Bonus sanificazione e mascherine 2020: cos’è, come funziona requisiti

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10 maggio 2020 12:30
Bonus sanificazione e mascherine 2020: cos’è, come funziona requisiti

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Nel Decreto Legge 8 aprile 2020 n.23 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali” (20G00043) (GU Serie Generale n.94 del 08-04-2020) è stato introdotto un bonus per l'acquisto di attrezzature per limitare il contagio di Covid-19 nei luoghi di lavoro.

 

Questo bonus per mascherine e gel è andato ad aggiungersi agli sgravi fiscali già previsti dall’articolo 64 del DL Cura Italia n. 18/2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti lavorativi.

 

Bonus sanificazione e mascherine: cos’è e come funziona

Il Bonus sanificazione e mascherine cos’è: Il bonus per sanificazione dei luoghi e degli strumenti di lavoro, a cui si è aggiunto il bonus mascherine e gel è un'agevolazione in favore del datore di lavoro. Una misura intrapresa per contenere il contagio, garantire la distanza di sicurezza e proteggere i lavoratori dal rischio di esposizione a materiale biologico. 

 

Il bonus sarà fondamentale per tutte le imprese nel corso della Fase 2 coronavirus e per l'applicazione del nuovo Protocollo di sicurezza Fase 2.

 

Bonus sanificazione e mascherine come funziona: il bonus sanificazione e mascherine è riconosciuto come credito d’imposta relativo alle spese sostenute e documentate in misura del 50% e per un massimo di 20 mila euro per ciascun soggetto.

 

Previsto un limite complessivo massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020.

 

Bonus sanificazione e mascherine per cosa spetta?

Il bonus viene riconosciuto come credito d’imposta per il periodo 2020 e si applica:

  • alla sanificazione ambienti e strumenti di lavoro;

  • all'acquisto di dispositivi di protezione individuale come, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute e calzari;

  • all’ acquisto di altri dispositivi di sicurezza come barriere e pannelli protettivi;

  • all’acquisto di detergenti mani e disinfettanti.

 

Bonus sanificazione e mascherine: chi può richiederlo?

Il bonus mascherine e gel è contenuto nel Decreto Liquidità, pensato per il sostegno delle medie e grandi imprese che stanno avendi pesanti ripercussioni a causa dell’emergenza coronavirus.

 

Si è aggiunto a quello già previsto nel Decreto Cura Italia per la sanificazione degli ambienti e gli strumenti di lavoro.


Può essere richiesto da tutti i soggetti che esercitano attività d’impresa, arte o professione.

 

Bonus sanificazione e mascherine come richiederlo e da quando:

Bonus sanificazione e mascherine come richiederlo?

Il Decreto attuativo per il bonus del 50% del MISE e del MIF, previsto entra 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto Cura Italia, non c’è ancora.
Bisogna attendere per avere indicazioni più precise su come richiedere e usufruire del bonus.

 

Bonus sanificazione, mascherine e gel disinfettante da quando:

Il bonus mascherine e gel è stato pensato per incentivare l’acquisto di attrezzature volte a evitare il contagio, anche in vista della graduale riapertura delle attività, prevista per la Fase 2 dell’emergenza coronavirus, in cui dovrà essere garantita la sicurezza dei lavoratori.

Bonus sanificazione e mascherine, il documento Inail: sul documento tecnico Inail, contenente le misure di contenimento e protezione nei luoghi di lavoro, si legge infatti che i lavoratori che condividono spazi comuni dovranno indossare mascherine chirurgiche; inoltre l’azienda deve mettere a disposizione idonei mezzi detergenti per una frequente pulizia delle mani.


Sul documento si raccomanda inoltre, soprattutto nelle aree geografiche più colpite dall’emergenza o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di Covid-19, di prevedere una sanificazione degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni alla riapertura.

 

In ogni caso va garantita la pulizia giornaliera dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni nonché la sanificazione periodica.

Nella fase 2 sarà inoltre obbligatorio per tutti indossare le mascherine e continuare ad applicare le attuali norme igienico-sanitarie per il contenimento del virus.

Sul Dpcm Fase 2 coronavirus è stato stabilito infatti che sull'intero territorio nazionale devono essere usate protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e in tutte quelle situazioni in cui non sia possibile garantire in maniera continuativa il rispetto della distanza di sicurezza.

 

Sono esenti solo i bambini al di sotto dei sei anni e le persone con disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.

Sul testo si legge inoltre che la mascherina si aggiunge alle altre misure di contenimento del contagio, come il distanziamento fisico e l’igiene accurata delle mani.

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