Bonus Irpef

Bonus cuneo fiscale 2020: aumento stipendio fino a 100€ in busta paga

Bonus cuneo fiscale 2020 aumento in busta paga settembre dipendenti pubblici e privati estensione bonus Renzi e detrazione fiscale cos'è e come funziona

10 settembre 2020 11:51
Bonus cuneo fiscale 2020: aumento stipendio fino a 100€ in busta paga

Bonus cuneo fiscale settembre 2020 in busta paga: aumento in busta paga dipendenti pubblici e privati di 100 euro al mese per il bonus Renzi in detrazione e bonus cuneo fiscale sotto forma di detrazione fiscale per i redditi fino a 40.000 euro.

 

Cosa cambia sugli stipendi con il taglio del cuneo fiscale?

 

Il nuovo bonus cuneo fiscale inserito nella Legge di bilancio 2020 è stato ufficializzato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo decreto.

 

In base a quanto previsto dal decreto 3/2020 a partire da luglio 2020 ai lavoratori dipendenti pubblici e privati che già percepiscono il Bonus Renzi con redditi da 8.174 euro fino a 26.600 euro spetta un aumento di 20 euro al mese, in questo modo il bonus Renzi aumenta da 80 a 100 euro nette al mese.

 

Per i dipendenti con redditi tra 26.600 euro e 28.000 euro viene esteso il bonus Renzi per cui spetta un aumento in busta paga di 100 euro al mese, per cui bonus 600 euro da luglio a settembre che sale a 1.200 euro all'anno dal 2021.

 

Per i dipendenti pubblici e privati con redditi più alti il taglio del cuneo fiscale si realizza attraverso una detrazione fiscale in busta paga. Tale detrazione comporta:

  • per i redditi tra 28.000 e 35.000 euro: bonus decrescente da 480 euro a 80 euro;

  • per i redditi tra 35.000 e 40mila euro: bonus decrescente da 80 euro a zero.

 

In base alle ultime novità in Manovra 2020 le risorse messe dal governo al taglio del cuneo fiscale sono arrivate a 3 miliardi di euro, per cui c'è la possibilità che il "bonus vacanza 2020" chiamato così perché potrebbe arrivare in un'unica soluzione da luglio 2020. Ecco le ultime novità sul taglio del cuneo fiscale 2021.

 

Bonus cuneo fiscale 2020:

Bonus cuneo fiscale 2020: con la formazione del nuovo governo Conte Bis sotto la guida del Premier Giuseppe Conte, la Legge di Bilancio la sta mettendo a punto il M5s e Pd, Leu e Italia Viva.

 

Con l'approvazione del testo della Legge di Bilancio 2020 ed il relativo decreto dal primo luglio parte il taglio del cuneo fiscale 2020 a vantaggio della busta paga di 16 milioni di lavoratori con redditi medio-bassi.

 

Cuneo fiscale Bonus 2020: importo e a chi spetta?

A chi spetta il Bonus vacanza 2020 cuneo fiscale? Il nuovo bonus vacanza inserito nella Manovra economica 2020, spetta dal 1° luglio 2020 a:

  • Redditi da 8.174 euro a 26.600 euro: Bonus Renzi aumenta da 80 euro a 100 euro al mese da luglio 2020, per cui aumento di 20 euro al mese;

  • Redditi tra 26.600 e 28.000 euro: esclusi finora dal bonus Renzi, spetta bonus 100 euro al mese. Si tratta di circa 75mila lavoratori,

  • Redditi oltre 28.000 euro e fino a 35.000 euro: si applica detrazione fiscale progressiva del bonus a partire da 480 euro fino ad arrivare a 80 euro per i redditi fino a 35mila euro.

  • Redditi 35.000 euro e 40.000 euro: spetta un bonus da 80 euro fino ad azzeramento per i redditi fino a 40mila euro.

Per tutti i nuovi beneficiari lo sconto non dovrebbe arrivare sotto forma di bonus Renzi 2020 quindi in busta paga ma come detrazione fiscale, così come spiegato dalla vice ministro di Gualtieri al Mef, Laura Castelli.

 

Dal 2021 in poi, dovrebbe essere poi esteso a:

  • incapienti sotto gli 8000 euro, per i quali scatterebbe il credito d'imposta;

  • lavoratori con redditi fino a 55mila euro, ai quali si applicherebbe il bonus decrescente.

 

Cuneo fiscale: cosa cambia sugli stipendi?

Bonus cuneo fiscale spetta anche a chi già percepisce il bonus Renzi. Ecco cosa prevede il piano fiscale M5s-Pd che fa parte della nuova Manovra 2020.

 

Il bonus Renzi di 80 euro andrà ad aggiungersi alla riduzione del cuneo fiscale, portando così ad un aumento dello stipendio in busta paga dei lavoratori.

 

Questo taglio del cuneo fiscale in versione giallorossa va però solo a vantaggio dei lavoratori che ottengono un aumento degli stipendi a seconda del reddito mentre la riduzione del costo del lavoro richiesta a gran voce dalle imprese, perché sono loro a pagare i dipendenti, sarebbe ancora rimandata.

 

Tra le altre ipotesi che potrebbe finire nel programma del governo Conte bis c'è anche il famoso salario minimo, cavallo di battaglia dei Cinque stelle che prevede il pagamento da parte dell'impresa di 9 euro all'ora fissate per legge. 

 

Bonus Cuneo fiscale calcolo in busta paga da luglio 2020:

Da quando parte il bonus cuneo fiscale in busta paga: dal momento che le risorse da mettere in Manovra 2020 sono quello che sono, il taglio del cuneo non è partito a gennaio ma qualche mese dopo, da luglio 2020, ecco perché del nome anche di bonus vacanza.

 

Ciò è dovuto dal fatto trovare i 5 miliardi necessari per garantire il bonus 240 euro l’anno ai dipendenti che hanno un reddito annuo al di sotto dei 26 mila euro lordi, sembra al quanto difficile.

 

Dal 2021, invece, il bonus sarà valido tutto l’anno.

 

Bonus cuneo fiscale calcolo:

Ecco come si calcola il bonus cuneo fiscale per i redditi oltre i 28.000 euro: il bonus decresce al crescere del reddito, fino ad arrivare ad azzerarsi per redditi lordi annui pari a 40.000 euro, e viene erogato tramite una detrazione:

  • Per redditi compresi tra 28.001 e 35.000 euro il bonus è calcolato con la seguente formula di calcolo: 480 + 120 x (35.000 - reddito lordo annuo) / 7.000. 

  • Per i redditi compresi tra 35.001 e 40.000 euro, invece, la formula di calcolo è la seguente: 480 x (40.000 - reddito lordo annuo) / 5.000.

Si ricorda che l'importo del bonus cuneo fiscale dipende dal numero dei giorni di lavoro ed è riconosciuto dal datore di lavoro sulla base del reddito annuale Questo significa, perciò, che se si percepiscono altri redditi oltre a quello da lavoratore dipendente (per esempio una seconda occupazione, un reddito da locazione...) il bonus potrebbe essere soggetto a restituzione in seguito al conguaglio in sede di dichiarazione dei redditi. 

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA