Bonus 600 euro Naspi e Dis Coll: domanda pagamento INPS, ultime novità

Bonus 600 euro Naspi e Dis Coll. cos'è come funziona, requisiti, domanda INPS per via telematica con PIN semplificato, numero verde INPS o Patronati

19 giugno 2020 10:58
Bonus 600 euro Naspi e Dis Coll: domanda pagamento INPS, ultime novità

Bonus 600 euro Naspi e Dis. Coll 2020.: come da ultime istruzioni Inps, l'indennità di 600 euro introdotta dal Decreto Cura Italia, è compatibile con la domanda di disoccupazione Naspi e con la disoccupazione collaboratori cd. Dis Coll.

 

I lavoratori che perdono il lavoro durante il periodo di emergenza Coronavirus possono quindi presentare sia la domanda bonus 600 euro che la domanda di disoccupazione seguendo le istruzioni fornite dall'Inps.

 

Le istruzioni per fruire del bonus 600 euro Naspi e Dis coll sono arrivate con la circolare INPS n. 49 del 30 marzo 2020, che ha provveduto ad illustrare i requisiti e le modalità di accesso all'indennità di 600 euro introdotta dal "Cura Italia".

 

Vi ricordiamo che la domanda bonus 600 euro è già stata attivata dall'INPS dal 1° aprile 2020 ma per presentarla da soli online occorre osservare un determinato orario e sono stati aggiunti due canali per l'invio delle deomande.

 

Altre novità l'aumento dell'idennità 600 euro, col bonus 1000 euro nel nuovo decreto Rilancio di maggio 2020.

 

Bonus 600 euro Naspi Lavoratori stagionali turismo compatibilità:

Il Decreto “Rilancio” ha introdotto diverse novità in particolare l'aumento del bonus a 1000 euro per il mese di Maggio 2020 a beneficio dei lavoratori stagionali del settore turismo e stabilimenti termali, già destinatari del:

  • Bonus 600 euro per marzo 2020 previsto dal Decreto “Cura Italia”;

  • Bonus 600 euro per aprile 2020 decreto Rilancio.

 

2) La seconda novità è l'estensione dell'indennità 600 euro per aprile e maggio ad una platea più ampia di lavorator, ovvero a coloro i quali:

  • hanno perso involontariamente il lavoro;

  • hanno visto una riduzione dell'orario;

  • sno stati sospesi dal lavoro.

Nella platea degli aventi diritto si segnalano i lavoratori stagionali appartenenti a settori diversi da turismo e stabilimenti termali, a patto che:

  • abbiano cessato involontariamente il lavoro tra il 1º gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020;

  • abbiano prestato almeno trenta giornate di effettivo lavoro tra il 1º gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020.

 

Inoltre alla data della presentazione della domanda occorre

  • non essere titolari di rapporti di lavoro dipendente;

  • Non essere titolari di pensione.

 

3) La terza novità riguarda la NON CUMULABILITA', infatti gli aiuti non possono essere richiesti da chi percepisce:

  • Reddito di cittadinanza;

  • Assegno ordinario di invalidità;

  • APE sociale;

  • Pensioni a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria nonché delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative della stessa, comprese le Casse di previdenza degli ordini professionali.

 

Mentre sono cumulabili con:

  • Indennità di disoccupazione NASPI;

  • Compensi per borse di studio, tirocini o stage nel limite annuo di 5 mila euro.

 

Inps, Circolare 49 del 30 marzo 2020 compatibilità Indennità 600 euro

Nella circolare 49 del 30 marzo 2020 al paragrafo 7. Incumulabilità ed incompatibilità tra le indennità di cui al decreto-legge n. 18/2020 e altre prestazioni previdenziali. Regime delle compatibilità

L’indennità di cui all’articolo 27, a favore dei liberi professionisti titolari di partita IVA e dei lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, è compatibile e cumulabile con l'indennità di disoccupazione DIS-COLL. Pertanto, i collaboratori coordinati e continuativi possono accedere, in presenza di cessazione involontaria del rapporto di collaborazione e degli ulteriori requisiti legislativamente previsti, alla prestazione DIS-COLL indipendentemente dalla fruizione della indennità di cui all’articolo 27 del citato decreto-legge.   

