale o ancora gli Istituti autonomi case popolari (IACP).

 

Bonus edilizia 2020: il Bonus facciate al 90%

Cos'è il bonus facciate e in quali casi è previsto:

Il Bonus facciate è il nuovo sconto fiscale pensato per riqualificare gli edifici delle nostre città. L’agevolazione consiste in una detrazione d’imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.

 

In particolare, si tratta delle zone A e B individuate dall’articolo 2 del decreto n. 1444/1968 del Ministro dei lavori pubblici: la prima include le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi; la seconda, invece, include le altre parti del territorio edificate, anche solo in parte, considerando tali le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non è inferiore al 12,5% della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale è superiore a 1,5 mc/mq.

 

Non sono previsti limiti massimi di spesa né limiti massimi di detrazione 90%.

 

Bonus fiscali edilizia: il Bonus verde

Bonus verde cos'è e come funziona?

Il bonus verde è stato pensato per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi ma anche per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

 

Consiste in una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute compre quelle di progettazione e manutenzione se connesse all'esecuzione di questi interventi.

 

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile.


Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che ne consentano la tracciabilità (per esempio, bonifico bancario o postale).

 

La detrazione non spetta, invece, per le spese sostenute per:

  • la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo;

  • i lavori in economia.

 

Bonus fiscali edilizia 2020: il Bonus mobili

Cos'è il bonus mobili e come funziona:

Confermato il Bonus mobili che dà diritto ad usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ solo nel caso in cui si sono eff­ettuati o si stanno effettuando interventi di recupero del patrimonio edilizio.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA