Bonus mobili

Bonus mobili 2020: cos'è come funziona bonus arredi e elettrodomestici

Bonus mobili 2020 cos'è e come funziona, come ottenerlo e come pagare gli arredi, mobili ed elettrodomestici, requisiti ristrutturazione e pagamento

18 ottobre 2020 10:27
Bonus mobili 2020: cos'è come funziona bonus arredi e elettrodomestici

Bonus mobili 2020: il bonus mobili, elettrodomestici e arredi è una agevolazione in vigore fino al 31 dicembre 2020 in quanto prorogata come tutti gli altri bonus casa 2020, dalla Legge di Bilancio di quest'anno.


Per tutto il 2020, i contribuenti intersssati possono quindi accedere non solo al bonus arredi ed elettrodomstici ma anche al bonus ristrutturazione e Ecobonus, e al bonus verde per gli interventi su giardini, terrazze, balconi anche condominiali mentre per il Sismabonus è in vigore fino al 2021.

 

Andiamo quinid a vedere il bonus mobili 2020 cos’è e come funziona, a chi spetta , i requisiti per beneficiare della detrazione Irpef 50% delle spese di acquisto di nuovi arredi, mobili ed elettrodomestici per un massimo di 10.000 euro.

 

Si ricorda che il requisito più importante richiesto dalla legge per usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici 2020 è l’aver eseguito la ristrutturazione dell’immobile non prima del 2019, e non importa se è stata ristrutturata la cucina e si compra un divano, la spesa è comunque detraibile, poiché è suffieciente la ristrutturazione.

 

Andiamo a vedere quindi in dettaglio quali sono le novità cos'è e come funziona la detrazione fiscale per il bonus mobili 2020 e come fare ad averla e dichiararla.

 

Superbonus 110% ultime notizie:

Il Decreto Rilancio dopo la conversione In legge è entrato in vigore. Ed ecco quindi quali sono le ultime novità Ecobonus 110% introdotte:

  • estensione Ecobonus 110%: approvata la proposta di aumentare la detrazione Ecobonus e Sismabonus al 110% cd. “superbonus” , misura fortemente voluta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, anche alle seconde case (villette mono e bifamiliari e condomini), al terzo settore e alle associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente agli spogliatoi. Restano escluse le abitazioni più lussuose, le ville e i castelli.

  • Il superbonus viene inoltre esteso fino al 30 giugno 2022 solo per gli interventi di efficienza energetica per le case di edilizia popolare. Si potrà beneficiare della detrazione solo per interventi effettuati su un massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento, senza limitazioni, delle stesse detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio. 

  • proroga Ecobonus 110% fino al 2023: Il viceministro all’Economia, Antonio Misiani, dalle pagine del Messaggero ha confermato la possibilità che nnal prossima Legge di Bilancio 2021, possa rientrare anche la proroga al 2023 del superbonus al 110. Misiani ha dichiarato che qualora fosse possibile rendicontare nel Recovery Fund il superbonus, allora la misura potrà essere prolungata. Ultimissime novità: Il superbonus 110% sarà strutturale ad annunciarlo il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli, in un'intervista rilasciata alla Stampa.

Per maggiori informazioni leggi, guida Ecobonus 110% Agenzia Entrate.

 

Proroga Bonus mobili 2020:

Bonus mobili 2020 novità: è stata confermata in via ufficiale la proroga bonus mobili 2020 nella Legge di Bilancio per tutto il 2020.

 

La proroga bonus casa 2020 riguarda anche l'Ecobonus 2020 ed il bonus ristrutturazioni e bonus verde.

 

Che cos’è il bonus mobili?

  • Il bonus mobili è l’agevolazione fiscale, confermata anche nel 2020, insieme agli altri bonus casa e al bonus verde mentre il bonus mobili giovani coppie, è stato cancellato ormai da 2 anni. L'agevolazione consente a chi effettua una ristrutturazione dell’immobile non prima del 2019 in poi di potersi detrarre dalle tasse oltre le spese per effettuare i lavori edili, anche quelle sostenute per acquistare gli arredi, mobili ed elettrodomestici

  • Le spese dei mobili per essere detraibili, devono essere pagate tramite il cd. bonifico parlante riportante l’apposita dicitura e la consueta trattenuta all’8%.

  • Per maggiori informazioni leggi la pratica guida sul bonus arredi al seguente indirizzo: bonus mobili 2020 Agenzia Entrate.

  • Ricordiamo inoltre che chi possiede i requisiti per fruire del bonus mobili 2020 ha diritto alla detrazione Irpf del 50% delle spese sostenute per un massimo di 10.000 euro, per cui su una spesa di 8.000 euro totali, si ha diritto a detrarre 4.000 euro da dividere in 10 quote di pari importo.

Alle luce di questa novità, andiamo a vedere come funziona il bonus mobili 2020, a chi spetta e i requisiti.

 

Bonus mobili 2020 come funziona: come ottenerlo e pagarlo

Bonus mobili 2020 come funziona? Il bonus mobili 2020 funziona così:

- il contribuente che effettua una serie di interventi agevolabili con il bonus ristrutturazione, ha diritto a fruire anche del bonus mobili.

 

- il contribuente pertanto, per il fatto di aver eseguito tali lavori, ha diritto anche a detrarre il 50% delle spese sostenute per cambiare l’arredamento di casa, o di una parte comune del condominio, per un massimo di spesa pari a 10.000 euro.

 

Nel bonus mobili, vi rientrano quindi le spese di acquisto di nuovi: mobili, grandi elettrodomestici e arredi.

