Bonus 1000 euro a maggio: a chi spetta e domanda Agenzia Entrate

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26 maggio 2020 09:09
Bonus 1000 euro a maggio: a chi spetta e domanda Agenzia Entrate

Bonus 1000 euro maggio a chi spetta e domanda:

 

*** Bonus 1000 euro ultime notizie 26 maggio:

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto Rilancio che prevede la proroga e l'aumento del bonus Inps ma a solo specifiche categorie di lavoratori.

 

Il bonus 1000 euro a maggio autonomi e partite IVA spetta quindi a:

  • Bonus 1000 euro professionisti partite IVA e autonomi: per i liberi professionisti titolari di una partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del presente decreto Rilancio, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019.

  • Bonus 1000 euro co.co.co. collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata non titolari dìpensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano cessato il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del presente decreto,

  • Bonus 1000 euro stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

  • Bonus 1000 euro lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

 

Vi ricordiamo che dall'ultima bozza del decreto Rilancio è stato cancellato il bonus 1000 euro operatori sanitari.

 

Bonus 1000 euro come dimostrare la perdita del 33%:

Il decreto Rilancio 2020, prevederà per chi deve richiedere l'indennità di dover inoltrare la domanda all'Inps in cui si attesti la perdita del 33% del fatturato a causa del lockdown tramite un'autocertificazione.

 

Poi sarà l'Inps a comunicare i dati in questione all'Agenzia delle entrate, che verificherà la veridicità dei numeri trasmessi. In seguito l'Agenzia si preoccuperà di comunicare l'esito dei controlli all'Inps che avvierà quindi la procedura per il rilascio del bonus.

 

 

Bonus 1000 euro a maggio domanda all'Agenzia delle Entrate:

Il bonus 1000 euro autonomi e partite Iva sarà erogato a maggio solo a chi ha subito una perdita di fatturato del 33% nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019.

 

La domanda andrà fatta per via telematica all’Agenzia delle entrate, pertanto per il via alle domande, sarà necessario attendere una circolare attuativa. Le domande dovrebbero partire da giugno. Spiega  il Corriere della Sera:

Se vengono rinnovati in automatico i bonus per le partite Iva da 600 euro, e, come promette il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, entro pochissimi giorni le cifre arriveranno ai destinatari, per il mese di maggio chi ha avuto perdite più gravi potrà avere un sostegno fino a mille euro.

Vale per professionisti, Co.co.co., lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago, lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno registrato perdite superiori al 33% rispetto al fatturato dello stesso periodo nel 2019 e a loro il bonus arriverà «entro giugno» come prevede Gualtieri.

Per altre categorie di lavoratori escluse dal precedente decreto Cura Italia — stagionali, autonomi senza Partite Iva, lavoratori dello spettacolo, venditori a domicilio – arriva il bonus da 600 euro per i mesi di aprile e maggio. Per i braccianti invece il bonus scende a 500 euro.

 

Le misure contenute nel decreto Rilancio 2020:

Con il Dl rilancio si stanzieranno risorse che si sommeranno ai 25 miliardi del Cura Italia e ci sarà spazio anche:

  • Bonus partite IVA 600 euro aprile e 1000 euro a maggio;

  • Reddito di emergenza: per coloro che non sono stati tutelati dal Dl Cura Italia.

  • Bonus colf e badanti da 200 a 400 euro, interventi di sostegno al reddito ache per gli 850mila lavoratori domestici hanno perso il lavoro a causa dell'emergenza Coronavirus e bonus colf e badanti no

Sicuri quindi i seguenti interventi: il rifinanziamento della Cassa integrazione per altri 12-13 miliardi di euro, in modo tale da consentire alle imprese di superate l’estate, assicurare la liquidità alle imprese, stanziamenti per le garanzie concesse dal governo saranno rafforzati e le procedure semplificate attraverso la possibilità delle banche di attivare fino a 700 miliardi di linee di credito. 

 

 

Bonus 1000 euro tutte le notizie:

*** Ultime notizie 1° maggio 2020Bonus 800 euro ad aprile sarà automatico e in 24 ore per gli stessi percettori di marzo e selettivo a maggio con nuovi requisiti:

Ecco le ultime novità:

  • nel Decreto maggio 2020 ci sarà l'aumento del bonus 600 euro a 800 euro. 

