Bonus ristrutturazione casa 2020: requisiti guida ristrutturazioni

Bonus ristrutturazione casa 2020 cos'è e come funziona, guida ristrutturazione edilizia per la detrazione fiscale, seconda casa, bagno e proroga edilizia

31 maggio 2020 15:11
Bonus ristrutturazione casa 2020: requisiti guida ristrutturazioni

Bonus ristrutturazione casa 2020 requisiti e guida Ristrutturazioni edilizie: Il bonus ristrutturazioni che prevede la detrazione fiscale pari al 50% è stata riconfermata per tutto il 2020 grazie alla Legge di Bilancio 2020.

 

Nel testo della legge Finanziaria 2020 è presente quindi la proroga bonus casa 2020: Ecobonus, bonus ristrutturazione, bonus mobili ed elettrodomestici e bonus verde.

 

 

*** Bonus ristrutturazioni ultime notizie 31 maggio 2020:

Il Governo al fine di sostenere le famiglie e le imprese nell'emergenza Coronavirus ha approvato il nuovo decreto Rilancio 2020, il cui testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è pertanto entrato in vigore.

 

Il ministro del Mise, Patuanelli in merito al nuovo decreto legge ha confermato che all'interno del testo c'è un significativo rafforzamento delle agevolazioni ecobonus e sismabonus” che vale solo per determinati interventi.

 

In particolare nel decreto Rilancio 2020, c'è:

  • aumento delle percentuali delle detrazioni, Sismabonus e Ecobonus al 110%;

  • possibilità di  usufruire immediatamente dello sconto fiscale con lo sconto in fattura e lo sconto del credito.

Per maggiori informazioni decreto Rilancio Ecobonus 2020 e Sismabonus al 110%.

 

Interventi che danno diritto al Superbonus 110%:

Gli interventi ammessi alla detrazione 110 per cento sono:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo, entro un limite di 60 mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio (il 'cappotto' degli edifici).

  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, ibridi o geotermici con abbinamento eventuale ai sistemi fotovoltaici (limite di spese a 30 mila euro moltiplicato per le unità immobiliari) simili interventi sugli edifici unifamiliari (terzo tipo) con liminte secco a 30 mila euro.

  • La detrazione al 110% spetta anche per le spese relative a specifici interventi antisismici sugli edifici, sempre che sia contestualmente stipulata una polizza assicurativa a copertura del rischio di eventi calamitosi. Il sismabonus è ammesso non solo nelle zone sismiche 1 e 2 ma anche nella zona 3 che supera i 1.500 comuni di appartenenza.

  • La detrazione o sconto al 110% spetta anche per gli impianti fotovoltaici e accumulatori ad essi integrati, se l'installazione dei pannelli avviene insieme agli interventi strutturali elencati sopra, o a queli anti-sismici, ed è subordinata alla cessione in favore del GSE dell’energia non autoconsumata in sito.

  • Per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, anch'esse al 110% ma con l'obbligo di intervento strutturale abbinato.

     

Con l'Ecobonus al 110% "il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta".

 

Questo significa che il condominio potrà appaltare lavori per 100 ed incassare uno sconto dal fornitore, che incassa la liquidità (100) dalla banca girandole un credito fiscale da 110. Con questo meccanismo i condomini avrebbero i lavori gratis, le imprese un pagamento sicuro dei lavori e per le banche un margine del 10% dilanzionato in cinque anni.

 

Proroga Bonus ristrutturazione 2020 novità Legge di Bilancio:

Proroga bonus ristrutturazione 2020

Il bonus ristrutturazione che andiamo a scoprire oggi riguarda tutti coloro che hanno eseguito lavori di ristrutturazione in un immobile o che hanno in programma di farlo.

 

Bonus ristrutturazione 2020: cos'è?

Che cos'è il bonus ristrutturazione 2020? Il bonus ristrutturazione è un'agevolazione prorogata dalla Legge di Bilancio 2020 che consente di fruire di una detrazione sulle spese sostenute per interventi di ristrutturazione.

 

Nel paragrafo che segue vediamo quali sono gli importi a cui si applica e a quanto ammonta la detrazione di quest'anno e del prossimo anno.

 

Prima di andare avanti è bene specificare che il bonus ristrutturazione è strettamente collegato al bonus mobili.

 

Chi ha eseguito lavori di ristrutturazione nel 2019 potrà usufruire del bonus mobili nel 2020, ovvero: acquistare mobili, arredi per la casa, grandi e piccoli elettrodomestici usufruendo di una detrazione fiscale Irpef del 50% dell'importo speso fino al 31 dicembre 2020

 

Quest'ultimo passaggio è importante in quanto tutti coloro che usufruiscono del bonus ristrutturazione hanno in automatico diritto al bonus mobili a partire dall'anno seguente.

 

Bonus ristrutturazione 2020 come funziona?

Come funziona il bonus ristrutturazione 2020? Il bonus ristrutturazione si applica all'importo sostenuto per la ristrutturazione di un immobile.

Si applica una detrazione IRPEF o sconto del 50% su quelle che sono le spese sostenute per un importo di massimo 96 mila euro.

 

La detrazione è in vigore fino al 31 dicembre 2020.

 

Per usufruire del bonus ristrutturazione il soggetto interessato deve eseguire il pagamento dei lavori mediante uno dei seguenti canali:

  • bonifico parlante;

  • bonifico ordinario;

Il bonus ristrutturazione può essere richiesto per determinate spese che sono elencate nel dettaglio dall'Agenzia delle Entrate condizione per richiedere la detrazione. 

Il soggetto interessato per richiedere la detrazione deve conservare tutta la documentazione relativa alla spesa sostenuta.

 

A quest'ultima documentazione dev'essere allegata:

  • domanda di accatastamento dell'immobile;

  • la ricevuta dell'IMU;

  • dichiarazione di consenso per l'esecuzione dei lavori;

  • autorizzazione allo svolgimento dei lavori.

  • per alcune tipologie di interventi è previsto anche l'obbligo di comunicazione all'ENEA ristrutturazioni, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

 

Bonus ristrutturazione: requisiti

A chi spetta il bonus ristrutturazione? I contribuenti IRPEF o IRES possono godere di questa agevolazione.

La detrazione o lo sconto fiscale spetta a chi ha sostenuto la spesa e per la legge i soggetti sono i seguenti:

  • il proprietario dell'immobile;

  • il nudo proprietario;

  • titolare di un diritto reale di godimento come usufrutto, uso, abitazione o superficie;

  • inquilino;

  • comodatario;

  • soci di cooperative divise e indivise;

  • soci di società semplici;

  • imprenditori individuali.

Per l'Agenzia delle Entrate il Bonus Mobili spetta anche a:

  • familiare convivente del possessore dell'immobile;

  • familiare convivente detentore dell'immobile;

  • coniuge separato.

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