Costo Pos 2020: prezzi, bonus commissioni, obbligo ma niente multe

«Costo Pos 2020 costi bancomat obbligatorio, prezzi canone mensile e commissioni per istallazione e gestione e quanto costa pos con la banca o senza banca?»

Costo Pos 2020: dal 1° luglio 2020 diventa operativo l'obbligo POS 20209 per professionisti e commercianti ma non le sanzioni bancomat obbligatorio per cui scatta l'obbligo di accettare pagamenti elettronici - tracciabili mediante la cd. moneta elettronica: carta di credito e carta di debito come bancomat, Postepay o Paypal ma non si saranno multe per chi di fatto non lo consentirà.

 

Con la nuova Legge di Bilancio 2020 e più precisamente nel decreto fiscale 2020 era stata prevista in una prima bozza l'avvio delle sanzioni Pos 2020 a partire da gennaio, pari a 30 euro per il commerciante o professionista che non consente il pagamento con moneta elettronica + 4% del valore della transazione non consentita. Tale sanzione però è stata difatto abolita e cancellata dal testo definitivo del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020.

 

Avendo già trattato e spiegato cos'è e come funziona il Pos obbligatorio oggi andiamo a vedere il costo Pos 2020 quali sono le attuali commissioni richieste dalle banche e da Poste Italiane, qual è l'intervento del governo per incentivare l'uso dei pagamenti tracciabili attraverso il taglio dei costi delle commissioni ed i costi e i prezzi Pos con banca o senza banca o Poste.

 

Obbligo Pos: cos'è?

Che cos'è l'obbligo Pos? L'obbligo Pos è una misura atta a rendere obbligatori i pagamenti tracciabili tramite moneta elettronica - carta di credito o il bancomat - per professionisti, commercianti e artigiani.

 

Tale adempimento entra in vigore dal 1° luglio 2020 e prevede l'obbligo per tutti i titolari di partita IVA che lavorano a stretto contatto con i clienti e consumatori, di dotarsi di un Pos al fine di accettare i pagamenti, di qualsiasi somma, effettuati tramite moneta elettronica.

  • Da quando obbligo Pos? Il bancomat obbligatorio scatta dal 1° luglio 2020.

  • Sanzioni Pos 2020 niente multa: Le sanzioni Pos che sarebbero dovute scattare nei confronti dei soggetti obbligati che non accettano il pagamento tramite moneta elettronica sotto forma di carta di credito o di carta di debito: bancomat, Postepay, Paypal, sono state abolite. Per cui niente multe.

  • Obbligo Pos multa: La sanzione di 30 euro ad operazione rifiutata + 4% valore della transazione omessa è stata cancellata dal testo definitivo del decreto fiscale 2020.

  • Per chi è il bancomat obbligatorio e quindi l’obbligo POS? E' per tutti i titolari di partita IVA a contatto con il pubblico, per cui tutti i negozianti, commercianti, avvocati, dentisti, commercialisti, meccanici, gommisti, medici ecc.

 

Bonus POS 2020: il credito d'imposta sulle commissioni 

Dal 1° luglio 2020, scatta l'obbligo di dotarsi dispositivi Pos da posizionare in negozio o in studio. Insieme a tale adempimento arrivano perà anche gli incentivi mediante credito d’imposta da parte dello Stato, rivolti a commercianti, professionisti e d esercenti che devono ancora adeguarsi.

 

Al fine di favorire l'accettazione dei pagamenti elettronici al posto dei contanti da parte degli esercenti, il Governo ha pensato ad un bonus per ammortizzare il costo delle commissioni sulla transazione.

 

Nello specifico, all’articolo 22 del Decreto fiscale 2020 viene sancito che:

  • agli esercenti spetta un credito di imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione.

  • Il credito d’imposta spetta per le commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020, a condizione che i ricavi e compensi relativi all’anno d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 400.000 euro.

 

Chi può beneficiare del Bonus POS 2020?