L’indennità di cui all’articolo 29, a favore dei lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, nonché l’indennità di cui all’articolo 38, a favore dei lavoratori dello spettacolo, sono compatibili e cumulabili con l’indennità di disoccupazione NASpI. Pertanto, i lavoratori stagionali dei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali ed i lavoratori dipendenti dello spettacolo possono accedere, in presenza di cessazione involontaria del rapporto di lavoro e degli ulteriori requisiti legislativamente previsti, alla prestazione NASpI indipendentemente dalla fruizione delle indennità di cui agli articoli 29 e 38 del decreto-legge n. 18/2020.

 Infine, in analogia a quanto previsto per la prestazione di disoccupazione NASpI, le indennità di cui ai richiamati articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto-legge n. 18/2020 sono compatibili e cumulabili con le erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro, stage e tirocini professionali, nonché con i premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale, con i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale – di cui all’articolo 54-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 - nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile.

 

Bonus 600 euro Naspi e Dis Coll cos'è, come funziona, a chi spetta:

Che cos'è il Bonus 600 euro Naspi e Dis. coll.? Il bonus 600 euro è una nuova misura introdotta dal decreto Cura Italia al fine di sostenere autonomi, liberi professionisti titolari di partita IVA, co.co.co. ecc in questa situazione di emergenza sanitaria.

 

Bonus 600 euro come funziona:

  • I co.co.co. (collaboratori coordinati e continuativi) che hanno perso il lavoro e devono fare domanda di Dis. coll. 2020 possono presentare anche la domanda bonus 600 euro, in quanto tale indennità è compatibile con la disoccupazione collaboratori. Per i co.co.co. che durante questo periodo hanno perso involontariamente il lavoro a causa dell'emergenza Coronavirus, possono quindi presentare sia la domanda DIS. COLL. che la domanda indennità 600 euro.

  • I lavoratori stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali e lavoratori dello spettacolo, possono presentare entrambe le domande.

  • I lavoratori che fanno domanda Naspi 2020, hanno diritto al bonus 600 euro. Coloro che hanno perso il lavoro involontariamente durante questo periodo ed hanno i requisiti Naspi, possono presentare entrambe le domande: disoccupazione e indennità 600 euro.

  • Percettori borse lavoro, stage, tirocini professionali, premi o sussidi erogati per studio o formazione professionale, premi e compensi per attività sportiva dilettantistica e prestazioni occasionali fino a 5.000 euro, hanno diritto al bonus 600 euro.

 

Sonoi invece esclusi dal bonus 600 euro percettori o titolari di:

  • reddito di cittadinanza

  • pensioni dirette a carico dell’Ago;

  • pensione di reversibilità,

  • assegno ordinario di invalidità;

  • Ape sociale.

 

Si ricorda anche che il Decreto Cura Italia ha prorogato di 60 giorni il termine per l’invio della domanda di disoccupazione che passa quindi da consueti 68 giorni a 128 giorni.

 

Bonus 600 euro come fare domanda Inps e orari:

Il bonus 600 euro Naspi e Dis coll deve essere richiesto all'INPS direttamente se si dispone del Pin o tramite Contact center Inps o Patronato.

 

Domanda bonus 600 euro online:

Per accedere al sito INPS e compilare la domanda bonus 600 euro Naspi e Dis coll per via telematica, serve accedere al portale dalle 16:00 alle 8:00 di mattina con una delle seguenti credenziali:

  • PIN dispositivo rilasciato dall’Inps (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un PIN ordinario);

     

  • SPID di livello 2 o superiore;

     

  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);

  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

  • oppure, con il PIN Semplificato INPS, la cui procedura di richiesta è stata illustrata dall'INPS nel messaggio 1381 del 26 marzo 2020.

     

Domanda bonus 600 euro Numero verde Inps e Patronato: 

L'Inps ha provveduto ad annuciare di aver aperto ed aggiunto 3 canali in più per presentare la domanda bonus 600 euro.

 

Oltre quindi alla modalità online tramite PIN dispositivo o PIN semplificato, CIE, SPID o CNS, ora sono stati aperti i seguenti canali:

  • domanda indennità 600 euro tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde INPS 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact Center la sola prima parte del PIN.

  • domanda bonus 600 euro tramite gli Enti di Patronato o commercialisti.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA