Cuneo fiscale 2020: cos'è significato come funziona aumento da luglio

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6 aprile 2020 16:08
Cuneo fiscale 2020: cos'è significato come funziona aumento da luglio

Il cuneo fiscale nel mercato del lavoro studia gli effetti della tassazione su datori di lavoro e lavoratori, ossia, il peso che le imposte dirette, indirette e contributi, hanno sul reddito dei lavoratori, l'occupazione e il mercato del lavoro.

 

Il cuneo fiscale 2020 è quindi calcolato sulla base della somma delle tasse che gravano sul costo del lavoro, sia per l'impresa che per i dipendenti e iberi professionisti.

In pratica il cuneo fiscale è la differenza tra quanto un dipendente costa all’azienda e quanto lo stesso dipendente incassa, netto, in busta paga.

 

In Italia, purtroppo, come vedremo meglio all'interno del nostro articolo, questa differenza nel cuneo fiscale è ancora molto molto alta anche se da luglio 2020, il governo giallorosso ha approvato il taglio del cuneo fiscale 2020 introdotto dalla Legge di Bilancio 2020.

 

Andiamo a vedere le novità sul cuneo fiscale 2020.

 

Cuneo fiscale ultime notizie:

Il provvedimento del taglio del cuneo fiscale dopo l'ok del Senato è stato approvato definitivamente alla Camera con 254 voti a favore.

 

Il decreto legge, attua una norma della Legge di Bilancio che ha stanziato 3 miliardi per il 2020 e 5 miliardi per il 2021 per la riduzione del carico fiscale, estende la platea dei percettori dell'attuale 'bonus Irpef' di 80 euro che, quindi, viene abrogato a partire dal prossimo primo luglio.

 

In pratica per i lavoratori dipendenti con redditi compresi tra 8.174 euro e 28.000 euro, il bonus è riconosciuto direttamente in busta paga, per un importo pari a 100 euro al mese, mentre per i redditi superiori, e fino a 40.000 euro, è invece prevista una nuova detrazione fiscale. 

 

Cuneo fiscale 2020 decreto in Gazzetta Ufficiale:

Il Senato ha approvato il decreto legge in materia di riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente. Il testo per il taglio del costo del lavoro è stato approvato con 130 voti a favore e nessun contrario, ora si attende il passaggio alla Camera.

 

Il decreto legge sarà esaminato il 25 marzo, subito dopo il dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sul Consiglio europeo.

Il provvedimento è già in vigore dal 6 febbraio.

 

Decreto Cuneo fiscale in Gazzetta Ufficiale: il decreto legge n° 3 del 5 febbraio 2020 per il taglio del cuneo fiscale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale di mercoledì 5 febbraio (n. 29) prevede le seguenti novità dal 1° luglio 2020:

  • aumento Bonus Renzi da 80 a 100 euro netti mensili per chi ha un reddito annuo fino a 26.600 euro lordi. 

  • bonus Renzi da 100 euro da 26.600 euro a 28mila: tale platea finora è stata esclusa dal bonus Irpef, e da luglio 2020 beneficerà per la prima volta di un incremento di 100 euro al mese in busta paga. 

  • bonus cuneo fiscale sotto forma di detrazione fiscale per i redditi superiori a 28.000 euro e fino a 40mila euro.

  • bonus cuneo fiscale da 480 euro a 80 euro per i redditi da 28.000 euro e 35mila euro lordi;

  • bonus cuneo fiscale da 80 a zero per i redditi da 35.000 euro e fino a 40mila euro.

  

Cuneo fiscale: cos'è, cosa significa e come si calcola?

Cos'è il cuneo fiscale? Il cuneo fiscale in Italia è la somma delle imposte indirette, dirette e contributi previdenziali, che gravano sui redditi dei lavoratori e dei datori di lavoro.

 

Calcolo cuneo fiscale:

  • Il cuneo fiscale sul lavoro del lavoratore dipendente in Italia, è costituito per esempio dall'Irpef + addizionali comunali e regionali + contributi previdenziali.

  • Il cuneo fiscale per il lavoratore autonomo e per il libero professionista, è dato dall'Irpef + addizionali comunali e regionali + contributi previdenziali e Iva.

  • Il cuneo fiscale per i datori di lavoro, è costituito dall'IRPEF + addizionali comunali e regionali + contributi previdenziali + IVA.

Quindi potremmo dire anche che il cuneo fiscale è la differenza tra quanto costa complessivamente un lavoratore dipendente all'azienda che lo ha assunto e quanto effettivamente percepisce il lavoraotore con lo stipendio fisso in busta paga.

 

In Italia, purtroppo, questa differenza appare ancora molto molto alta a causa dell'eccessivo peso della tassazione sul lavoro.

 

Secondo gli ultimi dati, infatti, si parla in Italia di un costo del lavoro pari a:

  • imposte sul reddito: pari al 17,5%;

  • contributi a carico del dipendente pari al 7,2%.

  • contributi a carico del datore di lavoro: pari al 24,3%.

 

Taglio Cuneo fiscale in Legge di Bilancio 2020:

Quando il governo italiano procederà al taglio del cuneo fiscale?

Alcune misure per la riduzione del carico fiscale in Italia, sia per i dipendenti che per le imprese, sono state tentate dal governo Renzi, che nel 2014 ha introdotto il famoso bonus 80 euro, grazie alle risorse ottenute attraverso le riforme economiche e per il lavoro, l'aumento delle tasse per le attività finanziarie.

