Cessione credito e sconto fattura, Bonus ristrutturazione 2020

Bonus ristrutturazione 2020 sconto immediato e cessione del credito cos'è e come funziona, per quali interventi lavori spetta e come fare e quando

30 luglio 2020 12:46
Cessione credito e sconto fattura, Bonus ristrutturazione 2020

Superbonus ristrutturazione 110%, ultime novità:

 

*** Ecobonus 2020 110% ultime notizie 30 luglio:

 

Il decreto Rilancio è stato convertito in legge e sono entrate in vigore le novità approvate dalla Commissione Bilancio alla Camera circa il Superbonus 110%.


Ecco quindi quali sono le ultime novità:

  • estensione Superbonus 110 per cento: approvata la proposta di aumentare la detrazione Ecobonus e Sismabonus al 110% cd. “superbonus” , misura fortemente voluta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, anche alle seconde case (villette mono e bifamiliari e condomini), al terzo settore e alle associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente agli spogliatoi. Restano escluse le abitazioni più lussuose, le ville e i castelli

  • Il superbonus viene inoltre esteso fino al 30 giugno 2022 solo per gli interventi di efficienza energetica per le case di edilizia popolare. Si potrà beneficiare della detrazione solo per interventi effettuati su un massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento, senza limitazioni, delle stesse detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio. 

 Per maggiori informazioni è ora disponibile la guida ecobonus 110% Agenzia delle Entrate.

 

Cessione credito e sconto fattura, le novità:

Cessione del credito e sconto in fattura nel Bonus ristrutturazione è questa una delle novità introdotte dal decreto Rilancio oltre che all'ormai famoso superbonus edilizia del 110% per alcuni interventi di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico degli edifici.

 

In base all'articolo 121 del decreto Rilancio, infatti, non sono solo i lavori agevolabili al 110 per cento a godere dello sconto immediato o della cessione ma anche i privati che realizzano interventi agevolabili con il bonus ristrutturazioni e bonus facciate.

 

Sconto in fattura immediato cos'è e come funziona:

Il Decreto Rilancio prevede che, in alternativa alla detrazione, il contribuente, per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, possa optare per:

  • lo sconto in fattura immediato: ovvero uno sconto sul corrispettivo dovuto fino ad un importo massimo pari al prezzo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi il quale potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile successivamente ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari;

  • la cessione del credito: ossia la trasformazione del corrispondente importo in credito di imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari. I crediti d’imposta ottenuti attraverso il bonus ristrutturazione 2020 o altri interventi agevolabili con altri bonus casa, possono essere utilizzati anche in compensazione di imposte e contributi previdenziali sulla base delle rate residue di detrazione non fruite.

Pertanto chi deciderà di effettuare lavori di ristrutturazione potrà beneficiare del meccanismo introdotto dal decreto Rilancio, cioè lo sconto in fattura abbinato alla cessione del credito.

 

Sconto in fattura bonus ristrutturazioni 2020:

Quali sono le spese che consentono lo sconto in fattura e la cessione del credito, così come disciplinati dal Decreto Rilancio?

Le spese alle quali è possibile applicare lo sconto o la cessione sono quelle relative agli interventi di efficienza energetica, adozione di misure antisismiche, installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per auto elettriche, cioè tutti gli interventi di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico agevolati dal nuovo superbonus 110% ma non solo.
 
Lo sconto in fattura e la cessione del credito, così come previsti dal Decreto Rilancio, si applicano anche alle spese relative agli interventi agevolati: bonus ristrutturazione 50%, ecobonus 50/65%, sismabonus 50/85%, bonus facciate 90%.

 

Cessione del credito e sconto in fattura nel Bonus ristrutturazione 2020:

In base a quanto previsto dall'articolo 121 del decreto Rilancio, ecco a quali interventi si applica lo sconto fattura bonus ristrutturazioni e bonus facciate 2020:

  • Recupero del patrimonio edilizio: manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e di risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale; manutenzione straordinaria, restauro e di risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze, ovvero i lavori agevolati dal bonus ristrutturazioni 2020.

  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti: gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A e B, agevolati dal bonus facciate, introdotto dalla Legge di Bilancio 2020.

Vi ricordiamo che lo sconto in fattura e la cessione del credito erano due agevolazioni introdotte l'anno scorso dal decreto Crescita. Entrambe sono state in vigore da luglio a dicembre 2019 quale opzione alternativa all’ecobonus e al sismabonus ma dopo le proteste delle piccole imprese, il Governo ha provveduto a cancellare le agevolazioni. Ora però sono state ripristinate vista l'emergenza Covid-19.

 

Superbonus 110% altra novità:

Con la pubblicazione del decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale sono entrate in vigore le misure straordinarie per rilanciare l’economia dell’Italia, fortemente compromessa dalla pandemia.

 

Una delle misure più attese e che destano maggiore speranza di ripresa, è la misura del cd. Superbonus 110% fortemente voluta dal vice sottogretario di Stato Fraccaro e dal Movimento 5 stelle.

 

Il superbonus 110% consiste per determinati interventi di Ecobonus e Sismabonus, in un aumento della detrazione fiscale spettante del 110 per cento. Eseguendo quindi questi “lavori maggiori” anche gli altri lavori agevolabili solitamente con detrazione minore, beneficiano dello stesso sconto IRPEF, oggi parliamo ad esempio degli infissi.

 

La super detrazione 110 per cento spetta per i lavori sul cappotto termico degli edifici e per quelli per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore.

Lavori che però rappresentano un “lasciapassare” anche per ulteriori interventi: l’ecobonus al 110% spetta per tutti i lavori di riqualificazione energetica, se abbinati a quelli di cui sopra.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA