Bonus risparmio energetico 2020: Ecobonus 110 cos'è e come funziona

Bonus risparmio energetico 2020 cos'è e come funziona novità legge di Bilancio con nuove detrazioni Ecobonus diverse in base all'efficientamento raggiunto

27 maggio 2020 06:40
Bonus risparmio energetico 2020: Ecobonus 110 cos'è e come funziona

Il bonus risparmio energetico 2020, chiamato anche Ecobonus 2020 o bonus riqualificazione energetica è una importante agevolazione che consente ai contribuenti di beneficiare di un consistente sconto Irpef sulle spese sostenute per migliorare l'efficientamento energetico della propria casa o del condominio.

 

Attualmente la detrazione sul risparmio energetico è a pari al 65% ma secondo quanto previsto dal nuovo decreto Rilancio, in alcuni casi la detrazione può arrivare anche al 110% grazie al nuovo Superbonus.

 

Bonus risparmio energetico 2020, novità Superbonus 110 per cento:

Nel nuovo decreto RIlancio è stato approvato l'Ecobonus al 110% e il Sismabonus al 110%.

 

Il ministro del Mise, Patuanelli in merito al nuovo decreto legge ha confermato che all'interno del testo c'è quindi il tanto auspicato e significativo rafforzamento delle agevolazioni ecobonus e sismabonus”.

 

In particolare nel decreto Rilancio di maggio 2020, c'è:

  • aumento delle percentuali delle detrazioni: Sismabonus ed Ecobonus al 110 per cento;

  • possibilità di  usufruire immediatamente dello sconto fiscale con lo sconto in fattura e lo sconto del credito.

     

Ecco quindi maggiori informazioni sulla misura voluta da Riccardo Fraccaro sottosegretario alla presidenza, vi rimandiamo al nostro articolo di approfondimento decreto Rilancio Ecobonus 2020 al 110% con sconto immediato.

 

In base a quanto previsto dal decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale andiamo a vedere come funziona l'Econonus 2020 al 110%:

 

Gli interventi che danno diritto al Superbonus al 110% sono:

Gli interventi ammessi alla detrazione 110 per cento sono:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo, entro un limite di 60 mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio (il 'cappotto' degli edifici).

  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, ibridi o geotermici con abbinamento eventuale ai sistemi fotovoltaici (limite di spese a 30 mila euro moltiplicato per le unità immobiliari) simili interventi sugli edifici unifamiliari (terzo tipo) con liminte secco a 30 mila euro.

  • La detrazione al 110% spetta anche per le spese relative a specifici interventi antisismici sugli edifici, sempre che sia contestualmente stipulata una polizza assicurativa a copertura del rischio di eventi calamitosi. Il sismabonus è ammesso non solo nelle zone sismiche 1 e 2 ma anche nella zona 3 che supera i 1.500 comuni di appartenenza.

  • La detrazione o sconto al 110% spetta anche per gli impianti fotovoltaici e accumulatori ad essi integrati, se l'installazione dei pannelli avviene insieme agli interventi strutturali elencati sopra, o a queli anti-sismici, ed è subordinata alla cessione in favore del GSE dell’energia non autoconsumata in sito.

  • Per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, anch'esse al 110% ma con l'obbligo di intervento strutturale abbinato.

 

Con l'Ecobonus al 110% "il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta".

 

Questo significa che il condominio potrà appaltare lavori per 100 ed incassare uno sconto dal fornitore, che incassa la liquidità (100) dalla banca girandole un credito fiscale da 110. Con questo meccanismo i condomini avrebbero i lavori gratis, le imprese un pagamento sicuro dei lavori e per le banche un margine del 10% dilanzionato in cinque anni.

 

 

Bonus risparmio energetico novità Legge di Bilancio 2020:

Quali sono le novità bonus casa introdotte dalla Legge di Bilancio 2020?

Sulla base di quanto previsto dalla nuova Manovra ecco le novità sulle detrazioni fiscali 2020:

 

Per il bonus risparmio energetico cd. Ecobonus 2020 ci sarà la proroga delle agevolazioni e:

  • Bonus ristrutturazione, ci sarà la proroga della detrazione pari al 50% delle spese effettuate per un massimo di 96.000 euro. Si tratta quindi di ristrutturazioni semplici di singole case o del condominio, la cui proroga potrebbe essere pluriennale con la nuova legge di bilancio;

  • Bonus risparmio energetico 2020 confermata la proroga Ecobonus con nuove detrazioni fiscali, oltre a quella 65% attualmente spettante per chi effettua interventi di efficienza energetica. Tali detrazioni, sono state rimodulate sulla base dei risultati raggiunti in termini di efficientamento energetico della casa, infatti dal 2018, cambia la detrazione Ecobonus caldaie.

  • Detrazione 50% Iva pagata per acquistare casa di classe A o B dal costruttore: non riconfermata.

  • Sismabonus: ancora da confermare:

    • detrazione 100% per le spese di diagnosi sismica degli edifici;

    • Ecobonus e sismabonus insieme per permettere ai condomini di aprire un solo cantiere.

  • Cedolare secca 2020 mantenimento dell'attuale agevolazione sugli affitti a canone concordato con aliquota al 10%.

Per maggiori informazioni leggi proroga bonus risparmio energetico legge di bilancio 2020.

 

Bonus risparmio energetico: cos'è e come funziona?

Che cos'è il bonus risparmio energetico? Il bonus risparmio energetico è un'agevolazione che consente di beneficiare di una detrazione fiscale dall'Irpef o dall'Ires sulle spese sostenute per aumentare il livello di efficienza energetica della casa o delle parti comuni del condominio.

 

Nello specifico, è possibile fruire del bonus risparmio energetico, chiamato anche Ecobonus o bonus riqualificazione energetica, solo quando si effettuano lavori che mirano a: 

  • a) riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;

  • b) miglioramento termico dell’edificio mediante una coibentazioni, sostituzione di pavimenti, finestre, infissi;

  • c) istallazione di pannelli solari.

  • d) sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Bonus risparmio energetico come funziona?

Se un cittadino, oggi, decide di intervenire sulla sua abitazione con degli interventi che mirano al risparmio energetico, si ha diritto a fruire della detrazione fiscale Ecobonus del 65%:

 

Per le spese effettuate tra il 1° dicembre 2015 ed il 31 dicembre 2020, la spesa massima su cui applicare la detrazione del bonus risparmio energetico è pari a:

  • 60.000 euro se si tratta di schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006;

  • 30.000 euro se si tratta di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Per le spese effettuate tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2020, è stata estesa la detrazione 65% anche al cd. bonus domotica per l'acquisto, installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti. 

 

Dal 1° gennaio dello scorso anno e quindi anche per il 2020:

  • detrazione 50% per all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30mila euro.

  • detrazione 65% per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale: con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII; con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro; con generatori d’aria calda a condensazione.

  • nuova spesa agevolabile: acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, a condizione che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%.

Per sapere invece i documenti che servono per fruire delle detrazioni risparmio energetico dichiarazione dei redditi, ti rimandiamo al nostro articolo di approfondimento, per avere maggiori informazioni sulle detrazioni fiscali, invece è disponibile la guida bonus riqualificazione energetica dell'Agenzia delle Entrate mentre per sapere come pagare le spese Ecobonus, ti consigliamo bonifico parlante cos'è e come funziona.

 

Bonus risparmio energetico: quanto spetta di detrazione?

Quanto spetta di detrazione per gli interventi di risparmio energetico:

 

Detrazione 65% casa per le spese effettuate al 31 dicembre 2020 per interventi per le singole case;

 

Detrazione 65% condominio: per le spese fino al 31 dicembre 2020 per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, possibilità di bonus unico condomini 2020 sismabonus + Ecobonus.

 

Detrazione 70% condominio se le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 riguardano interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio;

 

Detrazione 75% condominio se le spese effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 interessano interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica). 

 

Bonus risparmio energetico: quando spetta e limiti di spesa detraibile:

Il bonus risparmio energetico spetta attualmente in presenza dei seguenti interventi agevolabili e detraibili:

  • Riqualificazione energetica di edifici esistenti: limite di spesa massima 100.000 euro

  • Interventi sull’involucro degli edifici: limite di spesa massimo 60.000 euro;

  • Installazione di pannelli solari: limite di spesa 60.000 euro;

  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale: limite a 30.000 euro;

  • Acquisto e posa in opera delle schermature solari: limite a 60.000 euro;

  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili: limite di spesa a 30.000 euro;

  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti: senza limiti.

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