A chi spetta il bonus Pos 2020? Possono beneficiare del bonus POS 2020 - ovvero il credito d’imposta sulle commissioni - i commercianti, professionisti e artigiani con un fatturato annuo uguale o inferiore a 400.000 €, per cui piccole e medie attività.

 

Commercianti, liberi professionisti, lavoratori autonomi e artigiani che offrono il pagamento con carta ai propri clienti potranno quindi fare richiesta del cd. bonus POS per ridurre le imposte dovute all’Agenzia delle Entrate (AdE).

 

Il credito viene riconosciuto sulla cessione di beni o prestazione di servizi rese nei confronti dei consumatori finali, come stabilito dall'art. 22 del decreto fiscale (negozi al dettaglio, ristoranti, tecnici, professionisti, artigiani ecc.)

 

Come ottenere il credito d’imposta?

Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione e deve essere indicato nelle dichiarazioni fiscali relative al periodo in cui esso è stato maturato.

 

Tale indicazione quindi va fatta dal commercialista o figura analoga in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi, sulla base delle spese commissioni documentate.

 

Allo stesso tempo, gli operatori finanziari che forniscono il servizio all’esercente o professionista saranno tenuti a comunicare per via telematica all’Agenzia delle Entrate le somme addebitate al cliente. In questo modo eventuali controlli sull’erogazione del credito d’imposta potranno essere effettuati in tempi brevi nonché in modo accurato

 

Costo Pos 2020: quanto costa il bancomat obbligatorio con o senza banca?

Ok all'obbligo Pos, alla riduzione delle commissioni interbancarie, all'introduzione di un nuovo meccanismo sanzionatorio per chi non permette il pagamento anche inferiore ai 5 euro tramite bancomat o carta di credito e ad alcune esclusioni, ma esattamente quanto costa il POS?


Quanto costa il bancomat obbligatorio con o senza banca per un negoziante, un professionista, un artigiano?

Per capire quanto costa veramente accettare un pagamento con carta di credito o bancomat, non è cosa così semplice come si pensa.

 

Il motivo è la poca trasparenza adottata dalla maggior parte degli istituti bancari quando si tratta di elencare tutte le voci dei costi Pos.

 

In genere il costo POS 2020 è dato da 4 voci di spesa che sono:

  • Costo POS per l'installazione: è una tipica voce di costo che viene applicata dalla banca per coprire i costi dell’hardware, dell'installazione del POS presso l'esercizio e delle oeprazioni di attribuzione della chiave unica che associa il proprietario al terminale.

  • Costo POS canone mensile: è l'importo che l'esercente deve pagare al mese per il comodato d’uso del POS.

  • Costi fissi POS a transazione: sono quei costi che vengono solitamente richiesti dalla banca ad ogni transazione effettuata tramite bancomat o carta di credito. Tali costi fissi ad operazione, anche se sono solo di pochi centesimi, comportano comunque un aumento dei prezzi, in quanto sono applicati in percentuale anche sui piccoli importi, ad esempio se il cliente paga 10 euro con il bancomat, l'esercente paga una commissione di 10 centesimi che costituisce quindi l’1% del costo.

  • Costo POS in percentuale a transazione: è un costo che si applica in percentuale in base all'importo della transazione eseguita. L'esercente pertanto paga una percentuale sul valore della transazione che ha eseguito, fissata dalla banca sulla base del tipo di circuito, dal tipo di carta ad esempio se si tratta di carta business o consumer, carta di credito o debito.

 

Costo Pos con banca e Poste Italiane: costi e prezzi canone mensile e gestione

Sulla base di alcune ricerche che abbiamo fatto su internet su 3 istituti: Unicredit, Intesa San Paolo e Poste Italiane, siamo andati a vedere quanto costa il Pos con la banca o Poste:

Costo POSPoste ItalianeUnicreditIntesa San Paolo
POS fisso15,00 euro + IVA30,50 euroda 9 a 18 euro
POS cordless21,50 euro + IVA43 euroda 31,90 a 40 euro
POS collegamento internet25,00 euro + IVA

POS Gsm euro 54,50;

POS ADSL su rete aziendale euro 53;

POS ADSL su rete pubblica euro 54,50.

 da 24 a 29,00 euro

 

Nello specifico, i costi bancomat obbligatorio, sono:

 

Costi POS con Poste Italiane:

  • canone mensile di noleggio fisso da tavolo: 15,00 + IVA;

  • canone mensile di noleggio POS cordless: 21,50 euro + IVA;

  • canone mensile di noleggio POS GSM/GPRS quindi collegato ad internet: 25,00 euro + Iva.

