Effetto Covid sull'economia

Borse europee sotto pressione. Si teme nuovo lockdown causa contagi

Le borse europee registrano pesanti tonfi, con gli investitori preoccupati per un nuovo lockdown. Sullo sfondo le elezioni USA e la Brexit con un No Deal

16 ottobre 2020 15:58
Borse europee sotto pressione. Si teme nuovo lockdown causa contagi

L’incertezza è il nemico numero uno dei mercati finanziari e di questi tempi l’unica cosa certa è che per uscire dall’incubo della pandemia dobbiamo aspettare ancora molto tempo, almeno fino al vaccino.

 

Nel Vecchio Continente i paesi stanno adottando via via misure sempre più restrittive, ma il vero incubo è quello di una nuova chiusura delle attività commerciali che comprometterebbe la timida ripresa economica a cui stiamo assistendo, aggravando le flessioni del PIL per l’anno in corso ma anche la ripresa economica attesa per il 2021.

 

Le borse europee registrano pesanti tonfi, con gli investitori preoccupati per un nuovo lockdown a seguito di una seconda ondata di contagi che era stata preventivata ma che si sperava potesse essere più contenuta.

 

FMI rivede al rialzo stime PIL mondiale 2020. Taglia crescita 2021

Il Fondo Monetario Internazionale ha da poco rivisto le stime di crescita dell’economia mondiale, prevedendo una “recessione meno profonda” nel 2020, consapevole che la ripresa sarà lunga e incerta ma pronta ad eventuali ricadute.

 

L’istituto guidato da Kristalina Georgieva stima per il 2020 un PIL mondiale in flessione del -4,4%, previsione migliorata rispetto al -5,2% indicato a giugno, indicando per il 2021 un rimbalzo del +5,2%, un po’ sotto al +5,4% della precedente previsione.

 

A causa della pandemia la produzione mondiale registrerà perdite pari a 11.000 miliardi di dollari nel 2020-2021 e perdite pari a 28.000 miliardi nel periodo 2020-2025. Questa è la crisi peggiore dalla Grande Depressione, ha affermato Gita Gopinath, capo economista del Fondo Monetario Internazionale, sottolineando che gli stimoli di bilancio per 12.000 miliardi di dollari decisi a livello globale e le azioni delle banche centrali hanno salvato vite e prevenuto una catastrofe finanziaria.

 

Le previsioni per l’Italia sono peggiori rispetto alla media mondiale, con una frenata del PIL nel 2020 stimata al -10,6% dal -12,8% indicato a giugno e con un incremento del +5,2% atteso per il 2021 rispetto al +6,3% stimato in precedenza.

 

Diversa la visione del governo, che nella Nota di aggiornamento al Def (Nadef) ha indicato una flessione dell’economia del 9% nel 2020 e un +5,1% per il 2021.

 

Borse europee in caduta libera su timori nuovo lockdown

Le previsioni economiche appena citate naturalmente saranno oggetto di revisione, soprattutto in funzione di quello che accadrà negli ultimi tre mesi dell’anno. Le premesse non sono buone, visto che il numero dei contagi sta crescendo a dismisura, costringendo intere nazioni a nuovi sacrifici pur di arginare la pandemia.

 

L’esercito è sceso in strada non solo in Italia ma anche in Francia ed in altre nazioni europee, per far sì che le regole sull’uso della mascherina e sul distanziamento sociale vengano rispettate rigorosamente. Il vero problema restano i trasporti pubblici mentre si i rivedono gli orari di chiusura di bar, pub e ristoranti per contenere la movida che sta causando un notevole aumento dei contagi tra i giovani.  Allo studio il coprifuoco e nuove misure restrittiveforti per evitare un nuovo lockdown.

 

La tanto tenuta seconda ondata di contagi in Europa sembra essere iniziata mentre non si hanno ancora notizie del vaccino, con già due interruzioni forzate negli studi di J&J ed Eli Lilly.

 

Tutte queste notizie hanno pesato come macigni sulle borse europee, che ieri hanno chiuso con perdite del 2,11% a Parigi, del 2,49% a Francoforte, dell’1,73% a Londra e del 2,77% a Milano.

 

In Italia a preoccupare non è solo la curva dei contagi ma anche il debito che sta registrando di mese in mese nuovi record. Da considerare che il governo per contenere gli effetti catastrofici della pandemia quest’anno ha dovuto varare tre scostamenti di bilancio per un totale di 100 miliardi di euro e che per il 2021 sta pensando ad una manovra finanziaria da 40 miliardi di euro, di cui 23 miliardi in deficit. In tutto questo le trattative per l’arrivo dei soldi del Recovery fund sono in stallo mentre sul Mes ancora non sono state prese decisioni definitive, accentuando le pressioni sul debito pubblico italiano.

 

Secondo i dati diffusi proprio ieri dalla Banca d’Italia ad agosto si è registrato un nuovo record negativo del debito pubblico, salito di 18,3 miliardi rispetto a luglio a 2.578,9 miliardi di euro, con quello delle Amministrazioni centrali aumentato di 19,1 miliardi.

 

Borse alle prese con elezioni USA e Brexit

I mercati finanziari in questo periodo non devono fare i conti solo con il Covid-19 ma anche con due altri importanti temi: le elezioni americane e la Brexit.

 

Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America si terranno il 3 novembre 2020, con Joe Biden che al momento sembra essere in vantaggio sull’attuale presidente Donald Trump. Secondo alcune statistiche, storicamente le elezioni americane hanno avuto un impatto positivo sulla borsa americana, con pochissime eccezioni come quelle del 2000 e del 2008 a cui potrebbe aggiungersi quella del 2020 causa Coronavirus.

 

Resta caldo il fronte Brexit, con la possibilità che si arrivi ad un No Deal. L’Ue si dichiara pronta a negoziare ma non vuole scendere a compromessi sulla parità di trattamento, sul mercato unico, la pesca e la governance.

Siamo uniti e determinati ad arrivare ad accordo ma non a qualunque costo – ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel -. La parità di condizioni è essenziale perché garantisce, ad esempio, parità di standard di produzione industriale con il Regno Unito. Senza parità di standard non c'è accesso nel mercato Ue senza dazi o quote perché questo metterebbe in pericolo i nostri posti di lavoro”.

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