I bonus del Decreto agosto

Bonus decreto Agosto: dal bonus stagionali al fondo perduto. Le novità

Al centro dell’attenzione, oltre alla proroga della cig e blocco dei licenziamenti, i bonus. Saltano bonus consumi e ristoranti, resta quello ristoratori

6 settembre 2020 16:05
Bonus decreto Agosto: dal bonus stagionali al fondo perduto. Le novità

Decreto Agosto ultime notizie:

 

*** Dl Agosto ultime notizie 6 settembre: la manovra estiva pubblicata in Gazzetta Ufficiale non prevede più il bonus consumi ed il bonus ristoranti. Sì invece al bonus ristoratori, contributo a fondo perduto per gli esercizi della ristorazione per acquisto prodotti Made in Italy e al cashback.

 

Il governo ha stanziato 1,75 miliardi di euro per un "meccanismo a punti, non di sconti, che consente di cumulare il vantaggio di un certo numero transazioni per avere indietro risorse che possono variare a secondo del numero di transazioni. Potranno beneficiarne tutti i consumatori italiani. Consentirà di avere questi rimborsi in tranche semestrali prima delle vacanze estive e poi dell'anno successivo", ha spiegato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. 

 

Previsti anche sgavi fiscali del 30% per le aziende che assumono stabilmente al Sud mentre è stato cancellato il bonus ristoranti del 20%.

 

Pioggia di bonus nel decreto Agosto 2020: ecco quali sono e per chi

Approvato e in vigore il decreto Agosto dal Consiglio dei ministri con le nuove misure a sostegno di imprese e famiglie dopo la pandemia.

 

Un secondo pacchetto di aiuti, dopo il decreto Rilancio, che verrà finanziato con uno scostamento di bilancio da 25 miliardi di euro.

 

Secondo le ultime notizie il provvedimento dovrebbe essere composto da 103 articoli, su lavoro, scuola, enti locali, sanità, fisco e rilancio economia.

Al centro dell’attenzione, oltre alla proroga della cassa integrazione e del blocco dei licenziamenti, i bonus per i professionisti, stagionali, turismo e ristoratori.

 

Decreto Agosto: cancellato il bonus consumi, confermato cashback

Il decreto Agosto non contiene il tanto atteso bonus consumi pensato per rilanciare ristoranti, abbigliamento ed elettrodomestici, ossia quei settori maggiormente colpiti dalla pandemia ma solo un piano cashless da 1,75 miliardi di euro nel 2021. 

 

Secondo alcune indiscrezioni il bonus Pos o consumi doveva ammontare al 20% delle spese effettuate fino a dicembre 2020, con un meccanismo diretto di rimborso sul conto corrente, senza limiti di reddito per chi lo utilizzava.

 

Esclusi gli acquisti online che in questo periodo stanno registrando un vero e proprio boom.

 

Spesa prevista per lo Stato 2 milioni di euro.

 

Prorogata invece la Tosap, ossia della tassa sull'occupazione del suolo pubblico.

 

La manovra estiva contiene però il bonus ristoratori, ossia un contributo a fondo perduto minimo da 2.500 euro per ristoranti e bar, finalizzato all’acquisto di prodotti della filiera agroalimentare italiana, per incentivare il Made in Italy.

 

Decreto Agosto 2020: contributo a fondo perduto per centri storici

Arriva con la manovra estiva anche un contributo a fondo perduto per le attività economiche e commerciali dei centri storici, che stanno morendo a causa dell’assenza dei turisti ma anche di coloro che lavoravano negli uffici al centro delle città e che ora utilizzano lo smart working e che probabilmente lo utilizzeranno ancora almeno fino a fine anno.

 

Il contributo sarà erogato solo a determinate condizioni: il fatturato del mese di giugno 2020 dovrà essere inferiore alla metà dell'ammontare del fatturato realizzato nel corrispondente mese del 2019.

 

Stop alla seconda rata Imu per turismo e tempo libero

Molte attività del turismo e tempo libero non hanno riaperto i battenti dopo il lockdown, come cinema e teatri, per loro è previsto un nuovo stop al pagamento della seconda rata dell'Imu.

 

A beneficiarne saranno non solo le strutture ricettive, dagli alberghi ai campeggi agli affittacamere ai B&B, ma anche gli stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, termali, le fiere, cinema e teatri.

 

Per cinema e teatri lo stop sarebbe inoltre esteso anche all'imposta dovuta per il 2021 e il 2022.

 

Bonus turismo: 1000 e 600 euro per lavoratori turismo, stabilimenti termali e spettacolo

Buone notizie per i lavoratori del settore turismo, delle terme e dello spettacolo, con l’arrivo di due nuove indennità per i mesi di giugno e luglio 2020.

 

Potranno contare su 1.000 euro mensili i dipendenti stagionali del settore turismo e termale che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2020 e il 17 marzo 2020, compresi i lavoratori in somministrazione.

 

Un bonus da 600 euro per giugno e luglio arriverà invece nelle tasche dei dipendenti ed autonomi del settore turismo e termale che a causa dell’emergenza epidemiologica da covid-19 abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, con l’ampliamento della platea dei beneficiari anche a intermittenti e venditori porta a porta.

 

Previsto un bonus da 600 euro per altre due mensilità anche per i lavoratori dello spettacolo, iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019, cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro.

 

Decreto Agosto 2020: proroga moratoria mutui e cartelle esattoriali

In arrivo nuove misure per i meno fortunati. Grazie alla manovra estiva gli invalidi totali, i ciechi e i sordomuti a partire dai 18 anni avranno diritto ad un aumento della propria pensione sociale fino ad arrivare al livello previsto per ora per gli over 60, pari a 651,5 euro.

 

Per maggiori approfondimenti su limiti reddito ed età la nostra guida sull'aumento pensioni invalidità: a chi spetta e da quando.

 

Manovra estiva: previsto un bonus assunzioni

Tra le misure a sostegno del lavoro che il decreto Agosto conterrà, dalla proroga della cassa integrazione al blocco dei licenziamenti, ci sarà anche un bonus assunzioni.

 

L’incentivo alle assunzioni a tempo indeterminato prevede una decontribuzione al 100% fino a sei mesi senza limiti di età, a patto che l’azienda non licenzi il neoassunto nei successivi 9-12 mesi.

 

Prevista inoltre una proroga della NASpI e DIS-COLL di altri due mesi. 

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