 

Costo POS mobile Poste italiane:

  • Installazione terminale POS: GRATUITA;

  • Costo dispositivo Lettore Carte: 79,00 € IVA esclusa;

  • Assistenza telefonica tramite numero 02. 83 43 76 15 (Lun-Ven: 9 -18);

  • Spese per gestione chargeback in caso di disputa: 10,00 €/evento.

 

Costo POS Unicredit:

  • POS Standard euro 100,00;

  • POS Cordless euro 100,00;

  • POS Gsm euro 100,00.

Costo POS Unicredit al mese per singolo terminale:

  • POS Standard euro 30,50;

  • POS Cordless euro 43,00;

  • POS Gsm euro 54,50;

  • POS ADSL su rete aziendale euro 53,00;

  • POS ADSL su rete pubblica euro 54,50.

Costo POS Intesa San Paolo:

  • Canone mensile POS da tavolo su linea analogica: vanno dai 9,00 euro ai 18,00 euro;

  • Canone mensile POS da tavolo su linea ADSL: dai 24 euro ai 29,00 euro;

  • Canone mensile POS Cordless su linea ADSL: da 31,90 euro ai 40,00 euro;

  • Canone mensile POS GSM: da 21,90 euro a 30 euro;

  • Commissione minima mensile su transato PagoBancomat: 15,00 euro;

  • Costo di installazione: Gratuito mentre il recesso entro 24 mesi costa 200,00 euro;

  • Furto/ smarrimento Pos 200,00 euro.

 

Costi Pos 2020 senza banca e costo POS senza canone:

Forse non tutti lo sanno ma esiste anche il POS senza banca a prezzi veramente imbattibili perché in alcuni casi non si paga alcun canone mensile e le commissioni sono veramente basse.

 

Per cui se si vuole scegliere una soluzione a basso costo per il POS obbligatorio, allora il POS senza banca o il POS senza canone mensile fisso è quello che fa per voi.

Queste tipologie di prodotti si basano tutte su il Pos mobile che a differenza di quello bancario o postale, non accredita i soldi direttamente sul conto corrente del commerciante o del professionista ma li fa transitare su una società esterna.

 

In Italia il servizio POS senza banca e di Pos senza canone è offerto da:

 

Costi Pos senza banca - Costo Pos senza canone

Wallet-ABILEJuspSumUp AirPos virtuale SOLO
Costo Pos: 84 euro IVA inclusa;
Costo commissione:
- 1% bancomat
- 2,75% carte di credito.
Costo POS: 45 euro IVA incl.Commissione: 2,5% sul transato.Costo Pos: 39 euro;
Commissioni: 1,95% su ciascuna operazione
Commissioni: 2,5% + 18 cent. per ogni transazione.

 

Nello specifico, il costo POS senza canone, è:

  • Wallet-ABILE: applicazione iOS e Android. Il costo POS è di  84 euro IVA inclusa senza canone ed altri costi nascosti. Il costo della commissione è dell'1% per bancomat, Postepay, paypal e 2,75% per le carte di credito e di debito internazionali.

  • Jusp: società italiana che utilizza una tecnologia simile al Wallet-ABILE, applica un costo POS di 47,50 euro IVA inclusa e una commissione di 2,5% sul transato a prescindere dal tipo di moneta elettronica utilizzata per il pagamento.

  • SumUp Air: la neoarrivata SumUp offre un prezzo POS da 39 euro e commissioni dell’1,95% su ogni transazione.

  • POS virtuale di Solo: con questo sistema i pagamenti avvengono solo tramite dispositivo mobile. Le commissioni sono pari a 2,5% + 18 centesimi per ogni transazione.

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