Bonus 600 Professionisti Cassa: ok per aprile maggio, no fondo perduto

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25 maggio 2020 19:36
Bonus 600 Professionisti Cassa: ok per aprile maggio, no fondo perduto

Bonus 600 euro Professionisti ultime notizie:

 

*** Bonus 600 euro Professionisti ultime notizie 25 maggio

Il Governo conferma il bonus 600 eure aprile e maggio ai professionisti iscritti alle Casse ma dice no ad ogni possibilità di accesso ai contributi a fondo perduto.

 

Finalmente un po' di chiarezza dopo diversi giorni in cui si pensava che dal bonus introdotto a marzo dal decreto Cura Italia fossero esclusi gli iscritti agli ordini professionali, per i quali l'erogazione della prima trance è avvenuta attraverso le casse private.

 

Come scrive Repubblica, "a dipanare ogni dubbio" sono intervenute venerdì sera fonti del ministero del Lavoro che hanno spiegato che "non c'è alcun blocco" al bonus di 600 euro per i professionisti e chiarendo che "nei prossimi giorni" la ministra Catalfo emanerà il decreto interministeriale che assegnerà alle Casse le risorse necessarie."Resta dunque ferma - veniva sottolineato - l'erogazione dell'indennità per i mesi di aprile e maggio per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza privata che l'hanno già percepita a marzo, come specificato all'art. 78 del decreto Rilancio".

 

Per i contributi a fondo perduto previsti nel decreto Rilancio 2020 per le sole imprese che hanno registrato cali di fatturato a causa del coronavirus, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri - intervistato a Piazza Pulita su La7 - ha spiegato che i professionisti essendo "persone" fisiche sono "esclusi dal contributo a fondo perduto perché non sono imprese". Una posizione ribadita anche dal consigliere del ministro Marco Leonardi in una intervista al Sole 24 Ore.

 

 

*** Bonus 600 euro Professionisti decreto Rilancio:

Per le categorie di lavoratori autonomi tra cui Partite IVA iscritte alla Gestione separata, co.co.co., autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, dipendenti stagionali ecc, il testo del decreto Rilancio ha previsto una indennità di 600 euro per il mese di aprile per gli stessi beneficiari di marzo e, per il mese di maggio, un bonus 1000 euro a patto di aver subìto un calo di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto al secondo bimestre 2019.

 

Per i professionisti iscritti alle Casse previdenziali private, invece, nel testo del decreto Rilancio non c'è alcun aumento.

 

La notizia dell'aumento invece era stata data dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, che in un'intervista a Radio Capital, ne aveva confermato l'aumento.

Per i professionisti iscritti agli ordini un bonus da 600 euro a 800 euro a maggio con rinnovo automatico e verifica a posteriori e, poiché “abbiamo avuto qualche fastidioso abuso, alcune persone con alto reddito ne hanno usufruito”, aveva detto Baretta, sarebbe stata possibile l'introduzione di una soglia di reddito di 35mila euro proposta dalle Casse private ma “per me si può parlare di cifre superiori”, aveva ribadito Baretta.

 

Per cui ricapitolando, le ultime novità bonus professionisti aprile e maggio parlano di:

  • nel decreto Rilancio 2020 di un bonus di 600 euro per professionisti con Cassa.

  • e probabili nuovi requisiti: si sta pensando di introdurre o una soglia di reddito massimo o codici Ateco relativi alle attività produttive che sono stati esclusi dalla riapertura Fase 2: le risorse per aprile ammontano a 4 miliardi, quelle per maggio scendo a 3 miliardi di euro.

Vi ricordiamo che nel decreto Rilancio è stato cancellato anche un bonus 1000 euro operatori sanitari.

 

 

*** Coronavirus ultime notizie Bonus 600 euro ai professionisti Dl Liquidità: 

i requisiti di accesso per il bonus 600 euro professionisti cambiano per effetto del decreto liquidità pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

 

Il Dl Liquidità imprese ha modificato le condizioni che consentono di accedere all’indennità 600 euro per i professionisti iscritti alle Casse previdenziali e di conseguenza, i tempi per il pagamento si allungano a dopo la metà di aprile.

 

Con la pubblicazione del decreto Liquidità in Gazzetta Ufficiale cambiano quindi i requisiti di accesso.

Nello specifico, l’art. 34 del decreto prevede che "ai fini del riconoscimento dell’indennità di cui all’art. 44 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria devono intendersi non titolari di trattamento pensionistico e iscritti in via esclusiva".

 

Il requisito di accesso quindi rimane l’iscrizione alle Casse private in via esclusiva, tanto che le Casse di previdenza private sono state costrette a sospendere i pagamenti agli iscritti che hanno fatto richiesta dell’indennità di 600 euro.

 

Bonus 600 euro Professionisti sospensione domande:

In base alle ultime novità introdotte dal Dl Liquidità per richiedere il bonus bisogna essere iscritti a una Cassa «in via esclusiva». 

 

Le Casse hanno già ricevuto circa 500mila richieste e tra queste ci sono anche quelle fatte dai professionisti che svolgono anche un'attività da dipendenti e che adranno quindi cancellate. Gli enti per far fronte a questo nuovo requisito stanno quindi decidendo se procedere a richiedere una integrazione della domanda e nel frattempo qualche ente ha proceduto alla sospensione delle domande, possibili fino al 30 aprile, e chi invece ancora le sta raccogliendo.