 

Bonus mobili 2020 come ottenerlo? Per ottenere il bonus e fruire della detrazione, occorre dividere in 10 quote di pari importo, la detrazione totale spettante.

Ciò significa che il contribuente beneficiario del bonus mobili, ha diritto a sottrarre 1 quota ogni anno dall’Irpef tramite 730 e modello Redditi, ex Unico.

 

In particolare, ogni quota, va dichiarata ogni anno nella dichiarazione dei redditi a cominciare da quella successiva all’anno in cui si sono sostenute le spese.

Per cui nel 730 o Unico del 2021, si iniziano a dichiarare le spese sostenute nel 2020.

 

Bonus mobili 2020 come pagarlo? Le spese del bonus mobili, secondo l'interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 7/E/2016, possono essere pagate tramite:

  • bonifico parlante, 

  • bonifico bancario o postale ordinario;

  • carte di credito o carte di debito.

Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

 

Bonus mobili e bonus ristrutturazione 2020:

Il bonus mobili e il bonus ristrutturazione, sono due bonus strettamente collegati tra di loro, in quanto il primo non può essere fruito in assenza del secondo.

 

Cosa significa esattamente? Che il Bonus mobili 2020 può essere fruito solo se si sono effettuati dei lavori di ristrutturazione nell’immobile oggetto di agevolazione.

 

Per cui se effettuo nel mio appartamento interventi agevolabili con il bonus ristrutturazione 2020, ad esempio se faccio eseguire interventi di:

  • manutenzione straordinaria o ordinaria;

  • di restauro o di risanamento conservativo;

  • di ristrutturazione edilizia o di ricostruzione,

posso acquistare dei nuovi arredi, mobili ed elettrodomestici e detrarmi anche il 50% delle spese per acquistare i nuovi mobili.

 

Questo perché il bonus mobili si somma al bonus ristrutturazione con detrazione al 50% per un massimo di spesa pari a 96.000 euro, sempre da ripartire in 10 anni.

 

Si ricorda inoltre che la normativa prevede che si ha diritto al Bonus mobili 2020 se la ristrutturazione inizia non prima del 2019 ma non richiede che ci sia un collegamento fra i mobili e l’ambiente ristrutturato, per cui posso ristrutturare il salone e cambiare i mobili e i grandi elettrodomestici della cucina e del bagno. 

 

Bonus mobili 2020 requisiti:

Quali sono i requisiti Bonus mobili 2020? La normativa prevede il diritto a fruire del bonus mobili nel 2020 se si rispettano i seguenti requisiti bonus mobili:

  • Il bonus mobili è riconosciuto SOLO a chi ha eseguito lavori di ristrutturazione edile rientranti tra quelli agevolabili dal bonus ristrutturazioni;

  • I lavori di ristrutturazione della singola unità immobiliare o sulle parti comuni condominiali, devono iniziare non prima del 2019 e le spese dei mobili nel 2020;

  • Il bonus mobili spetta ai contribuenti residenti in Italia o all’estero purché assoggettati all’Irpef o all'Ires;

  • Il diritto a fruire della detrazione mobili al 50% è anche in presenza di un compromesso o contratto preliminare qualora regolarmente registrato;

  • Il bonus mobili per essere fruito occorre che la detrazione totale spettante, sia divisa in 10 quote di pari importo da detrarre in dichiarazione dei dichiarazione, una per ogni anno a partire dall'anno successivo a quello di effettuazione della spesa. Se la spesa quindi è sostenuta nel 2020, la prima quota si dichiara nel 2021;

  • Il pagamento bonus mobili 2020, deve avvenire con bonifico parlante, bonifico ordinario o carta di credito/debito.

 

Bonus mobili 2020: per quali spese spetta?

Per quali spese spetta il bonus mobili 2020? Le spese ammessa alla detrazione 50% del bonus mobili sono:

  • Mobili;

  • Grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni);

  • Arredi: come ad esempio letti, armadi, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, arredo bagno, comodini, divani, poltrone, materassi, illuminazione in quanto costituiscono un necessario completamento dell’arredo.

  • Arredi condominio: guardiole, appartamento del portiere, ecc.

Il Bonus mobili 2020 non spetta se si acquistano, invece:

  • porte;

  • pavimenti come il parquet;

  • tende e tendaggi ecc.

Per quel che riguarda il bonus mobili ed elettrodomestici, occorre ricordare che sono agevolabili le spese per acquistare grandi elettrodomestici dotati di etichetta energetica:

  • di classe A+ o superiore;

  • di classe A o superiore per i forni,

Nel bonus elettrodomestici 2020, rientrano le spese per acquistare:

  • frigoriferi e congelatori;

  • lavatrici e asciugatrici;

  • lavastoviglie;

  • apparecchi di cottura, forni e piastre riscaldanti elettriche.

Altresì sono agevolabili con il bonus mobili 2020, anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni, purché pagate tramite bonifico parlante.

 

Bonus mobili 2020 pagamento e documenti:

Bonus mobili 2020 pagamento: per fruire del bonus mobili ed elettrodomestici, la spesa non deve essere pagata necessariamente tramite bonifico parlante ma è possibile pagare la spesa con:

  • bonifico semplice;

  • carta di debito o credito;

  • finanziamento a rate.

Non invece consentito pagare la spesa con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. 

 

Bonus mobili 2020 documenti: la documentazione che occorre conservare per 10 anni è la seguente:

  • Tutte le fatture delle spese effettuate;

  • Ricevuta del bonifico o carta di debito, credito o rata finanziamento.

  • Dichiarazione di ristrutturazione, o, in alternativa, titolo abilitativo comunale da cui risulti la data di inizio lavori, qualora non strettamente necessaria, va bene ancheuna dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

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