 

L'obiettivo finale di tali interventi, era quello di proporre misure atte alla crescita del nostro Paese e la ripresa economica intesa come competitività e domanda interna, nel pieno rispetto del tetto del 3% del PIL per il debito pubblico.

Una ripresa italiana che ancora oggi, al 2019, tarda ad arrivare.

 

Il bonus Renzi, a 3 anni di distanza, non sembra aver avuto alcun effetto, dal cuneo fiscale 2014 al 2019,  le percentuali sono rimaste quasi uguali, facendo così annoverare l'Italia tra i Paesi con il cuneo fiscale più alti del mondo.

Secondo il Taxing wages OCSE, il peso delle tasse sul lavoro in Italia, sarebbe addirittura salito sopra il 49% rispetto alla media registrata dall'OCSE che è pari al 35,9% e le tasse sul lavoro, rispetto al precedente anno, sono salite di un +0,8%.

 

Per quanto riguarda, invece, la tassazione sul lavoratore sullo stipendio in busta paga, questa si attesta al 32,6% rispetto ad una media OCSE del 25,5%, mentre se si considera lo stipendio netto, in Italia è pari al 79,4% dell’imponibile, contro l’85,4% della media OCSE.

 

Ora con la Manovra 2020 ed il relativo decreto il governo ha messo sul piatto del taglio del cuneo fiscale 2020 a partire dalla busta paga di luglio 2020, 3 milardi di euro.

 

Cuneo fiscale 2020 come funziona il taglio tasse dipendenti?

Per il taglio del cuneo fiscale 2020 dei lavoratori dipendenti sono arrivate importanti novità.

 

Prima della crisi di governo Lega-M5s, era riuscito ad introdurre la flat tax per i titolari di partita IVA fino a 65.000 euro e per le start up, ed era a lavoro insieme al ministro dell'Economia, Giuseppe Tria, nel cercare le risorse economiche necessarie per avviare ed operare una riduzione delle tasse anche per le famiglie e le imprese.

 

Da una parte c'era la Lega che premeva per introdurre la cd. flat tax con il mantenimento del bonus Renzi di 80 euro trasformato però in detrazione fiscale, dall'altra c'era il Premier Giuseppe Conte, Luigi Di Maio e Tria che invece avrebbero voluto che nella nuova legge di Bilancio 2020 ci fosse una riduzione delle aliquote IRPEF 2020 e la conseguente riduzione del cuneo fiscale 2020 in previsione anche del salario minimo.

 

Ora tramontato il governo gialloverde, si apre all'orizzonte una nuova strada su proposta di quello che potrebbe diventare il nuovo governo italiano, il governo giallorosso, nato dall'accordo tra il M5s ed il Pd. 

 

In base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2020, da luglio arriverà il bonus cuneo fiscale 2020 in busta paga per i lavoratori che già fruiscono del Bonus Renzi mentre per i redditi da 26.600 euro a 28.000 euro arriverà un bonus 600 euro che diventerà di 1.200 euro dal 2021, per i redditi da 28.000 euro a 35.000 euro bonus da 600 a 480 euro mentre per i redditi tra 35.000 euro a 40.000 euro bonus da 400 euro fino ad azzeramento.

 

Per maggiori informazioni e novità leggi anche cuneo fiscale Legge di Bilancio 2020.

 

A chi spetta il taglio cuneo fiscale in Legge di Bilancio 2020?

A chi spetta il taglio del cuneo fiscale in Legge di Bilancio 2020: la riduzione del cuneo fiscale inserito già nella nuova Manovra economica 2020, secondo le ultime notizie è diventato da 3 milardi di euro, per cui ci sarà un bonus vacanza per:

  • Redditi da 8.200 euro a 26.600 euro: Bonus Renzi aumenta da 80 euro a 100 euro al mese da luglio 2020, per cui aumento di 20 euro al mese.

  • Redditi da 26.600 euro a 28.000 euro: bonus di 100 euro al mese. 

  • Redditi oltre 28.000 euro e fino a 35.000 euro: si applica la detrazione fiscale da 480 euro a 80 euro per i redditi fino a 35mila euro.

  • Redditi 35.000 euro e 40.000 euro: spetta detrazione fiscale da 80 euro fino ad azzeramento per i redditi fino a 40mila euro.

 

Cuneo fiscale in Italia e estero:

Il cuneo fiscale e contributivo ricordiamo è la somma delle tasse che pesano sul costo del lavoro, ovvero, le imposte dirette, indirette e dei contributi obbligatori INPS e INAIL, Cassa Edile ecc.

 

L'insieme di tutte le voci che compongono le tasse che i datori di lavoro devono pagare gravano sull’azienda stessa ma anche sui lavoratori autonomi o liberi professionisti e sui dipendenti.

 

Pertanto, per calcolare il cuneo fiscale, basta fare la differenza tra il costo sostenuto dall’impresa e la retribuzione netta in busta paga, effettivamente erogata al lavoratore.

 

Il cuneo fiscale in Italia, è da sempre uno dei più alti in tutta Europa.

Per tutti gli altri paesi, il maggior carico di cuneo fiscale, è previsto dalla quota spettante all’impresa per contributi fiscali e contributivi fatta eccezione per la Germania, dove tale quota grava più sul lavoratore che sul datore di lavoro.

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