 

Un altro aspetto da risolvere è la compatibilità del bonus 600 euro con la titolarità di una pensione. L’articolo 34 stabilisce infatti che possono accedere al beneficio i «non titolari di trattamento pensionistico»; quindi chi riceve una pensione indiretta (reversibilità o ai superstiti) è escluso dal beneficio. Restano dubbi sull’assegno e sulla pensione di invalidità.

 

Bonus 600 euro a chi spetta? Professionisti e automi Casse

Bonus 600 euro professionisti e autonomi iscritti alle Casse Requisiti: in base a quanto spiegato in una nota del ministero del Lavoro, il sostegno al reddito dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, danneggiati dall'emergenza Coronavirus è costituito da un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.

 

A chi spetta il bonus 600 euro: Il decreto stabilisce che questo importo sarà riconosciuto ai professionisti e autonomi con i seguenti Requisiti:

  • Lavoratori con redditi fino a 35.000 euro. Il limite si riferisce al reddito complessivo percepito nell'anno di imposta 2018;

  • Lavoratori con redditi tra 35.000 euro e 50.000 euro sempre nell'anno di imposta 2018, se hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, sempre a causa del virus COVID-19.

 

Domanda Bonus 600 euro Professionisti e automi Casse:

Domanda Bonus 600 euro Professionisti e automi Casse: i lavoratori in possesso dei requisiti sopra elencati, dovranno presentare la domanda per l'ottenimento dell'indennità di 600 euro presso gli enti di previdenza ai quali sono iscritti.

 

Per i non iscritti alle casse, ecco come fare domanda bonus 600 euro INPS a partire dal 1° aprile.

 

Pagamento Bonus 600 euro Casse, quando arriva?

Bonus 600 euro: a chi spetta, requisiti e domanda Professionisti iscritti agli Ordini Casse di Previdenza obbligatoria. 

Coronavirus ultime notizie la ministra Catalfo ha firmato il decreto Bonus 600 euro, per cui a marzo l'indennità di 600 euro spetta anche aiProfessionisti e autonomi iscritti alle Casse di previdenza obbligatoria, dal 1° aprile al via le domande.

 

La Catalfo ha anche detto che da aprile, con il nuovo decreto, aumenterà l'indennità. Si parla di un sicuro aumento bonus 800 euro.

 

Il bonus 600 euro andrà richiesto alla propria cassa e sarà erogato a chi ha avuto redditi fino a 35mila euro o, tra 35 e 50mila, abbia subito cali di attività di almeno il 33% nei primi 3 mesi 2020.

 

Con il prossimo decreto di maggio potrebbe arrivare l'aumento bonus 800 euro.

Secondo le ultime notizie il pagamento bonus 600 euro professionisti non sarà pagato nello stesso giorno per tutte le Casse previdenziali.

Le date possibili sono il 10 aprile o il 15 aprile.

 

Finora le domande bonus 600 euro presentate alle diverse Casse sono state:

  • Cassa forense 120mila, 

  • Inarcassa - ingegneri e architetti 79.720, 

  • Cassa geometri 40.000, 

  • Enpap- psicologi 33.000, 

  • Cnpadc commercialisti 24.300, 

  • Enpam (medici) 20.339, 

  • Enpav-veterinari 11.215, 

  • Inpgi2-giornalisti 9.100, 

  • Enpacl-consulenti del lavoro 8.200, 

  • Cassa ragionieri 7.617, 

  • Enpab-biologi 6.765, 

  • Enpapi-infermieri 4.661, 

  • Eppi-periti industriali 4.250, 

  • Epap-pluricategoriale 3.650, 

  • Enpaia-agricoli 1.912, 

  • Enpaf-farmacisti 1.041, 

  • Cassa notariato 330.

 

Bonus 600 euro Professionisti e autonomi Casse, pubblicato il DM:

Coronavirus ultime notizie: la ministra Catalfo ha confermato che il Bonus 600 euro a marzo ci sarà anche per i Professionisti e autonomi iscritti alle Casse di previdenza obbligatoria.

 

professionisti e autonomi iscritti alle casse di previdenza private hanno diritto quindi anche loro il bonus 600 euro per il mese di marzo.

 

La ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto interministeriale che fissa le modalità di attribuzione del Fondo per il reddito di ultima istanza introdotto dal decreto Cura Italia.

 

Il Fondo di ultima istanza è stato quindi istituito dal Governo allo scopo di tutelare tutte quelle figure non ricomprese negli ammortizzatori sociali e negli indennizzi 600 euro previsti invece per Partite IVA, autonomi, collaboratori coordinati continuativi, lavoratori dello spettacolo, lavoratori stagionali del turismo e operai agricoli, dallo stesso Dl "Cura Italia".

 

Il bonus 600 euro professionisti e autonomi iscritti agli Ordini va presentata alla propria cassa e sarà erogato in presenza di determinati requisiti: limite di reddito e calo in % del reddito dovuto all'emergenza Coronavirus.

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