Nuove Scadenze fiscali Dl Crescita: come cambia il calendario fiscale

«Decreto Crescita nuova scadenza modello Redditi e Irap, versamenti Unico per i soggetti Isa, dichiarazione Imu e Tasi e per le domande pace fiscale»

Il decreto Crescita cambia diverse scadenze fiscali che riguardano la dichiarazione dei redditi con il modello Redditi ed il modello Irap, i versamenti delle imposte prorogati al 30 settembre per i soggetti che applicano gli ISA 2019, la dichiarazione Imu e Tasi fino ad arrivare alla proroga pace fiscale 2019 con lo slittamento delle domande rottamazione ter e del saldo e stralcio al prossimo 31 luglio 2019.

 

Ricordiamo che il testo del decreto Crescita 2019 è stato in via definitiva.

 

Vediamo quindi nello specifico come cambiano le scadenze fiscali con il decreto Crescita 2019.

 

Nuove scadenze fiscali 2019 Dl Crescita: versamenti soggetti ISA

Con il decreto Crescita 2019 arriva anche la proroga scadenza richiesta a gran voce dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, visti i ritardi dell'Agenzia delle Entrate nel rilasciare il software ISA 2019.

 

Decisa quindi la prorga versamenti Unico 2019 al 30 settembre per le imposte derivate dalla dichiarazione dei redditi 2019, relativa all’anno di imposta 2018 per i soggetti a cui si applicano i nuovi studi di settore, gli ISA 2019 (indici sintetici di affidabilità) e anche per forfettari e minimi.

 

Il decreto Crescita quindi supera il precedente Dpcm che il ministro Tria aveva firmato ma che non è stato ufficializzato, che proroga inizialmente la scadenza del 30 giugno al 22 luglio, o il 21 agosto con la maggiorazione dello 0,40%.

 

Ora, invece, con un emendamento al Decreto Crescita, la proroga è stata allungata al 30 settembre per cui i soggetti che esercitano attività economiche, per le quali sono stati approvati gli ISA, possono versare Irpef, IRES, IVA e IRAP  entro la nuova scadenza.

 

Decreto Crescita nuove scadenze fiscali: Modelli Redditi e IRAP

Sempre per effetto di un emendamento decreto Crescita 2019, la scadenza modello Redditi 2019 e la scadenza modello Irap 2019 passa dal 30 settembre al 30 novembre, ovvero al 2 dicembre 2019, perché il 30 novembre cade di sabato.

 

Il nuovo termine per la trasmissione telematica dei modelli Redditi e IRAP, non fa riferimento solo all'anno 2019 ma è per sempre, ciò significa che i contribuenti obbligati alla dichiarazioni Redditi e Irap, dovranno tener conto della nuova scadenza di novembre.

 

Nuova scadenza Dichiarazione IMU-TASI 2019:

Decreto Crescita nuova scadenza per la Dichiarazione Imu - Tasi:

  • la nuova scadenza per presentare la dichiarazione Imu-Tasi slitta dal 30 giugno al 31 dicembre dell’anno successivo a quello cui si riferiscono i dati da comunicare.

  • Il Dl Crescita abolisce anche l'obbligo di presentare la dichiarazione Imu e Tasi per chi beneficia della riduzione del 50% Imu e Tasi sulle case date in comodato d'uso gratuito a figli o genitori.

  • Abolito l'obbligo dichiarazione Imu anche per chi per le case affittate a canone concordato, con sconto del 25% su Imu e Tasi, in molte città.

 

Decreto Crescita proroga pace fiscale: Rottamazione Ter e saldo e stralcio

Decreto Crescita 2019 proroga pace fiscale:

Come previsto dal Decreto Crescita (dl n. 34/2019) è stata predisposta la riapertura dei termini per l’adesione alla pace fiscale 2019 nella fattispecie della Rottamazione Ter e al saldo e stralcio.

 

La proroga pace fiscale 2019 consente pertanto ai contribuenti interessati di poter presentare domanda fino al 31 luglio 2019.

 

A seguito della suddetta proroga, sono slittati anche i termini per la comunicazione dell'AdER, entro quindi la nuova scadenza del 31 ottobre 2019, l'Agenzia delle Entrate Riscossione provvederà a comunicare l’esito della domanda e i relativi importi dovuti, che dovranno poi essere versati entro il 2 dicembre.

 

  In base a tale novità quindi l'AdER accoglierà anche le domande presentate dopo il 30 aprile, fino all’entrata in vigore del decreto Crescita.

 

Decreto Crescita nuove scadenze fiscali 2019:

Andiamo quindi a riassumere quali sono le nuove scadenze fiscali nel decreto Crescita 2019, in ordine cronologico:

  • Entro il 31 luglio 2019: i contribuenti possono presentare la domanda di adesione a Rottamazione Ter e saldo e stralcio;

  • Entro il 31 ottobre 2019: i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione Ter e al saldo e stralcio, ricevano la comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate Riscossioni;

  • Entro il 30 novembre - 2 dicembre 2019: i contribuenti devono presentare la dichiarazione dei redditi tramite modelli Redditi 2019 ed il modello IRAP 2019;

  • Entro il 2 dicembre 2019: va effettuato il pagamento della prima o unica rata della Rottamazione Ter e del saldo e stralcio;

  • Entro il 31 dicembre 2019 va presentata la dichiarazione IMU-TASI per le variazioni occorse lo scorso anno.

Per conoscere tutte le scadenze per l'anno 2019, ti rimandiamo all'articolo di approfondimento calendario fiscale 2019, dove sono elencate le scadenze fiscali più importanti dell'anno.

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