Bonus vacanze 2020: cos'è come funziona app IO, scadenza e domanda

Bonus vacanze 2020 come funziona, a chi spetta e come richiederlo domanda tramite APP IO codice univoco e QR-code prenotazione e ISEE, strutture aderenti

1 agosto 2020 14:56
Bonus vacanze 2020: cos'è come funziona app IO, scadenza e domanda

Bonus vacanze domande tramite app IO: a fornire altre istruzioni su come fare richiesta del tax credit vacanze è il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate autorizzato dal Garante per la privacy.

 

Il provvedimento prevede che per fare domanda del bonus vacanze sarà necessario possedere SPID o la CIE (carta identità elettronica 3.0) mentre per fruire dello sconto si dovrà mostrare all'albergatore il codice univoco o QR-Code assegnato dall’Agenzia delle Entrate.

 

L'ok all'uso del credito d’imposta dell’80% e della successiva detrazione del 20% dalla prossima dichiarazione dei redditi sarà previa verifica dell'ISEE 2020 valido ed entro il limite di 40.000 euro fissato dal decreto Rilancio, nella banca dati dell'INPS da parte della società PagoPA.

 

Tra le altre ultime novità segnaliamo poi oltre alla nuova guida bonus vacanze 2020 dell'Agenzia delle Entrate anche i numerosissimi emendamenti presentati per richiedere la modifica del tax credit covid per il turismo introdotto dal Dl Rilancio. Le proposte firmate da deputati di maggioranza e opposizione, separatamente, prevedono:

  • l'aumento del bonus vacanze a 1000 euro per il nucleo familiare;

  • la cancellazione del tetto Isee di 40mila euro. 

Attualmente la norma prevede un bonus vacanze fino a 500 euro a famiglia, utilizzabile da un solo componente. Ma sia Italia Viva che la Lega chiedono di aumentare la soglia. Altri deputati chiedono l'aumento a 600 euro o a 800 euro; riguardo al limite Isee c'è invece chi chiede di cancellarlo, oppure l'aumento a 50 o 60mila euro.

 

Bonus vacanze nel Dl Rilancio:

Il bonus vacanze covid-19 in Italia è una misura che fa parte del decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevedendo nel testo finale anche l'aumento del reddito Isee come requisito.

 

Il nuovo requisito di accesso al bonus vacanze 2020 diventa quindi avere un ISEE fino a 40mila euro anziché 35mila.

 

Il ministro Dario Franceschini ha spiegato in una video conferenza come funziona il bonus vacanze con queste parole:

"La misura prevede un contributo fino a 500 euro per le spese sostenute per soggiorni in ambito nazionale in alberghi, campeggi, villaggi, bed and breakfast."

 

Possono chiedere il contributo le famiglie con un reddito Isee fino a 40 mila euro. L'importo è modulato in base alla numerosità del nucleo familiare:

  • 500 euro per le famiglie composte da 3 o più soggetti;

  • 300 euro per le famiglie di due persone;

  • 150 euro per le famiglie di 1 persona.

Il tax credit bonus vacanze 2020 potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. L'80% sarà uno sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura, il restante 20% come detrazione dall'imposta sul reddito. Inoltre potrà essere richiesto con una apposita applicazione.

 

Bonus vacanze 2020 strutture aderenti:

Coronavirus: un bonus vacanze 2020 da spendere per trascorrere le ferie in Italia, riservato a chi rispetterà determinati requisiti o una sorta di voucher fino a 500 euro, sotto forma di sconto diretto sul prezzo e detrazione fiscale, fruibile presso le strutture ricettive italiane.


Con il bonus il Governo cerca di dare aiuto al settore del turismo, duramente colpito dall’emergenza Coronavirus, che costerebbe allo stato una cifra compresa tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro.

 

Il bonus vacanza può essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. 

 

Inoltre la Federalberghi ha messo online l'elenco delle strutture aderenti al bonus vacanze 2020. Il tax credit vacanze non può essere speso e quindi utilizzato su piattaforme digitali, per cui un elenco informativo sugli alberghi, hotel e altre attività che aderiscono all'iniziativa del governo potrebbe essere molto utile.

 

La Federalberghi ha comunicato, infatti, che è attivo il suo portale (https://bonusvacanze.italyhotels.it) con l’elenco delle strutture turistiche ricettive disponibili ad accettare i bonus.

 

Il via alle domande bonus vacanze è dal 1° luglio tramite l'app IO, per cui la lista dovrebbe essere pronta entro questa data. In caso di ritardi conviene contattare direttamente l’hotel, i bed & breakfast e gli agriturismi italiani per chiedere se accettano il bonus viaggi.

 

Il bonus può essere speso in Italia nelle strutture aderenti all'iniziativa e che rientrano nel codice Ateco 55, per cui:

  • hotel

  • bed&breakfast

  • campeggi

  • agriturismi,

  • villaggi vacanze,

  • case vacanza con partita IVA,

  • alberghi diffusi.

 

Bonus vacanze 2020: cos’è e chi può richiederlo

Cos'è il Bonus vacanze 2020? Il bonus vacanze da 500 euro è stato inserito nel Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è un voucher per la ripresa economica del settore turismo.