  • il bonus 800 euro autonomi e partite IVA aprile sarà automatico e spetterà alla stessa platea di beneficiari di marzo;

  • il bonus 800 euro autonomi e partite IVA a maggio sarà invece selettivo con nuovi requisiti: 

    il Governo sta pensando di introdurre una soglia di reddito massimo o codici Ateco relativi alle attività produttive che sono esclusi dalla riapertura Fase 2: le risorse per aprile ammontano a 4 miliardi, quelle per maggio scendo a 3 miliardi di euro.

 

*** Coronavirus, Bonus 800 euro ultime notizie 28 aprile: Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, ospite a Circo Massimo su Radio Capital, ha spiegato che per quanto riguarda il bonus autonomi ha detto che il bonus salirà come già annunciato da 600 a 800 euro e chi l’ha già chiesto a marzo se lo vedrà rinnovare automaticamente. Ma per ottenerlo occorrerà aver avuto, in passato, un reddito non superiore a una certa soglia.

 

Arriveranno quindi nuovi paletti: “Abbiamo constatato purtroppo che, oltre a tutte le persone che hanno diritto ad averlo, c’è stato qualche fastidioso abuso da parte di persone che hanno un alto reddito e ne hanno usufruito”, ha detto il sottosegretario Baretta, "per questo c’è una discussione per valutare se mettere una soglia di reddito, ovviamente alta. Stiamo decidendo questa eventualità o meno, non è stato ancora definito. La linea di fondo è rinnovo automatico e verifica a posteriori”.

 

Riguardo al livello della soglia di reddito, Baretta ha ricordato che “le casse di previdenza private hanno adottato un’ipotesi di 35mila euro“, ma “penso che possiamo tenerci su una cifra superiore. E si guarderà al reddito, non all’Isee".

 

 

*** Coronavirus, Bonus 800 euro ultime notizie 26 aprile: 

Il vice ministro dello sviluppo Stefano Buffagni in una intervista rilasciata a 'Notizie Oggi' su CanaleItalia 83 ieri mattina ha detto a proposito del bonus partite IVA che: "per le partite Iva c'è la parte di fondo perduto, che lo scorso mese è stata di 600 euro e questa volta dovrebbe essere aumentata a 700-800. Si stanno cercando le risorse ad hoc per ripartirle al meglio, garantendo però questa volta nella seconda tornata che si vadano a garantire queste risorse a quelli meno ricchi". 

 

Il viceministro Buffagni ha poi aggiunto "Chi ha una dichiarazione dei redditi molto alta non credo che ne abbia totalmente bisogno nel breve". "Si sta anche lavorando per capire come gestire successivamente a questa fase tutti gli eventuali ritardi di pagamenti. "Si sta ragionando", ha detto, rimarcando che "nella seconda fase si ragionerà per capire come andare incontro a chi ha avuto difficoltà". 

 

 

*** Coronavirus, ultime notizie Bonus 800 euro Partite IVA aprile e maggio:

Aumento indennità 600 euro decreto aprile 2020: il bonus 600 per le partite Iva, con il decreto di aprile rinviato a fine mese, aumenterà di 200 euro passando quindi a 800 euro.

 

Confermato quindi l’aumento da 600 a 800 euro del bonus per lavoratori autonomi, professionisti e cococo. Ma non solo: il bonus, a differenza del precedente, sarà erogato per due mesi: aprile e anche a maggio sempre che l’attività sia chiusa. 

 

Ad annunciare l'aumento bonus 600 euro a 800 euro è stato il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani intervenuto alla trasmissione Circo Massimo su Radio Capital. "L'indennizzo per lavoratori autonomi e professionisti non solo verrà prorogato anche per il mese di aprile, ma potrebbe salire da 600 a 800 euro”, ha dichiarato, specificando che si chiederà probabilmente "un minimo di selettività in più".

 

Il ministro Catalfo a proposito dell'aumento bonus partita IVA da aprile ha scritto su Facebook: "Nuovo decreto, nessuno rimarrà indietro" - "Stiamo lavorando al prossimo decreto che in termini di risorse sarà più consistente rispetto a quello di marzo, in modo tale da poter aumentare l'importo dell'indennità per autonomi e professionisti fino a 800 euro e introdurre un Reddito di emergenza di 500 euro per le fasce più deboli della popolazione". "In questa crisi, l'ho detto e lo ribadisco, nessun lavoratore e nessun cittadino deve rimanere indietro", ha sottolineato la ministra.

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