Bonus vacanze: chi può richiederlo?
Il bonus vacanze dl Rilancio può essere richiesto da lavoratori dipendenti e professionisti con un reddito fino a 40.000 euro.

 

Bonus vacanze 2020 come funziona e requisiti ISEE:

Bonus vacanze 2020 come funziona e quali sono i requisiti per ottenere il voucher: Il bonus vacanze serve per l’acquisto di pacchetti vacanze che prevedano un soggiorno presso strutture ricettive situate in Italia.

  • può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare;

  • può essere speso in un’unica soluzione e in una sola impresa turistica ricettiva, o di un solo agriturismo o bed & breakfast;

  • è fruibile nella misura dell’80% sottoforma di sconto, per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore mentre il restante 20% è utilizzabile come detrazione dall’avente diritto.

  • il corrispettivo della prestazione deve essere documentato con fattura elettronica o documento commerciale.


L’importo del bonus varia a seconda del nucleo familiare.

Il bonus è un credito d'imposta a favore dei nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 40.000 euro per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive e utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre 2020

 

Come previsto dal Dl Rilancio, il bonus vacanza 2020 è fruibile nella misura dell'80% come sconto e del 20% come detrazione.

  • 500 euro per intero nucleo familiare; 

  • 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;

  • 150 euro per quelli composti da una sola persona.

 

Bonus vacanze 2020 app IO come funziona la domanda:

App IO e bonus vacanze: in base a quanto previsto dal provvedimento autorizzativo del Garante per la privacy, i cittadini interessati a richiedere il bonus vacanze devono scaricare e poi utilizzare l'applicazione predisposta dalla Pubblica Amministrazione per la digitalizzazione delle procedure, ovvero l'app IO, che racchiude tutti i servizi online forniti dalle PA, Stato ed enti locali.

 

Ecco quindi i passaggi che servono per fare domanda bonus vacanze dal 1° luglio 2020:

  • scaricare l’APP IO, resa disponibile da PagoPA;

  • accedere all'applicazione tramite SPID o Carta di identità elettronica (CIE). 

  • procedere alla richiesta.

 

Dopo la domanda, possono verificarsi 2 ipotesi:

  • esito negativo perché manca un ISEE valido, ed in questo caso il sistema avverte l'utente che ai fini della domanda serve aver presentato preliminarmente una DSU all'INPS;

  • esito positivo, il sistema genera un codice univoco e un QR-code che devono essere utilizzati nella fase di fruizione dello sconto.

 

Bonus vacanze 2020 codice univoco e QR-code:

Bonus vacanze codice univoco e QR-code sono gli elementi essenziali per poter fruire dello sconto sul prezzo applicato dalla struttura aderente.

 

Questi codici insieme all’importo massimo dell’agevolazione spettante viaggeranno sul sistema PagoPA che, in collaborazione con l’Agenzia delle entrate e INPS, controllerà i dati e il possesso dei requisiti da parte di chi presenta la domanda.

 

Bonus vacanze 2020 e, inserimento QR-code sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

1) In primis si specifica che lo sconto e la detrazione possono essere utilizzati da qualsiasi componente del nucleo familiare, anche diverso dal richiedente, che risulta intestatario della fattura o del documento commerciale emesso dal fornitore.

 

2) In sede di pagamento del corrispettivo presso la struttura ricettiva, va comunicato il codice univoco o esibisce il QR-code.

 

3) L'albergatore successivamente inserisce il codice fiscale dell’intestatario della fattura elettronica o del documento commerciale, il QR-code o il codice univoco assegnato, e l’importo totale del corrispettivo dovuto, utilizzando l’apposita procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, accessibile mediante:

  • SPID;

  • EntratelFisconline;

  • CNS o altre credenziali rilasciate da soggetti individuati dall’Agenzia delle Entrate.

4) Il sistema verifica la validità dell’agevolazione e l’importo massimo dello sconto applicabile. A questo punto il fornitore conferma che sia stato applicato.

 

5) Infine l’Agenzia delle Entrate trasmette le informazioni sull’utilizzo dello sconto a PagoPA che tramite l’APP IO comunica al richiedente che il bonus vacanze è stato fruito, con la data di utilizzo.

 

Bonus vacanze 2020 come richiederlo?

Bonus vacanze come ottenerlo: secondo quanto confermato dal ministro Franceschini, i lavoratori il bonus vale da 500 euro a 150 euro a seconda della numerosità della famiglia.

  • L'80% è uno sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura per cui dovrà essere richiesto ed applicato direttamente all'albergo, hotel, pensione ecc;

  • il restante 20% sarà fruibile come detrazione dall'imposta sul reddito da detrarre dalla dichiarazione dei redditi.

Il ministro Gualtieri ha confermato che il bonus sarà sotto forma di voucher, pertanto dovrà essere generato online su una apposita piattaforma.


Bonus vacanze 2020, un aiuto per il settore del turismo in crisi

Secondo Confturismo-Confcommercio, la perdita tra marzo e maggio è di oltre 31 milioni di turisti italiani e stranieri, per un valore di 7,4 miliardi di euro.

 

E le prospettive future non sono incoraggianti: sui circa 200 miliardi di volume d’affari complessivo che il turismo genera, direttamente o indirettamente, le previsioni più ottimistiche indicano un calo del 60% fino a fine anno.

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